Gruppo: The Nightly Disease
Titolo: Smell Of Burning Woods
Anno: 2018
Provenienza: Italia
Etichetta: Naturmacht Productions
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TRACKLIST
  1. Smell Of Burning Woods - Part I.
  2. Smell Of Burning Woods - Part II.
DURATA: 34:27
 

Ben poco ci è dato sapere dei The Nightly Disease, one man band italiana che arriva alla pubblicazione del suo primo EP "Smell Of Burning Woods", grazie alla tedesca Naturmacht Prod., etichetta che ha ormai fatto del Black Metal atmosferico il proprio credo. L'album è composto da due capitoli chiamati — con non troppa fantasia — "Part One" e "Part Two", che si dividono equamente la mezz'ora abbondante di musica presente in questo debutto. I brani sono interamente strumentali e concepiti come una sorta di colonna sonora che ci accompagna in una solitaria camminata invernale. La voce pare quindi voglia essere affidata esclusivamente alle emozioni scaturite dall'ascolto, obiettivo certamente lodevole, ma altrettanto ambizioso.

Un fiume che scorre in lontananza accompagna il primo arpeggio di chitarra acustica posto in apertura, lasciando velocemente spazio a un riff di Vikerniana memoria. Ripetuto in modo quasi ossessivo, come insegnano i maestri del genere, è interrotto da parentesi più atmosferiche create dalla tastiera che ci avvolge in un freddo abbraccio con le sue gelide note. Il ritmo sempre cadenzato rende lo scorrere della canzone ancor più solenne, contribuendo a immergere l'ascoltatore in un mondo ghiacciato e immobile, da esplorare con calma e rispetto.

La sensazione di respirare odore di legna bruciata diventa poi quasi palpabile nella seconda parte del disco. La formula proposta è la medesima, ma viene concesso maggior spazio al piano che riesce a irretire la nostra fantasia con melodie semplici, ma toccanti. Anche in questo caso la lunga marcia si conclude lasciando il viandante in balìa delle proprie emozioni e, soprattutto, con il desiderio di ripercorrere ancora una volta i passi appena compiuti. Lodevole come, pur trattandosi di un album black metal strumentale, l'attenzione dell'ascoltatore sia sempre stimolata da passaggi ben studiati e funzionali al mantenimento dell'atmosfera.

Degno di nota anche il lavoro svolto in fase di produzione e mixing che ha garantito suoni freddi, come il genere richiede, ma allo stesso tempo vivi ed energici. La scommessa portata avanti dalla Naturmacht, che rilascia "Smell Of Burning Woods" in sole cento copie (in un curato digipak) per la sua serie underground, è — per me — vinta. Una formula tanto semplice quanto interpretata con gusto e talento da un artista del quale, se riuscirà a mantenere questo livello, torneremo presto a parlare.