Gruppo: Dehydrated
Titolo: Resurrection
Anno: 2017
Provenienza: Slovacchia
Etichetta: Immortal Souls Productions
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TRACKLIST
  1. The Glory's Hangman
  2. Don't Laugh You're Dying
  3. Last Sunset
  4. Appealing Murder
  5. Dying And Asking
  6. Dawn Of Eternity [cover Massacre]
DURATA: 28:55
 

I Dehydrated fanno parte dello zoccolo duro della scena death metal slovacca: una formazione attiva dal 1991 che, a conti fatti, non ha sfornato granché. La loro discografia sino al 2017 contava due demo rilasciati nel 1992 ("Festered Find" e "Suffering Of The Living Masses"), due split con compagini connazionali e ceche del 1994 ("Fuckland / Burnt" insieme ai Bestialit, divenuti poi Lunatic Gods, e "Wretched People In The Real World" in compagnia di Depresy, Protest, Melancholy, Scabbard e Mediterranean) e un album ("Ideas", del 1997).

Il 2017 è stato l'anno della rinascita, dopo un lungo letargo durato un ventennio. La band ha ripreso a macinare, inviando seri segnali di vita con un'opera dalla durata ridotta e un titolo eloquente. "Resurrection" conta neanche trenta minuti di durata, con cinque di questi dedicati a omaggiare i Massacre di "From Beyond" (1991) con una propria e ben riuscita versione della stupenda "Dawn Of Eternity".

Le atmosfere sono puramente in stile anni Novanta, così come la scrittura, l'esecuzione e le influenze dei brani, queste ultime provenienti sia dal panorama europeo che oltreoceanico. La produzione invece avvalora la ruvida genuinità di una proposta tutt'altro che semplicistica nello sviluppo e nella tecnica.

"Resurrection" insomma è un gradito rientro in scena, forte di tre brani godibilissimi quali "Don't Laugh You're Dying", "Appealing Murder" e "Dying And Asking", oltre alla cover già citata. Un tale antipasto fa così sperare in una prossima e altrettanto piacevole uscita a breve termine. Noi attenderemo al varco i Dehydrated: bentornati!