#110 GELO NERO

#110 GELO NERO

Care lettrici e cari lettori,

gelo e oscurità dominano l'atmosfera di queste giornate sempre più fredde e buie, creando il contesto ideale per l'ascolto di tanto sano black metal, di cui è ricco il quinto e ultimo aggiornamento di novembre 2015. Eccovi serviti quindi con quattro recensioni dedicate al genere nero per eccellenza: i bielorussi Vietah sono l'ideale colonna sonora per la stagione; i sardi Infamous ritornano ancora più sferzanti; i francesi Absconditus preferiscono le visioni claustrofobiche della scena nazionale; i Regarde Les Hommes Tomber invece suonano in maniera moderna e contaminata.

C'è spazio poi anche per il death metal, grazie a due solidissime formazioni quali i canadesi Unbreakable Hatred e gli australiani Beyond Mortal Dreams. Limb ed Evoke Thy Lords dal canto loro sono protagonisti di due album a tinte stoner-doom: i primi soffrono per una produzione ambigua, i secondi utilizzano anche il death metal nei loro viaggioni mentali psichedelici.

Per finire accontentiamo pure gli appassionati di sonorità più peculiari, con gli schizofrenici Lambs e la loro miscela di black metal, crust e hardcore in compagnia del drone-ambient sperimentale dei nostri connazionali MZKY.

Anche per oggi è tutto, a presto gente.

RECENSIONI:
Absconditus – Kατάβασις
Beyond Mortal Dreams – Lamia
Evoke Thy Lords – Boys! Raise Giant Mushrooms In Your Cellar!
Infamous – Tempesta
Lambs – Betrayed From Birth
Limb – Terminal
MZKY – Unspoken Words
Regarde Les Hommes Tomber – Exile
Unbreakable Hatred – Ruins
Vietah – Czornaja Ćviĺ

Facebook Comments