#199 NARCOS METALLARI, SUONATORI DI DIVANI E UN PO’ DI SANO OTTIMISMO | Aristocrazia Webzine

#199 NARCOS METALLARI, SUONATORI DI DIVANI E UN PO’ DI SANO OTTIMISMO

Popolo di Aristocrazia,

aggiornamento ricchissimo di belle cose questa settimana: come saprete, Aristocrazia non va mai in ferie; anzi, il caldo asfissiante di agosto è per noi solo l'ennesimo motivo per dedicarci al Male.

Iniziamo quindi con i Narcos più famosi della musica estrema: parlo ovviamente dei Brujeria, protagonisti di una serata al Magnolia in cui il nostro Bosj ha assistito a siparietti comici, messicani incazzati e — ovviamente — mazzate Grind; tutto nella norma, insomma.

Passando in ambito casalingo, Elisunn ha fatto quattro chiacchiere con il leader dei My Silent Wake: la band inglese ha recentemente messo da parte il sound Gothic Metal dei precedenti lavori, per sperimentare con oggetti inusuali, tra i quali un divano; c'erano quindi vari motivi per approfondire questa interessante realtà.

Come al solito, la categoria delle recensioni è sempre quella più ricca di articoli. Questa settimana spicca fra tutte la nuova fatica degli Anathema, analizzata in ogni dettaglio dal nostro LordPist; anche se l'ottimismo non è certo il profumo della nostra vita (siamo più abituati agli odoracci putridi) vale sempre la pena di seguire le evoluzioni dei fratelli Cavanagh.

Il nostro habitat naturale rimane però l'underground, specialmente quello italiano. Il Black Metal ci propone due realtà della nostra Penisola: una (ig)nota alla scena ovvero quella ostica e anticonformista, vale a dire gli Occulta Struttura; l'altra al proprio debutto con un ibrido sperimentale con il Doom, i Necandi Homines. Altrettanto sperimentale — seppur di natura differente — è il disco dei Beta Tyrant, un mix di Dark Ambient, Noise e Glitch da ascoltare… su Playstation? Ebbene sì. Non solo Italia però, poiché anche la Santa Madre Russia si tinge di nero grazie ai Daat, band dallo stile moderno e dinamico.

Spostandoci verso lidi più tradizionali, invece, l'Heavy Metal la fa da padrone: troviamo il sound caratterizzato da ritmi sostenuti degli Iron Curtain, quello legato al Doom e all'occultismo settantiano dei Devil Electric e infine quello epico dei Valor, dalle tendenze leggermente Power; parlando proprio di Power, abbiamo inoltre il lavoro progressivo e dalle venature alternative dei campani Axiom.

Non abbiamo ancora menzionato il caro, vecchio Metallo della Morte, a cui tocca l'ingrato compito di chiudere l'aggiornamento: i Decaying Days lo propongono unito al Doom e con una certa propensione alla melodia, mentre i Grave ci costringono a tornare nel lontano 1994 per scoprire un tassello fondamentale del Death Metal svedese.

Come ultimissima nota, abbiamo recentemente creato un account su Instagram, dove potrete trovare le foto dei concerti a cui assisteremo; abbiamo iniziato alla grande con il Brutal Assault di quest'anno, motivo più che valido per seguirci fin da subito.

Senza dubbio avrete di che divertirvi, almeno fino a lunedì prossimo. Sayonara!

RECENSIONI:
Anathema – The Optimist
Axiom – Plastic Shadows
Beta Tyrant – Crushed
Daat – There Are None So Blind As Those That Will Not See
Decaying Days – The Fire Of A Thousand Suns
Devil Electric – Devil Electric
Grave – Soulless
Iron Curtain – Guilty As Charged
Necandi Homines – Da'at
Occulta Struttura – Vol. VI
Valor – Arrogance

INTERVISTA:
My Silent Wake

LIVE REPORT:
Brujeria (08/08/2017 @ Circolo Magnolia, Milano)