Popolo di Aristocrazia,

siamo in ritardo di un paio di mesi rispetto alle previsioni astronomiche, ma finalmente anche da queste parti il Sole ha ha raggiunto la minima distanza dal nostro pianeta per quest'anno: gli ungheresi Perihelion sono approdati sulle nostre pagine virtuali e Giup ne ha approfittato per intervistarli, approfondendo così la loro evoluzione verso il mondo Post-.

Per quanto riguarda le nove recensioni di questa settimana, partiamo come sempre dalle sonorità estreme, in particolare dal Black Metal che si presente sotto diverse forme: i Malvento lo diluiscono all'interno di sperimentazioni elettroniche, Ambient e Dark; gli Irdorath si pongono a metà strada tra la Scandinavia Nera e il Thrash teutonico; il progetto Nekhen lo fonde con il Doom Metal in un'ambientazione ispirata all'Antico Egitto; infine, Ecferus mette in mostra il proprio sound crudo e melodico in uno split con i deathster The Wakedead Gathering.

Il Death Metal compare nuovamente — insieme al Doom Metal — nel lavoro putrefatto dei Rites Of Daath, band polacca al proprio debutto. Sul fronte Thrash Metal, invece, sono due le presenze in questo aggiornamento: i Whorehouse si ispirano alla scena statunitense, mentre i Bastardös si rifanno a tutti gli stilemi del genere, puntando molto sull'adrenalina.

Passiamo all'Heavy Metal dei The Providence che ritornano sul nostro sito con la loro passione per l'horror, per poi arrivare agli Onyric Joy che chiudono l'aggiornamento con un Prog Rock psichedelico dalle tendenze Post-.

È tutto dalla webzine più malvagia del mondo virtuale. Sayōnara!

RECENSIONI:
Bastardös - Bastardös
Irdorath - Denial Of Creation
Malvento - Pneuma
Nekhen - Akhet
Onyric Joy - Tales From The First Light
Rites Of Daath - Hexing Graves
The Providence - Evil Dread
The Wakedead Gathering / Ecferus - Split
Whorehouse - Corporation

INTERVISTA:
Perihelion