Nel bene o nel male, le Babymetal hanno senza ombra di dubbio scosso con violenza la scena musicale, in particolare quella Metal che ha dovuto subire l'affronto di essere affiancata alla zuccherosa purezza del J-Pop. Come se tutto questo non fosse abbastanza, il ritorno delle tre idol di pochi giorni fa ha creato ancora più sconquasso, questa volta perfino tra i fan più sfegatati.

Sia il video di "Distortion", che sembra più il trailer di un film dell'universo Marvel, ma soprattutto l'assenza di Yuimetal (sostituita da due loschi figuri) ai recenti concerti negli Stati Uniti sono le novità che hanno scatenato l'inferno. Tutto ciò porta il vostro Vlakorados a due riflessioni.

La prima riguarda l'agenzia che le gestisce: Amuse si è spesso distinta per comportamenti che hanno fatto discutere la fanbase; nel caso specifico, c'è da chiedersi quanto sia corretto nei confronti del pubblico fare finta di niente quando uno dei componenti del gruppo non potrà essere presente per un intero tour. La questione è aggravata dal fatto che si tratta di idol, personaggi creati per essere idolatrati, tuttavia non si può negare che vedere una qualsiasi band dal vivo senza i membri principali è ben poco gradevole; immaginate di godervi Alcest senza Neige, i Cradle Of Filth senza Dani o le Spice Girls senza Geri Halliwell. Poco importa che ci sia tutta una storia dietro questa assenza — come Amuse ha cercato di far intendere — se il sottoscritto non avesse potuto ammirare le guance di Yui al concerto di Bologna avrebbe chiesto il rimborso del biglietto.

La seconda problematica riguarda invece i fan: l'isteria di massa che si è scatenata, per quanto parzialmente comprensibile, è stata a dir poco eccessiva. A modo suo, Amuse aveva annunciato cambiamenti con l'ingresso di sette misteriosi personaggi; non c'era motivo di pensare che Yui fosse fuori dal gruppo, come molti hanno temuto. I più conservatori hanno addirittura criticato il nuovo look non proprio kawaii e la scelta di inserire nuove figure, affermando che le vere Babymetal sono il trio che ormai conosciamo bene. Ritengo invece apprezzabile il fatto che una realtà che potrebbe tranquillamente adagiarsi sugli allori stia cercando di rinnovare la propria immagine, fermo restando che le modalità con cui si sta sviluppando questa evoluzione sono decisamente discutibili.

In tutto questo, ben pochi si sono soffermati sulla questione più preoccupante: "Distortion" è un brano deludente, salvabile solo grazie al «uoh-uoh-uoh-uoh» del ritornello e poco altro.


RECENSIONI:
At The Gates - To Drink From The Night Itself [2018: death metal]
Black Rainbows - Pandaemonium [2018: psych rock, stoner]
Ekpyrosis - Primordial Chaos Restored [2018: death metal]
Funeral Winds - Sinister Creed [2018: black metal]
Hak-Ed Damm - Holocaust Over Dresden [2017: black metal]
Inverted Mind - Broken Mirror [2017: doom metal, post-metal, sludge, stoner]
Lumnos - Ancient Shadows Of Saturn [2018: black metal, elettronica]
Objector - Social Intolerance [2018: thrash metal]
Sothiac - Erebia Christi [2017: ambient, drone, krautrock, psych rock, sperimentale]