Gruppo: Morbid Illusion
Titolo: In The Crypt Of The Stilfed
Anno: 2018
Provenienza: Svezia
Etichetta: Immortal Souls Productions
Contatti:

Facebook  Soundcloud  Youtube  Bandcamp

 
TRACKLIST
  1. It Came Back
  2. Involuntarily Cremated
  3. Hounded And Hanged
  4. Voices From The Beyond
  5. The Vitiated Breed
  6. Blessed Mutilation
  7. Crawling (In And Out of Death)
  8. The Crypt Of The Stifled
  9. Served Severed
  10. Facial Defleshing
  11. Mutation Amputation
  12. Drenched In Battery Acid<
  13. Maim
DURATA: 33:08
 

Brutal death metal dalla Svezia può sembrare un ossimoro, ma non lo è. I Morbid Illusion non sono certo i primi svedesi che si allontanano dal death metal della propria terra, per abbracciare lo stile reso popolare da band d'oltreoceano. In questo senso mi tornano alla mente — con un certo piacere — i nomi di Visceral Bleeding e Aeon, due band che hanno seguito un percorso similare.

I Morbid Illusion arrivano alla prima prova discografica su lunga distanza, con alle spalle un solo EP del 2015 intitolato "Embellished With Blood". La musica del gruppo non ha poi molto altro a che vedere con i gruppi citati: "In The Crypt Of The Stilfed" è un disco che suona sporco, la sua violenza è istintiva, diretta e con pochi fronzoli. I frequenti blast beat vengono di rado interrotti da momenti più cadenzati, dando l'impressione di un assalto costante alle orecchie dell'ascoltatore. Brutal death funzionale, con una produzione piuttosto deficitaria (la batteria sembra finta), un'attitudine che va dritta al punto e non si lascia intimidire da nessuno.

A scanso di equivoci, è difficile pensare che chi si approcci ai Morbid Illusion non conosca già come funziona il genere, tuttavia la formazione svedese ha dalla sua uno stile molto improntato su riff accattivanti in tremolo picking e il dono della sintesi, che permette di risolvere i pezzi nell'arco di due o tre minuti senza annoiare. Il lavoro quindi viaggia veloce e la mezzora di tempo che la band ci domanda viene sfruttata a dovere, anche se ci sono momenti che valgono più di altri all'interno di una scaletta troppo omogenea, come "Voices From The Beyond" o "Facial Defleshing".

"In The Crypt Of The Stilfed" è un lavoro che mostra poche incertezze. perciò è possibile soprassedere sui suoi difetti. Dopotutto rimane il primo album di una band che può essere di qualche interesse solo per gli appassionati del filone, e che ha ancora qualcosa da dimostrare. Detto ciò, il materiale è buono: se questo è il punto di partenza, sono convinto che i Morbid Illusion possano ancora regalarci qualche soddisfazione.