#22 TREPIDANTI ATTESE E RITORNI INASPETTATI | Aristocrazia Webzine

#22 TREPIDANTI ATTESE E RITORNI INASPETTATI

Care lettrici e cari lettori,

ancora oggi, dopo tanti anni di militanza metallica, capita di fremere nell'attesa di un particolare disco: tanto per la nuova uscita del gruppo preferito quanto per la prova del nove della band in forte ascesa. È così che (Psychoparalysis) e Magenta Harvest si sono guadagnati la vetrina questa settimana: i primi hanno confermato la bontà del loro death metal dal tocco progressivo-melodico, dopo tre demo particolarmente apprezzati, mentre i secondi sono nientepopodimeno che gli ex …And Oceans e Havoc Unit, qui alle prese con un death metal di tradizione scandinava molto curato, ma piuttosto altalenante e poco personale. Anche gli Infant Death non sono un nome nuovo, difatti ticino1 li segue sin dagli esordi, così oggi può compiacersi del thrash metal genuino e battente contenuto nell'album di debutto intitolato "War".

Trovano poi spazio sulle nostre pagine anche i finnici Circle, per la prima volta alle prese con sonorità così estreme come quelle death e per di più senza il loro leader Jussi Lehtisalo, e gli inglesi Cognizance, che fondono con precisione furia death metal e divertimento deathcore. I Nigra Mors invece tengono alto il vessillo dell'underground black metal con un mini concept di tre brani, ciascuno dotato di un'anima differente, mentre la compilation in formato musicassetta dei Funeral Fornication è sin troppo monotematica per poter essere apprezzata appieno. Anche "Thrashing Damnation Thru Compilation 2", come dice il titolo, è una raccolta di brani, precisamente edita dalla polacca Defense Records per illustrare nuovamente il panorama nazionale di settore.

Infine vi proponiamo quattro album dalle sonorità più "rilassate": gli iraniani Ekove Efrits hanno virato su un dark-gothic a tinte ambient dalle forti emozioni, abbandonando il black metal; gli Exxasens disegnano atmosfere languide attraverso un post-rock con incursioni metalliche; gli Stroszek ritornano in versione acustica, omaggiando Nick Drake attraverso ambientazioni degne della scena di Seattle; i norvegesi Taphephobia propongono un ambient espanso che talvolta collassa nel drone, colonna sonora adatta a fuggire dalla quotidianità.

L'approfondimento del quarto aggiornamento di marzo è dedicato al progetto Phobonoid: ho intervistato Lord Phobos per parlare dell'ottimo debutto già passato sulle nostre pagine ("Orbita"), di fantascienza e black metal.

Nel ringraziarvi per il supporto che ci date, vi auguriamo una nuova settimana super e una buona lettura.

RECENSIONI:
(Psychoparalysis) – Human Disposition
A.A.V.V. – Thrashing Damnation Thru Compilation 2
Circle – Incarnation
Cognizance – Inquisition
Ekove Efrits – Nowhere
Exxasens – Satellites
Funeral Fornication – Fornography: A Compendium Of Decadence And Defilement
Infant Death – War
Magenta Harvest – Volatile Waters
Nigra Mors – Nigra Mors
Stroszek – A Break In The Day
Taphephobia – Escape From The Mundane Self

INTERVISTA:
Phobonoid