Gruppo: Urban Steam
Titolo:  Under Concrete
Anno: 2018
Provenienza:   Italia
Etichetta: Red Cat Records
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TRACKLIST
  1. Storm
  2. They Live
  3. Soul
  4. Under Concrete
  5. Cross The Line
  6. Citylights
  7. Wake Up
  8. Years
DURATA: 49:54
 

Gli Urban Steam sono una band al debutto proveniente da Roma e la loro musica viaggia sull'orizzonte del progressive, senza sbilanciarsi nel mettere l'accento su una natura rock piuttosto che metal. Il gruppo nasce nel 2012, anche se l'intenzione — essendo i Rush un'influenza piuttosto udibile — sarebbe stata quella di venire alla luce cento anni dopo; d'altra parte, si è messo di impegno ed è riuscito a pubblicare il primo lavoro a soli cinque anni di distanza dalla fondazione.

Questa premessa ci mette già nell'ottica di comprendere l'arte che si cela dietro il titolo di "Under Concrete": all'ascolto si nota quanto gli Urban Steam abbiano puntato su sonorità dal grande dinamismo, brani lunghi che hanno il tempo e lo spazio per muoversi, ma che, in fin dei conti, preferiscono mantenere in primo piano la melodia. Ci sono tantissime influenze più o meno facili da trovare, ed elencarle tutte sarebbe deleterio, d'altra parte — oltre ai Rush già citati — se parliamo di Whitesnake, Dream Theater, Deep Purple e Fates Warning, siamo più o meno sulla giusta strada, tuttavia non vi sarà difficile trovarci molto altro, anche in territori piuttosto distanti da quelli descritti.

I brani sono diversificati, ma alcuni spiccano su altri. In particolare segnalo l'interpretazione da urlo del cantante Paolo Delle Donne nella tormentata "Soul", il blues-prog-metal sfacciato di "Wake Up" e le costanti evoluzioni della stessa "Urban Steam". C'è da dire comunque che gli Urban Steam buttano un sacco di carne al fuoco, gestendola al meglio e mostrando indubbia sicurezza e grandi capacità con gli strumenti, però restano ancora alcuni angoli da smussare in campo compositivo, come la dipendenza dalle proprie influenze e qualche momento non proprio graffiante, migliorie che sono sicuro verranno con il tempo.

In conclusione, la prima prova degli Urban Steam è degna di fiducia. Se siete tra quelli che domandano al progressive metal di scrollarsi di dosso l'eccessiva autoreferenza che piaga molte realtà del genere, per recuperare l'energia e la potenza, "Under Concrete" potrebbe fare per voi.