BIANCA – Eisprinzessin

Informazioni
Argomento: Bianca (Underground Pagan Comic)
Anno: 2009
Etichetta: Absolute Black
Autore: M1

BIANCA - Eisprinzessin Qualche settimana fa vi abbiamo presentato su queste pagine Gabriele Cerruto Costa e la recensione al triplo cd di Suffocating In A Mantle Of Leaves che musicava le avventure della piccola Bianca, personaggio immaginario creato partendo "dalla collezione di dischi e fumetti" del suo autore, "dai booklet dei dischi black metal", dotata di "una forma assai singolare: lunghi capelli bianchi, corporatura minuta, grosse caviglie e movenze animalesche"; nel mondo in cui vive, Lamina, "convivono paesaggi immacolati e civiltà tecnologicamente avanzate" e "nel regno dell'Imperatore Gibbone, dove tutte le prime storie sono ambientate, è in vigore un ferreo e rassicurante regime teocratico" (queste le parole con cui Gabriele ci raccontava della sua passione nell'intervista). Ora è tempo di addentrarci nelle pagine del fumetto vero e proprio. Quello di cui mi accingo a parlarvi è il secondo volume intitolato "Eisprinzessin", uscito nell'autunno del 2009 e supportato ancora una volta dalla piccola etichetta editoriale Absolute Black, esperta del genere dark e affini.

La copertina a sfondo bianco, in netto contrasto col nero cupo del primo volume, richiama paesaggi nevosi tanto misteriosi quanto l'oscurità della foresta e al tempo stesso fa da legame col titolo dell'albo. Le prime pagine ci regalano un paio di sorprese, al fianco della nostra eroina ecco comparire il fiero guardaboschi Valdo e per la prima volta anche le parole dei dialoghi, ad eccezione ovviamente di Bianca che rimane "silenziosa". I disegni in b/n realizzati con la tecnica degli acquarelli possiedono una grandissima forza espressiva, i paesaggi e le tavole "panoramiche" sono qualcosa di splendido che lascia senza fiato, ma non sono da meno neppure gli "interni". La figura di Bianca, massiccia e misteriosa, emana tutto quel fascino di cui è intriso il black metal, fatto di oscurità, mistero, energia vitale al di là delle apparenze e delle forme. Forme che cambiano in continuazione con pagine prive di margini o figure così potenti che paiono fuoriuscire dalla carta.

Non vi ci vorrà poi molto per appassionarvi anche alla storia che sta dietro le vicende del mondo di Lamina, col temuto Imperatore Gibbone a tenere in scacco i suoi sudditi sfruttando le falsità della sua Chiesa, che intende distruggere il patrimonio pagano.

Per gustarsi appieno questo volume di sessantaquattro pagine è consigliabile un'atmosfera in penombra su cui adagiare le note di artisti consigliati da Gabriele nell'ultima pagina, come Paysage D'Hiver, Drudkh, Symbiosis e Van Der Graaf Generator, ai quali io aggiungerei ColdWorld e il suo gioiellino "Melancholie2". Tutto questo con la massima tranquillità, prendendovi tutto il tempo che serve per esplorare ogni singola tavola. Amanti del fumetto e non, blackster incalliti o fieri defender non fa alcuna differenza: Bianca merita una chance da parte vostra, se la merita perchè è fatta al 100% con passione!

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