Gruppo: The Wakedead Gathering / Ecferus
Titolo: Split
Anno: 2017
Provenienza: U.S.A.
Etichetta: I, Voidhanger Records
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TRACKLIST
  1. The Wakedead Gathering - The Blind Abyss
  2. Ecferus - Unto Chaos Unraveling
  3. Ecferus - Author Of Destruction
  4. Ecferus - Cerebral Inferno (Madness Reigns)
DURATA: 24:19
 

Conobbi la one man band The Wakedead Gathering proprio grazie ad Aristocrazia; al tempo seguivo la webzine come appassionato e le parole spese da Mourning per "The Gate And The Key" mi avevano spinto a provarlo, lasciandomi anche piuttosto soddisfatto del death metal proposto. Appena avuta l'occasione, sono riuscito a sottrarre ai miei colleghi la sua ultima uscita, uno split in compagnia di Ecferus, un'altra one man band però dedita a sonorità di stampo black metal, pubblicato sotto l'ala protettiva della I, Voidhanger Records.

Le due band ci propongono una ventina di minuti di complessivi, con tre pezzi per Ecferus e uno solo per The Wakedead Gathering. Nonostante ciò, la durata è divisa in modo equo tra i due progetti.

Il disco parte proprio con The Wakedead Gathering: negli undici minuti esatti di "The Blind Abyss" succede di tutto. Chi conosce Andrew Lampe sa già cosa aspettarsi da lui, death metal vecchia scuola che non schifa momenti di dissonanza, per un risultato finale classico ma al contempo sopra le righe, nel quale si può trovare un po' il sunto di diverse influenze sonore del panorama estremo. Si passa da pennate minimali dal sapore atavico ad assalti in blast beat, parentesi doom, dissonanze ferali e addirittura aperture melodiche verso la fine. Ne deriva un brano molto cupo, dallo svolgimento labirintico e che suona piuttosto interessante anche dopo diversi ascolti.

Approccio differente per Ecferus, che prende la strada alternativa del black metal. Per quanto l'esecuzione risulti perfetta e con suoni piuttosto puliti, i puristi non devono spaventarsi, poiché rimane concettualmente fedele alle rasoiate nordeuropee; anche se la musica ricorda maggiormente certe correnti provenienti dal territorio francese degli ultimi quindici anni. Ogni traccia segue la stessa formula, sorreggendosi su linee melodiche messe in bella vista che vanno di pari passo con le sonorità crude che Alp, la mente dietro questo progetto, modella con cura. Il risultato mette in mostra una chiarezza di intenti invidiabile, che si materializza in un concentrato di veleno e malessere.

Senza mettere in discussione la bontà del lavoro, che mi sembra quantomeno evidente, devo ammettere che la sistematicità con cui sono state concepite le tre tracce di Ecferus cozza parzialmente con la forma più libera del brano di The Wakedead Gathering, rendendo un po' ovvia la mia personale propensione a favorire quest'ultimo. D'altra parte, vi invito a farvi un'idea di prima mano, dato che l'ovvio intento che sta dietro questa mossa dell'etichetta I, Voidhanger è farvi conoscere band interessanti della propria scuderia, nella speranza che possa essere un buon punto di partenza per approfondirle poi in seguito.