Quanti tra di noi, metallari in erba, si sono anche solo avvicinati a uno strumento musicale e non hanno provato a suonare i riff dei propri beniamini, spesso con esiti dimenticabili? Chi non ha mai abbozzato il riff di "Iron Man" su una copia a buon mercato di qualche chitarra famosa oppure tentato di riprodurre le ritmiche di "Bleed" di un qualsiasi brano degli AC/DC?

Il tema di questa nuova playlist in tre imperdibili puntate, come avrete intuito, sono le cover: oltre alle discutibili band del liceo, sono una miriade quelle che, anche con decenni di onorata carriera alle spalle, si dilettano a reinterpretare brani altrui, vuoi per onorare le influenze, vuoi per cazzeggiare senza pensieri. Il primo appuntamento prende in esame alcuni dei casi in cui i brani di partenza appartengono indubbiamente all'universo del metallo, per poi essere riproposti entro un territorio comunque affine, al netto dello stile personale.


Così ci ritroviamo i Monstrosity a omaggiare gli Slayer oppure i Sonata Arctica alle prese con gli Helloween (per il sottoscritto, un connubio terrificante), pezzi comunque riconoscibilissimi anche nella nuova veste. Altri, invece, toccano il metal soltanto in maniera tangenziale (è il caso del binomio Soundgarden-Black Sabbath) oppure vi si ricollegano soltanto nel nome e non nella forma effettiva del brano (come nella versione di "Parabol" degli Amenra). O ancora, troviamo la follia senza particolare ragione degli Anaal Nathrakh, per l'occasione schiavi del potere.

Diversi i nomi importanti lasciati fuori per esigenze di sintesi, così che qualche menzione d'onore è doverosa nei confronti degli Emperor (imprescindibile la loro cover, per quanto identica, di "A Fine Day To Die" dei Bathory), del variegato repertorio dei Vader o dei My Dying Bride, coverizzati egregiamente dai Northern Crown secondo il nostro LordPist in un disco che deve ancora vedere la luce. Insomma, è un pozzo senza fondo all'interno del quale si trovano pezzi famosi tanto quanto gli originali, ma anche perle nascoste.

In attesa del secondo appuntamento, quindi, godetevi la nostra prima selezione con questi quindici brani!