#192 ITALIA, TERRA DI DISAGIO

Popolo di Aristocrazia,

l'aggiornamento di oggi è leggermente ridotto rispetto ai nostri standard, ma ovviamente non vi lasceremo a secco di buona musica; in particolare, questa settimana vi proponiamo ben tre lavori italiani. Iniziamo con una nostra vecchia conoscenza, ossia la psichedelia spaziale de L'Ira Del Baccano, che ha nuovamente conquistato il nostro Mourning. Continuiamo con un altro gruppo attivo da tempo, ma al suo primo passaggio su Aristocrazia: gli Affranti, il cui nome ci fa sentire subito a nostro (dis)agio, con un lavoro corale tra Post-Hardcore e Rock alternativo. Infine, i Reapter devono ancora trovare la propria strada, al momento indecisa tra melodia progressiva e violenza di stampo Thrash.

Il resto del mondo non è da meno, ovviamente. Troviamo altre due band che ritornano sulle nostre pagine: i Mesarthim, dei quali Bosj ci parla — un po' tanto — spesso; e gli Alunah, che riappaiono con il loro Stoner-Doom al cospetto di Dope Fiend. Non mancano ovviamente le new entry: si passa dal Thrash Metal Ottantiano — e visivamente poco accattivante — degli Hair Balls al Death-Groove vagamente avanguardista dei Goresoerd, fino ad arrivare al mix alcolico di Stoner, Thrash e Hardcore proposto dai Mentor.

Anche per oggi è tutto. Sayonara!

RECENSIONI:
Affranti – La Paura Più Grande
Alunah – Solennial
Goresoerd – Antikeha
Hair Balls – Atomic Cucumber
L'Ira Del Baccano – Paradox Hourglass
Mentor – Guts, Graves And Blasphemy
Mesarthim – The Great Filter / Type III
Reapter – Cymatics

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