#231 FANTASCIENZA METALLICA TORINESE | Aristocrazia Webzine

#231 FANTASCIENZA METALLICA TORINESE

Popolo di Aristocrazia,

la nostra Penisola spesso sforna realtà interessanti, a volte sottovalutate anche da noi stessi. Ci sembra giusto, quindi, dare spazio a una band come gli Airborn: il nostro Ul Fieschi ha approfondito la loro intera carriera, fatta di Power Metal e tocchi di fantascienza, in compagnia del chitarrista Alessio Perardi.

Passando alle recensioni, iniziamo come sempre dagli stili più estremi: sul fronte Black troviamo il sound mefitico dei Gort e quello fluido e potente dei Nott, mentre su quello Death le sonorità floridiane degli Hellcraft e l'ibrido con il Thrash dei Formis; i Vecordious, infine, propongono un Black-Death imbastardito.

Per quanto riguarda il Metal più classico, la fazione Heavy Metal è rappresentata dal nuovo disco degli Starsoup e quella Doom Metal dall'esordio dei Dirty Grave; a metà strada tra i due generi si collocano invece le liturgie nere degli Ecclesia.

L'elemento extra-Metal di questa settimana ci viene offerto dai KLLU e dalla loro elettronica fatta di Dub(step), Illbient e Downtempo, chiudendo così l'aggiornamento.

Da Aristocrazia è tutto anche per oggi. Sayōnara!

RECENSIONI:
Dirty Grave – Evil Desire
Ecclesia – Witchfinding Metal Of Doom
Formis – Chaozium
Gort – A Morte Ad Mortem
Hellcraft – Apotheosis Of War
KLLU – Upsidedown Crossroads
Nott – Disfacimento
Starsoup – Castles Of Sand
Vecordious – Anthropogenic Deterioration

ARTICOLO:
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