L'ultimo platter di quel combo bulgaro è davvero figo! La tracklist del full lenght alterna mid-tempo groovy e up-tempo blacky. Il drummer fa il suo sporco lavoro, ma il merito del successo è tutto del songwriting e dei synth: vero masterpiece!

Uno degli aspetti per me più tristi che ho ravvisato nel corso degli anni in tema di «metallo e sue discussioni», riguarda la lingua utilizzata per la narrazione e la critica. Un coacervo di termini anglosassoni, talvolta anche errati (quante centinaia di «lenght» che ho letto...), usati a profusione e senza la minima logica. Non sono di certo un sovranista della lingua per partito preso (e rifiuto qualunque genere di nazionalismo, patriottismo, sciovinismo in generale), e ovviamente riconosco che una materia tanto specifica quanto il metal possieda un proprio linguaggio con termini tecnici, spesso non traducibili senza perifrasi esagerate; penso a riff, tremolo picking, scream o growl, mentre riconosco che «title track» sia molto più comodo rispetto a «pezzo che porta il titolo del disco» oppure che band e album siano ormai termini assorbiti dal nostro dizionario. Detto questo, ritengo invece che «tracklist», «drummer», «platter» (e potrei continuare...) abbiano corrispettivi italiani assolutamente precisi e facili da usare quali scaletta, batterista, disco/opera.

Fortunatamente, la mia battaglia intellettuale in redazione è stata accettata in larga misura e i termini inglesi vengono utilizzati su Aristocrazia Webzine con un giusto criterio. Io però continuo a chiedermi: per quale ragione intorno a noi si continua a parlare di combo, platter e vocalist?


RECENSIONI:
Borgne - [∞] [2018: black metal, industrial]
Darkflight - The Hereafter [2017: doom metal, gothic metal]
Dehydrated - Resurrection [2017: death metal]
Denied - Freedom Of Speech [2018: heavy metal, thrash metal]
Hellucination - Multiverse [2018: death metal, groove metal]
Lucifer's Dungeon - Music Of Lost Spirits [2018: black metal]
Morbid Illusion - In The Crypt Of The Stilfed [2018: death metal]
Monkey Diet - Inner Gobi [2017: progressive rock, psychedelic rock]
None - Life Has Gone On Long Enough [2018: black metal]
Pryapisme - Epic Loon OST [2018: avantgarde metal, colonna sonora, progressive metal, sperimentale]
Tanator - Possessed By Madness, Possessed By War [2014 / 2016: black metal, thrash metal]
Voight Kampff - Substance Rêve [2018: death metal, thrash metal]
Waiting For My End - Our Need Of Consolation Is Insatiable [2018: black metal]

LIVE REPORT:
HAIM - Sister Sister Sister Tour 2018 (03/06/2018 @ Fabrique, Milano)
Shores Of Null + Párodos (02/06/2018 @ Evilution Club, Acerra)