MOBILE SUIT GUNDAM THE MOVIE (3 DVD Box) - Film

 
FILM
Titolo: Mobile Suit Gundam The Movie
Regista: Yoshiyuki Tomino
Anno: 2010
Produzione: Yoshinori Kishimoto
Provenienza: Italia / Giappone
Autore: ticino1
   

Pochi paesi sono fissati sulla tecnologia robotica come il Giappone. Non meraviglia dunque che durante gli Anni Settanta e Ottanta fossero apparse parecchie serie televisive fantascientifiche riguardo questo soggetto. Poi arrivò il Gundam... Che cosa aveva di speciale? Era il primo robot che non esisteva solo come mera figura animata, ma di cui gli ideatori avevano un concetto chiaro e definito con tanto di piani e schede tecniche. La Sunrise ci offre in combutta con la Dynit diversi cofanetti contenenti quelle serie che allietò il giovane pubblico televisivo italiano dal 1979.

Il sedicenne Amuro Rey si vede coinvolto nella guerra con Zeon, regno di umani che vivono nello spazio, in compagnia di altri giovanissimi alle prime armi. Entrambe le parti possiedono dei sistemi da combattimento chiamati Mobile Suit che garantiscono negli episodi scene piene d'azione. Col passare del tempo e dopo tante avventure (o disavventure) questo manipolo diventa una truppa abile in grado di resistere agli attacchi più aspri. Amuro scopre di essere un cosiddetto "New Type", una persona con capacità extrasensoriali. La trama è forse una delle più belle e interessanti di tutte le serie "Gundam".

Questo cofanetto limitato a duemila pezzi contiene tre DVD in versione digipak per una durata di quasi sette ore, una raccolta di disegni al tratto e una piccola enciclopedia che approfondisce il soggetto "Gundam 0079". Gli stessi episodi li troverete anche in due confezioni separate e meno lussuose intitolati "Mobile Suit Gundam The Box" 1 e 2.


EXCEL SAGA - Animazione Sperimentale Insensata- Animazione

 
ANIMAZIONE
Titolo: Excel Saga - Animazione Sperimentale Insensata
Ideatore: Koshi Rikdo
Regia: Shinichi Watanabe
Anno: 1999 - 2000
Produzione: J. C. Staff
Provenienza: Giappone
Autore: Mourning
   

"Excel Saga" è un anime derivato dall'omonimo manga di Koshi Rikdo. La protagonista è Excel, un'eroina fallimentare facente parte del progetto "Conquista Del Mondo" guidato dall'illustre leader "Il Palazzo". La suddetta ragazza è una combinaguai catastrofica di prima categoria, sempre affamata e che si porta dietro la propria scorta di cibo sotto forma canina: il povero Frattaglia.

Intorno a questa figura assurda, sconclusionata e spassosa, ma mai risolutiva, ruotano la bella e moribonda Hyatt, il trio di vicini maldestrissimo, Nabeshin e tanti altri che vi consiglio di scoprire guardando questo insensato, ultra-citazionista (troverete parecchi rimandi ad altre serie) e chiassoso anime. Contemporaneamente alla trama principale, avrete modo di apprezzare lo sviluppo di una secondaria, quella che coinvolge il povero manovale Pedro, morto per colpa di Excel, che spesso e volentieri s'insinuerà nel percorso deviandolo, facendolo senza seguire una logica precisa se non quella di... lo lascio scoprire a voi.

La durata degli episodi si aggira intorno ai ventidue minuti, la serie è breve, composta da soli ventisei episodi, e può essere utilizzata come ottima distrazione dopo una giornata pesante e seriosa. Provatela.


VIKINGS - Serie TV

 
SERIE TV
Titolo: Vikings
Ideatore: Michael Hirst
Anno: 2013 -
Stagioni: 2 (confermata una terza)
Produzione: History Channel
Provenienza: Canada / Irlanda
Autore: Bosj
   

Da qualche anno a questa parte, spade, battaglie e paesaggi incontaminati sono tornati di moda (quasi) quanto gli zombie, dunque, dopo il successo planetario della trasposizione televisiva de "Le Cronache Del Ghiaccio E Del Fuoco", era questione di tempo prima che qualcuno ci riprovasse. Michael Hirst, supportato nientemeno che da History Channel, si prende dunque la briga di adattare per il grande pubblico le gesta epiche dello scandinavo Ragnar Lothbrok ("braghe villose"), protagonista di imprese eroiche e di conquista nell'VIII secolo d.c.

L'effettiva esistenza di Ragnar non è documentata in maniera diretta, tanto che la stessa figura dell'eroe viene considerata semi-leggendaria, ma i documenti che fanno menzione del personaggio concordano nel definirlo un grande condottiero, colui che portò le orde scandinave a lambire le coste dell'Europa atlantica e proprio di questi eventi tratta la serie tv. Tra razzie, bagni di sangue e bionde skjaldmær, Ragnar viene dipinto da Hirst come un lungimirante guerriero, svelto tanto con la spada quanto con la mente, con pregi e difetti, forze e debolezze. Sbruffone e provocatore da un lato, sensibile e passionale dall'altro, lungo le due stagioni finora trasmesse il personaggio cresce e si evolve, pur senza mai snaturarsi, così come cresce e si evolve l'ambiente che lo circonda.

Una serie che sembra realizzata apposta per gli indomiti animi metallari, ma attenzione: il registro è storico-realistico (come è lecito aspettarsi da History Channel), quindi Odino e Thor compariranno solo come destinatari delle preghiere degli Uomini del Nord. Se volete vedere Asgard, buttatevi sui blockbuster della Marvel ascoltando gli Amon Amarth, le terre di "Vikings" sono più adatte ai seguaci di Quorthon e della reale storia scandinava.

 


L'OCEANO IN FONDO AL SENTIERO - Libro

 
LIBRO
Scrittore: Neil Gaiman
Titolo: L'Oceano In Fondo Al Sentiero
Anno: 2013
Provenienza: Inghilterra / U.S.A.
Editore: Mondadori
Autore: Istrice
   

La sfortunata occasione di un funerale diventa per il protagonista (il cui nome ci resta ignoto) opportunità di tornare a visitare i luoghi della propria infanzia. Le strade vengono percorse in automatico e la fattoria degli Hempstock dove viveva Lizzie compare quasi per magia. E in fondo al sentiero quel piccolo specchio d'acqua che lei chiamava "Oceano". L'epifania giunge come un lampo, i ricordi travolgono il protagonista che catapulta se stesso e i lettori nel passato. Un passato in cui un evento violento (un suicidio) diventa momento scatenante di episodi inimmaginabili, a cavallo fra fantasia e follia, in cui la sottile linea divisoria fra realtà e immaginazione viene completamente abbattuta.

La lotta per la sopravvivenza si tinge di magico, il mostro questa volta è impalpabile, ma enorme e servirà l'aiuto delle donne di casa Hempstock e dei loro poteri primordiali per contenere l'avanzata di ciò che agli occhi di un bambino incarna il male assoluto. E un romanzo che in origine può sembrare infantile si trasforma in un'esperienza catartica che tocca temi delicati e tenta di insegnare a osservare il mondo con nuovi occhi, quelli di un fanciullo (Pascoli ne sarebbe andato fiero).

Un romanzo lineare e al tempo stesso impenetrabile, in cui per l'ennesima volta Gaiman dà prova dell'infinita immaginazione che gli appartiene, immaginazione di una vastità tale che al suo confronto il lettore attento non può sentirsi in qualche modo annichilito. Non che sia una novità, ma è sempre bello riscoprirlo.