Gruppo: Malvento
Titolo: Pneuma
Anno: 2017
Provenienza: Italia
Etichetta: Third I Rex
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TRACKLIST
  1. Pneuma
  2. Notte
  3. La Via Sinistra
  4. L'Incanto
  5. Vortex
  6. Respiro Notturno
  7. Apuania
  8. Le Danze
  9. Il Risveglio
DURATA: 39:56
 

Ci sono dischi e gruppi che per qualche motivo rimangono particolarmente impressi a un recensore e per il sottoscritto i Malvento sono uno di questi casi; non solo perché "Oscuro Esperimento Contro Natura" era (ed è) un lavoro ottimo, ma perché la recensione di quest'ultimo fu uno dei primissimi testi che scrissi per Aristocrazia. Da allora sono trascorsi ben otto anni e — proprio come la nostra webzine — anche la band campana ha continuato il proprio percorso, pur rimanendo nell'ombra sino alla fine del 2017, quando è finalmente uscito il nuovo parto intitolato "Pneuma".

Risulta evidente fin da subito che i Malvento abbiano proseguito nell'esplorazione intensiva di quelle sonorità ibride già incrociate in passato e l'eponima introduzione evoca un'atmosfera notturna e misterica, piacevolmente inquietante e per certi versi quasi cullante nella sua arcana malinconia. Tale preludio è il biglietto da visita ideale per "Notte", un episodio emblematico che, avvalendosi di un'ipnotica struttura a base di minimale e fosca effettistica, solleva il proverbiale velo che avvolge la musica dei Nostri: suggestioni Dark e languide movenze dal sapore gotico si intrecciano con un oscuro apparato di provenienza metallica, quasi come immaginare un profano incrocio tra una nera incarnazione dei The Cure o dei The Sister Of Mercy con il Mortiis dei primi Anni Novanta, Jacula e gli Abysmal Grief.

Potrebbe essere complesso ascrivere questo album alla categoria dei prodotti Black Metal, tuttavia il genere viene — seppur trasversalmente — impiegato a fondo, liquefatto e poi diluito all'interno di un composto artistico che sarebbe forse fin troppo pretenzioso tentare a tutti i costi di categorizzare: la parte più elettronica e sintetica viene, infatti, esaltata da massicce stratificazioni di sonorità cupe, solcate da disarmoniche cicatrici metalliche e assemblate tramite arrangiamenti disturbanti e pregni di un ossessivo e ribollente senso di perentoria autoaffermazione. "Pneuma" è un lavoro davvero gravido di ispirazione e assume le sembianze di un qualche tipo di percorso iniziatico che si snoda tra i più intricati e oscuri stati d'animo.

Dalle nervose e ossessive raffigurazioni demoniache di "Vortex" alle distorte sensazioni tribali di "Apuania"; dall'ossessiva e sinuosa decadenza di "La Via Sinistra" alla fumosa e minacciosa maestosità di "Respiro Notturno", passando per i momenti sulfurei e più tipicamente Black Metal di "Le Danze", i Malvento imprimono a fuoco un marchio di qualità e personalità davvero notevole. La voglia del gruppo di proseguire sul sentiero imboccato in "Oscuro Esperimento Contro Natura" è evidente, palese quanto l'intento di prendere sempre più le distanze da un approccio standardizzato. Le sonorità classiche vengono certamente utilizzate, ma contorcendole, distorcendole, edulcorandole e manipolandole fino a farne un composto che, sebbene non si possa definire originale in senso assoluto, prende la forma di un manifesto di istintiva necessità creativa, incanalata con grande maestria.

In questi otto anni, in casa Malvento la qualità è ulteriormente cresciuta ed è nettamente percepibile quanto il quartetto si trovi a proprio agio vestendo questi tenebrosi panni, giustamente ermetici e assolutamente congeniali allo sviluppo di tale materia musicale. Se siete rimasti appagati dalle prove degli anni passati, saprete senza dubbio cogliere e apprezzare l'evoluzione della band; "Pneuma", però, è un lavoro che potrebbe (e dovrebbe) essere fortemente gradito da chiunque sia in grado di appassionarsi a un'espressività possente, delineante oscuri cammini che una volta imboccati non potrete più fare a meno di percorrere.