#237 L’ACCECANTE CREPUSCOLO DEGLI DEI

Lo scorso 4 maggio i Dimmu Borgir hanno rilasciato "Eonian", il loro attesissimo (non da me!) nono album. L'occasione mi è propizia per parlare della triste parabola che accompagna molti colossi, divenuti tali per successo e/o importanza storica, del metal. Arrivati a una fase di stanca, dopo tanti anni di carriera e numerosi dischi pubblicati, non vedono altro sbocco artistico che ingigantire il proprio sound, rendendolo sempre più magniloquente, esteso per durata, inutilmente complesso e ultralaccato, per tentare di sopperire alla propria aridità compositiva e colpire l'ascoltatore per… sfinimento!

Shagrath, Silenoz e Galder sono artisticamente morti da almeno quindici anni, volendo essere magnanimi hanno sparato le ultime cartucce in "Death Cult Armageddon" (2003). Da allora soltanto riciclo di idee (un tempo) vincenti, come il cantato pulito di ICS Vortex, e una via barocca, ampollosa e grottesca culminata nel terribile "Abrahadabra". Esempi analoghi sono facilmente visibili nella parabola discendente degli Iron Maiden in versione progressive di "The Book Of Souls" e "The Final Frontier", negli ultimi Metallica o anche nei più umili Nightwish, affogati dalle sinfonie di Holopainen e non più in grado di scrivere belle canzoni.

Se per gli americani «the bigger the better» è un motto che calza spesso a pennello, nel nostro amato ambito musicale si rivela invece una tragedia dalle conseguenze non circoscritte. Difatti ogni nuova e inutile uscita firmata da un grosso nome non fa altro che rubare tempo e attenzioni vitali per una miriade di progetti validi, soffocati immeritatamente. Il tempo è denaro, pensateci voi a mandare in pensione gli umarels del metallo!


RECENSIONI:
Circle Of Salt – Suffer The Cold [2015 / 2017: black metal]
Desert Wizards – Beyond The Gates Of The Cosmic Kingdom [2017: stoner, psych rock]
Elegiac – Black Clouds Of War [2018: black metal]
Elixir Of Distress – Kontynent [2018: black metal]
Gianluca Magri – Reborn [2018: blues, heavy metal, rock]
Nagaarum – Homo Maleficus [2017: ambient, black metal, doom metal, post-metal]
Paragon Collapse – The Dawning [2018: doom metal]
Skognatt – Ancient Wisdom [2018: black metal, doom metal]
Twinge – Enslaved By Human Mind [2017: death metal, groove metal, metalcore, thrash metal]

DEMO:
Miscreance – From Awareness To Creation [2018: death metal, thrash metal]

LIVE REPORT:
Dark Tranquillity – Atoma European Tour 2018 (25/04/2018 @ Live Club, Trezzo sull'Adda)

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