SOPRAVVISSUTI | Aristocrazia Webzine

SOPRAVVISSUTI

 
Scrittore: Matteo Cortini, Leonardo Moretti
Titolo:  Sopravvissuti
Anno: 2010
Provenienza: Italia
Editore: Asengard Edizioni
Pagine: 283
 

La storia umana ha visto uscire vincitori dalla Seconda Guerra Mondiale gli Alleati con il prezioso supporto dell'Armata Rossa, al costo di immensi sacrifici in termine di vite. Robert Harris nel 1992 plasmava invece all'interno del suo romanzo fantapolitico "Fatherland" una realtà in cui il Terzo Reich aveva prevalso, imponendo il proprio ordine sull'intera Europa. In ciascuno dei due casi, realtà o finzione, a trionfare sono stati uomini in carne e ossa, dotati di un cuore, un cervello e una volontà più o meno autonoma. Al contrario nel mondo di Sine Requie in cui è ambientato "Sopravvissuti" l'Uomo ha perso. Divorato dal nemico e dall'alleato, dall'amico e dal padre…

Mentre la coalizione anglo-americana era intenta a sbarcare in Normandia, mentre la Wehrmacht riorganizzava le proprie difese, pronta a combattere per il Führer fino alla morte, ecco che proprio loro, i Morti, presero in mano il destino del mondo. Invece di riposare nell'atteso Paradiso o di bruciare per l'eternità fra le fiamme dell'Inferno, essi si rialzarono, ammassi putrefatti di carne, tessuti e muscoli con un unico scopo: saziare la propria fame, divorando i vivi.

Dicembre 1956. È da dodici anni che infuria la lotta fra le due fazioni, solo pochi stati sono riusciti a riorganizzarsi con un nuovo ordine dopo gli sconvolgenti avvenimenti passati. Questo però nelle Terre Perdute Occidentali, la ex Francia, non è avvenuto. Fra le macerie dei villaggi bombardati e saccheggiati, fra cumuli di neve e rifugi divenuti trappole per topi, si aggirano quattro figure, simili a fantasmi. Sono provati da stenti e marce estenuanti in quella che un tempo di sarebbe chiamata vita, mentre ora altro non è che sopravvivenza. Sono loro i protagonisti del libro: un disertore tedesco, una ragazza, un commando dal volto sfigurato e uno spagnolo dal sarcasmo estremo. Insieme affronteranno orde di zombie un giorno dopo l'altro, trascinandosi stancamente, venendo a patti con sentimenti anestetizzati e la sordida volontà di dominio e potere che non abbandona gli uomini nemmeno in questi tempi disperati.

"Sopravvissuti" prende le mosse dal gioco di ruolo cartaceo Sine Requie, di cui sono autori gli stessi scrittori Matteo Cortini e Leonardo Moretti (di cui vi invito a leggere l'intervista che mi hanno gentilmente rilasciato). Lo stile narrativo utilizzato è semplice ma non banale, il ritmo è avvincente, la tensione tenuta sempre alta dal pericolo continuo di un incontro con un Non-Morto. Ho divorato le 283 pagine in un paio di giorni, proprio come i Morti fanno con le carni dei vivi… e la mia fame di avventure è ancora tanta, insaziabile… Attendo al più presto un seguito!