Nove anni fa Varg Vikernes era stato appena liberato di prigione, gli Angelcorpse si erano sciolti da poco, gli Slayer annunciavano "World Painted Blood" e i Black Sabbath con Dio avevano appena pubblicato un disco a nome "Heaven And Hell". Ad alcuni sembrerà ieri, ad altri un'epoca lontana. Questa era la cornice metallica nella quale Aristocrazia ha aperto i battenti nel lontano 2009. Nove anni dopo molte cose sono cambiate, il panorama è differente, e noi siamo ancora qui, a commemorare l'evento con questa playlist.

 


Per quanto io sia stato coinvolto nella webzine solo di recente, negli anni ne sono stato seguace, e in questa lista rivedo molte scoperte fatte leggendo gli articoli di quelli che oggi sono miei colleghi, e con essi riscopro band che conosco, brani che ho ascoltato, dischi che ho comprato.

Scorrendo la lista, non deve sorprendere che il metal sia il focus principale: scorgo qualche nome grosso dell'underground estremo che non dovrebbe suonarvi nuovo (Sigh, Anathema, Unanimated), band italiane che stanno facendo valere il loro nome (Deadly Carnage, (EchO), Dreariness), gente che il metal lo ha solo lambito, o lo ha abbandonato da tempo (Netra, Ulver, Nine Million Witches), musicisti che hanno smesso l'attività (Tenebrae In Perpetuum), e altri invece a cui è bastato un debutto per conquistarci (Pestifer, Phobonoid).

Inutile dire che questi sono esempi presi da una rapida occhiata alla playlist, basandomi su ciò che conosco. I gusti dei redattori sono vari e questa lista ha significato per molti un impegno di selezione non da poco, dato che il criterio che abbiamo seguito per ogni membro è stato quello di un solo brano per ogni singolo anno di militanza nello staff. Immaginate i dubbi nello stilare la propria lista di chi, in quel 2009, scriveva già sul sito...

Detto ciò, se i ragazzi consigliano qualcosa, di solito vuol dire che può valere la pena investirci il tempo di un ascolto. Il fine di Aristocrazia, in fondo, è questo: scoprire nuova musica. Avete trovato qualcosa che vi piace?