#137 MEMORIE DI UN VICHINGO

Popolo di Aristocrazia,

questa settimana la nostra webzine ospita un noto gruppo di vichinghi: parlo degli Amon Amarth con il loro ultimo disco "Jomsviking", analizzato dal nostro M1. I fan storici potrebbero non esserne soddisfatti, ma leggere il parere di un Aristocratico non fa mai male, giusto?

Il resto delle recensioni settimanali esplora come sempre il mondo più underground: il Black Metal difficile vanta ben tre presenze, grazie all'ermetismo degli Skáphe, all'esperimento psico-musicale di Hanormale e al nuovo ep del sempre ottimo Spectral Lore; altrettanto complesso è il lavoro dei Goatpsalm, che al Nero uniscono Doom, Industrial, Dark Ambient, Folk e quant'altro. Gli appassionati della scena Doom occulta italiana saranno lieti di conoscere i Soul Of Enoch, duo al debutto ma composto da personaggi già conosciuti. C'è spazio ovviamente anche per ascolti più semplici: i Proll Guns sapranno divertirvi con il loro Thrash'N'Roll, mentre gli Onkel Hryum potrebbero essere una gradita sorpresa per chi cerca un Folk Metal leggermente diverso dal solito. Chiudiamo uscendo dal mondo metallico con il Rock raffinato e tooliano dei Seed From The Geisha e il tributo agli anni Sessanta e Settanta degli Arabs In Aspic.

Dal vostro Vlakorados è tutto, ci si vede nel Valhalla.

RECENSIONI:
Amon Amarth – Jomsviking
Arabs In Aspic – Victim Of Your Father's Agony
Goatpsalm – Downstream
Hanormale – 天照大御神
Onkel Hryum – Ragnaroll
Proll Guns – Horseflesh BBQ
Seed From The Geisha – Point Nemo
Skáphe – Skáphe²
Soul Of Enoch – Neo Locus
Spectral Lore – Gnosis

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