#193 ARISTOCRAZIA MULTIETNICA | Aristocrazia Webzine

#193 ARISTOCRAZIA MULTIETNICA

Popolo di Aristocrazia,

chi ci segue assiduamente — e chi non lo fa, dovrebbe — sa che sulle nostre pagine talvolta capitano realtà provenienti da luoghi in cui la musica che solitamente trattiamo non è proprio diffusissima; l'Africa è forse il continente più lontano da certi generi, eppure ci siamo ritrovati tra le mani addirittura band algerine. Questa settimana trattiamo una realtà le cui radici sono ben salde nella calda sabbia del deserto tunisino: gli Ifriqiyya Electrique sono una band-documentario che unisce la tradizione musicale e culturale africana ai suoni Europei del Rock avanguardistico e dell'Elettronica Industriale; troverete la recensione dell'album di debutto "Rûwâhîne".

I restanti articoli esplorano come sempre il mondo della musica brvtta. Iniziamo parlando di Death Metal: l'ibrido con il Thrash viene proposto in maniera moderna dai Nofuck e dalla vecchia scuola Ottantiana dei primi passi degli Excruciation, mentre a mischiarlo con il Doom ci pensano i Collapse Instinct. L'ambiente Post- viene rappresentato dal Rock dei Fuco e dai ben più pesanti Terraformer, molto più tendenti al Metal dei loro colleghi. Troviamo inoltre due realtà dedite alla psichedelia: gli Arc Of Ascent, con il loro Stoner-Doom cosmico-desertico, e i Siena Root, più vicini a un Hard Rock blueseggiante. Il sound atmosferico-cascadico degli Enisum è invece l'unica presenza Black Metal di questo aggiornamento, mentre i The Match chiudono con un crossover tra Rock, Metal, Funk ed Elettronica.

Anche per questa settimana è tutto. Sayonara!

RECENSIONI:
Arc Of Ascent – Realms Of The Metaphysical
Collapse Instinct – Wreck
Enisum – Seasons Of Desolation
Excruciation – Last Judgement + Demos
Fuco – Addicted
Ifriqiyya Electrique – Rûwâhîne
Nofuck – Walls Of Flesh
Noumena – Myrrys
Siena Root – A Dream Of Lasting Peace
Terraformer – Mineral
The Match – Just Burn