Glorious Times, A Pictorial Of The Death Metal Scene 1984-1991

 
Autori: Alan Moses, Brian Pattison
Titolo:  Glorious Times, A Pictorial Of The Death Metal Scene 1984-1991
Anno: 2010
Provenienza:   Stati Uniti
Editore: Glorious Times
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Numero di pagine: 160
 

Come voi già saprete, un genere musicale non appare e scompare da un momento all'altro ma é il risultato di un lungo processo. Gli autori classici considerano "Scream Bloody Gore" dei Death come il primo vero disco death metal. Siccome ho vissuto l’inizio della mia relazione col metal in quegli anni, per praticità condivido quel parere. Già allora però, incontrai band come i Samhain danesi che suonavano nel lontano 1985 un genere talmente brutale, da spingermi a creare il termine "proto-death metal". Potrei allungare di parecchio la lista dei nomi appartenenti a questo sottogenere che strisciava nell'underground degli inizi Anni Ottanta. Poco più tardi esplose quella bomba atomica chiamata death metal. I signori Moses e Pattison vissero anche loro quegli anni incredibilmente interessanti, vitali e, sì, pionieristici. Ci offrono con questo libro una visione d'insieme non del death metal ma della scena estrema di quegli anni. Gruppi crossover o di thrash estremo ne facevano pure parte come anche le prime formazioni grind.

La comunicazione con gli autori, avvenuta prima e dopo la comanda del libro, mi fece sentire l'entusiasmo che hanno per il death metal. Trovai il pacchetto nella mia buca lettera meno di una settimana dopo avere pagato i 46 dollari necessari. Non aspettai un secondo ad aprire l'imballaggio per dare una prima sfogliata al fascicolo che é stampato su buona carta semi lucida. Non ho mai visto tante foto inedite in un sol colpo! Queste vengono o dalla collezione privata degli autori o da quella dei musicisti intervistati. Il concetto é semplice. Su 160 pagine sono ospitate immagini e interviste di quarantotto gruppi dell'epoca. Dire interviste forse é sbagliato. I protagonisti d'allora raccontano semplicemente degli aneddoti come un nonno racconta le fiabe ai nipoti. Alcune foto appaiono su pagine intere e rendono questo libro ancora più appetitoso per il fanatico di death metal. Altre invece sono semplicemente delle rarità mai viste prima. Siete già stati nella camera del giovane Chuck Schuldiner, per esempio?

Molte delle formazioni presenti su queste pagine, come Sepultura o Napalm Death, sono molto conosciute e si possono leggerne aneddoti interessanti. Altre, come Overthrow o Where Is The Pope, non erano nomi correnti per la maggior parte degli ascoltatori di allora. Qualcuno sentirà forse la mancanza di alcuni protagonisti di quegli anni. Il libro non deve essere considerato come un’enciclopedia ma piuttosto come un album di famiglia da sfogliare in nostalgia, per quelli della mia generazione, e da gustare, lasciando andare la propria fantasia, per le signore e i signori che non erano ancora in grado in quel periodo di approfittare della scena. Per i curiosi ci sono anche alcuni pettegolezzi come per esempio la storia sul litigio fra i due fratelli Cavalera, durante un’intervista. Che volete di più?

Gli autori chiedono a tutti coloro che leggono il loro libro d'inviargli una foto che li mostri con il volume in mano. Dal canto mio parteciperò sicuramente a quest’azione. Tanto entusiasmo da parte di Alan e Brian é assolutamente da sostenere! Ho già la mia copia, e voi?

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