#214 INCUBI ACUSMATICI

Popolo di Aristocrazia,

dopo aver recensito il loro ultimo lavoro qualche settimana fa, oggi approfondiremo la conoscenza con l'incubo musicale dei Tele.S.Therion: abbiamo fatto due chiacchiere con questa misteriosa entità del loro «Acousmatic Black Metal», nel quale le regole del genere vengono completamente stravolte. Sicuramente una creatura affascinante e misteriosa, meritevole di essere analizzata a fondo.

Sul fronte delle recensioni, iniziamo con un nome di un certo peso: gli Electric Wizard, il cui ultimo parto non ha proprio soddisfatto il nostro Dope Fiend. Rimanendo in ambito Doom, troviamo anche il Doom-Death parzialmente legato al Black degli Obscura Amentia, il Drone-Doom nero e disturbante dei Mekigah e le sonorità Stoner, rockeggianti e alcoliche dei Twelve Boar.

Passando al Black Metal, abbiamo realtà di varia natura: i Coldcell lo riempiono di odio per la società moderna con una glacialità mortifera; "Kark" dei Perished riemerge dalla fine degli anni Novanta con uno stile norvegese e sinfonico, così come "Wicher" dei Sacrilegium ritorna dal 1996 con le sue sonorità Pagan; infine, i belligeranti Cioran fondono il genere con elementi Hardcore. Lo stesso fanno gli Eye Sea Black (band per due terzi Aristocratica!), partendo però da una base Death Metal asciutta ed essenziale.

In chiusura dell'aggiornamento troviamo il Rock psichedelico degli A Devil's Din, che ci trasporta tra la fine degli anni Sessanta e i primi Settanta; senza dubbio un graditissimo loop temporale.

Anche per oggi da Aristocrazia è tutto. Sayonara!

RECENSIONI:
A Devil's Din – One Hallucination Under God
Cioran – Bestiale Battito Divino
Coldcell – Those
Electric Wizard – Wizard Bloody Wizard
Eye Sea Black – Stigma
Mekigah – Autexousious
Obscura Amentia – The Art Of Human Decadence
Perished – Kark
Sacrilegium – Wicher
Twelve Boar – No Forgiveness

INTERVISTA:
Tele.S.Therion

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