#121 CUORE NERO | Aristocrazia Webzine

#121 CUORE NERO

Popolo di Aristocrazia,

influenzati dalla presenza alquanto ingombrante del Festival Della Canzone Italiana, anche noi abbiamo deciso di dare il giusto spazio a una realtà della nostra Penisola. Ormai loro sono di casa qui, ma per il nostro M1 è sempre interessante scambiare due parole con i Kaiserreich; se avete apprezzato il loro "Cuore Nero", potrete approfondire la sua storia in questa nuova intervista.

Il resto dell'aggiornamento è composto da nove recensioni che esplorano diversi stili musicali: la nostra solita attenzione per il mondo Black Metal si manifesta attraverso la veemenza dei The Negation, le sinfonie degli Astarium e il misto di Post- e Depressive dei Montes Insania; ai confini tra il Nero e il Death Metal troviamo inoltre le creature demoniache degli Haiduk e il… necrövömito degli Hatevomit. I Mastema propongono invece un Thrash cupo e minaccioso, mentre il Power melodico dei Sailing To Nowhere ci ricorda che il Metal non è sempre brutto e cattivo. Usciamo quindi dall'universo metallico e approdiamo prima alle sperimentazioni non proprio riuscite di June 1974 e infine al Folk dei Nemuer che fa anche da colonna sonora per un MMORPG.

Come sempre attendiamo i vostri pareri. Buona settimana!

RECENSIONI:
Astarium – Nekrocosmo: Nocturnal Kali Yuga
Haiduk – Demonicon
Hatevomit – Necrövömit
June 1974 – Atlantide
Mastema – Awake In The Grave
Montes Insania – Absurdum
Nemuer – Labyrinth Of Druids
Sailing To Nowhere – To The Unknown
The Negation – Memento Mori

INTERVISTE:
Kaiserreich (2016)