#18 NON DI SOLO METAL VIVE L’ARISTOCRATICO | Aristocrazia Webzine

#18 NON DI SOLO METAL VIVE L’ARISTOCRATICO

Care lettrici e cari lettori,

trovare gruppi e album che esulano dal metal sulla nostra webzine ormai non è una novità: in un primo momento abbiamo esplorato sonorità "diverse" e che ci hanno toccato in prima persona in It Came From Outer Space, dopodiché sono apparse anche recensioni vere e proprie dedicate alla sperimentazione a trecentosessanta gradi (7.5-M), all'industrial (Istrice) o al rock (Mourning).

Oggi proseguiamo su questa via attraverso il numero diciannove della rubrica appena citata, trattando Stone Temple Pilots, Antimatter, Elend, Hearts Of Black Science, Kenobit e Dr. John. Poi rincariamo la dose col fenomeno hardcore-punk Paolino Paperino Band che fu in grado di entusiasmare ascoltatori provenienti dalle subculture più disparate, passando per lo stoner disilluso dei Solar Halos e la ricercatezza mista a espressività diretta del prog rock fuso al neo-folk degli Hautville. A mezza via fra il "nostro" mondo e il "resto" troviamo invece i Trippy Wicked & The Cosmic Children Of The Knight, che nel nuovo mini esplorano il lato più oscuro e pesante del loro stoner, e gli Insider, il cui suono attinge da una grande vastità di bacini quali stoner, prog rock e doom.

Amanti delle sonorità pesanti non temete, perché non ci stiamo rammollendo: il metallo continua a dominare la scena! Questa settimana spetta al death imporre la propria legge, grazie agli spavaldi Empire Of The Scourged (nei quali troverete tracce di sonorità classiche, The Kovenant e Berzerker), al sobrio dvd dei Dark Lunacy, ai "Behemoth lombardi" conosciuti come Hiss From The Moat, ai francesi No Return (un pezzo di storia in patria, partendo da radici thrash Bay Area) e ai Sense Vs Sanity (pur se l'ispirazione del loro disco non ha soddisfatto ColeBlack). Spazio anche per il black metal con lo split che ci giunge dalla Grecia dove sono coinvolti Nipenthis e Wolfhowl, il carico di sofferenza racchiuso nei sessantasei minuti di depressive-suicidal degli Enthroning Silence (al ritorno dopo molti anni di assenza) e l'intervista agli Alghazanth, freschi autori del controverso "The Three-Faced Pilgrim". Infine rendiamo omaggio al metal tradizionale con l'heavy semplice e d'impatto degli Eternal Fear.

Se tutto questo fosse insufficiente a placare la vostra sete di buona musica, non dovrete far altro che consultare il nostro archivio o passare a trovarci sul forum. Buona settimana bella gente!

RECENSIONI:
Empire Of The Scourged – Trascend Into Oblivion
Eternal Fear – Eternal Damnation
Nipenthis / Wolfhowl – …To The Misty Void
Paolino Paperino Band – Pislas
Dark Lunacy – Live In Mexico City
Hiss From The Moat – Misanthropy
Solar Halos – Solar Halos
Trippy Wicked & The Cosmic Children Of The Knight – Underground
Insider – Event Horizon
Hautville – Le Moire
No Return – Psychological Contamination
Sense Vs Sanity – Out Of The Void
Enthroning Silence – Throned Upon Ashes Of Dusk

RUBRICA:
It Came From Outer Space #19

INTERVISTA:
Alghazanth