#118 LA SPADA NEL METALLO | Aristocrazia Webzine

#118 LA SPADA NEL METALLO

Popolo di Aristocrazia,

questa settimana siamo lieti di offrirvi un viaggio nel passato remoto, talmente remoto da dover scomodare un personaggio come Re Artù: abbiamo infatti estratto i francesi Excalibur non da una roccia, bensì dalla collezione di Ul Fieschi che ci racconta del loro demo datato 1984. Un gustoso salto indietro nel tempo tra Heavy, Speed e i primi tentativi di rendere più aggressivo il nostro genere preferito.

Ma torniamo al presente, abbiamo ben otto recensioni che aspettano di essere lette. Black e Doom la fanno da padrone: il primo rappresentato dai sempre ottimi Movimento D'Avanguardia Ermetico e dall'interessante seconda fatica dei polacchi Odraza; il secondo dal Funeral intriso di Drone e Dark Ambient degli Abysmal Growls Of Despair e dal sound più classico dei Reino Ermitaño; infine, gli Abaton mettono le mani su entrambi gli stili con uno Sludge nero e ipnotico. Lontani da questa overdose di negatività incontriamo i Saratan che prima ci accolgono con il loro mix di Death, Thrash e atmosfere orientali, poi ci scaraventano al di fuori del pianeta Metal per entrare nel mondo Rock con la psichedelia dei francesi Sunder e le venature Folk di Kristian Harting.

Come sempre attendiamo i vostri pareri e le vostre opinioni. Buona settimana!

RECENSIONI:
Abaton – We Are Certainly Not Made Of Flesh
Abysmal Growls Of Despair – Between My Dead
Kristian Harting – Summer Of Crush
Movimento D'Avanguardia Ermetico – Torri Del Silenzio
Odraza – Kir
Reino Ermitaño – Conjures De Poder
Saratan – Asha
Sunder – Sunder

DEMO:
Excalibur – Fils Vengeur