#72 2015: FUGA DAL TICINO

L'occasione era troppo ghiotta per non citare nel titolo di questo editoriale il celebre "1997: Fuga Da New York". Le ragioni per scappare dal cantone elvetico potrebbero essere molte (almeno per un varesotto come il sottoscritto), ma lascio il compito di illustrarvele ai locarnesi Gokurtrussell e al loro nostalgico nastro hardcore.

A seguire, un nuovo manipolo di deturpazioni sonore di vario genere e tipo, tra cui spiccano un paio di titoli dalla provenienza abbastanza insolita: parlo dei turchi Acrosome e dei sud-coreani Madmans Esprit, entrambi progetti di matrice black metal e forti di derive e variazioni sul tema.

Restano poi tutte le care, vecchie, produzioni occidentali: largo al death degli Usurpress e al black dei Chalice Of Blood (Svezia), allo stoner dei debuttanti Steak e al folk dei Northern Oak (Inghilterra), al gothic e all'estetismo del doppio album dei romani Deviate Damaen e di nuovo al metallo della morte di Gorganera (Italia), Zombiefication (Messico) ed Execute (Polonia).

Per concludere, questa settimana torniamo a occuparci di un grosso nome della scena norvegese: Mourning ci dà le sue impressioni circa l'ultimo lavoro dei sempre controversi Taake, "Striden Hus".

Anche per oggi dalla roccaforte aristocratica è tutto, buona lettura.

RECENSIONI:
Acrosome – Non-Pourable Lines
Chalice Of Blood – Helig, Helig, Helig
Deviate Damaen – Retro-Marsch Kiss
Execute – Katharsis
Gokurtrussell – Gokurtrussell
Gorganera – Proximi Divinitatis
Madmans Esprit – Nacht
Northern Oak – Of Roots And Flesh
Steak – Slab City
Taake – Striden Hus
Usurpress – Ordained
Zombiefication – Procession Through Infestation

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