#208 NOTTI ELETTRICHE, CHIACCHIERE CASCADICHE E CONTROVERSIE NERE | Aristocrazia Webzine

#208 NOTTI ELETTRICHE, CHIACCHIERE CASCADICHE E CONTROVERSIE NERE

Popolo di Aristocrazia,

l'aggiornamento di oggi è indubbiamente ricchissimo di robbabbuona: un report, un'intervista e nove recensioni (di cui due di gruppi decisamente noti al pubblico) costituiscono il lotto di articoli di questa settimana.

L'ambito live è rappresentato da una band di cui vi abbiamo già parlato e il cui nome non dovrebbe suonarvi nuovo: gli Antimatter di Mick Moss sono giunti in quel di Roma insieme a Rome In Monochrome (anch'essi già passati su queste pagine) e Nosound. Una serata elettrica della quale potrete leggere le impressioni del nostro Oneiros.

Nel frattempo, Giup ha avuto modo di fare una chiacchierata con uno dei due fratelli lupacchiotti di Olympia, meglio conosciuti come Wolves In The Throne Room: il nostro Aristocratico ha scambiato due parole con Aaron Weaver e — non contento — ha anche recensito l'ultimo parto del gruppo, "Thrice Woven".

Gli aficionado della Norvegia, invece, sapranno già del nuovo lavoro dei Satyricon, band che — nel bene o nel male — fa sempre parlare di sè a ogni uscita; Dope Fiend ha analizzato per noi "Deep Calleth Upon Deep", disco che non rinnega quanto fatto dal duo negli ultimi anni.

Il resto delle recensioni è a dir poco variegato, rappresentando così gran parte del mondo metallico. Il Black Metal vanta ben due presenze, seppur di stampo molto diverso: la ristampa di due lavori dei Forgotten Woods ci permette di apprezzare una realtà attiva negli anni Novanta, mentre il debutto dei Párodos ci presenta una band ai propri esordi, ma con un ottimo sound Avant-Black il cui concept deriva dal teatro greco.

Rimanendo in territori estremi, gli Inexorable hanno fatto evolvere il proprio Death Metal in una forma più caotica e ritualistica; il debutto dei Monarch, invece, potrebbe risultare interessante a chi ama grandi nomi del Thrash Metal quali Slayer, Dark Angel, Exodus e Destruction, mentre — a proposito di grandi nomi — i nostalgici dei Bathory di "Hammerheart" apprezzeranno il Viking Metal dei nostrani Bloodshed Walhalla. I francesi Superscream rappresentano l'Heavy Metal più tradizionale aggiungendo interessanti tocchi esotici, i qip infine chiudono l'aggiornamento con un Industrial Metal rifinito e dal background fantascientifico.

Direi che avrete tante belle cose da leggere; il vostro Vlakorados vi saluta. Sayonara!

RECENSIONI:
Bloodshed Walhalla – Thor
Forgotten Woods – As The Wolves Gather / Sjel Av Natten
Inexorable – Sea Of Dead Consciousness
Monarch – Go Forth… Slaughter
Párodos – Catharsis
qip – On Ephemeral Substrates
Satyricon – Deep Calleth Upon Deep
Superscream – The Engine Cries
Wolves In The Throne Room – Thrice Woven

INTERVISTA:
Wolves In The Throne Room

LIVE REPORT:
An Electric Night Of Antimatter + Nosound + Rome In Monochrome (06/10/2017 @ Wishlist Club, Roma)