#63 BOTTI DI CAPODANNO | Aristocrazia Webzine

#63 BOTTI DI CAPODANNO

Care lettrici e cari lettori,

l'inizio di 2015 è davvero scoppiettante per noi di Aristocrazia Webzine, infatti il primo aggiornamento di gennaio contiene tanti articoli speciali…

La scorsa settimana non abbiamo stilato i classici bilanci di fine anno, dal momento che l'articolo celebrativo per i cinque anni della nostra webzine resta ancora attualissimo (comprese le promesse di nuove rubriche ahimé mai concretizzate…), però adesso non possiamo esimerci dal redigere le nostre preferenze musicali sul 2014. Al solito è difficile stilare un giudizio complessivo, ma certamente fra i top spiccano gli YOB con tre preferenze espresse, mentre sul fronte dei flop dominano Behemoth e In Flames a quota cinque.

LordPist ha fatto una capatina in Italia per le festività natalizie e ne ha approfittato per godersi la performance acustica di Mick Moss degli Antimatter a Prato, insieme al nostro Bosj. Il risultato è un gustosto live report.

Vi avevamo annunciato argomenti stravaganti da parte del rientrato Vlakorados (ex Insanity) ed ecco qua uno speciale di approfondimento dedicato ad alcune correnti underground della musica elettronica sviluppatesi nell'era digitale: conoscevate già Lolicore, Chillwave, Witch House, Seapunk e Vaporwave?

Infine spazio alla critica di rito con sei nuove recensioni. In ambito death metal parliamo di tre gruppi: i Distilling Pain riportano sulle nostre pagine il suono di Göteborg a base di violenza, melodia e istinto progressivo; gli Psychotic Gardening propongono un ibrido di death e doom metal dotato di molto groove ma un po' troppo monolitico; i Nakka non entusiasmano e si rivolgono più che altro a chi mastica i caratteri cirillici e la lingua russa. Poi abbiamo gli Enisum che uniscono natura, tradizione, leggende e cultura provenienti dalle Alpi Graie nel loro black metal in stile cascadian e gli Only Attitude Counts che festeggiano venti anni di carriera con un doppio album di roccioso hardcore.

Manca ancora un titolo e udite udite: si tratta di Vasco Rossi! Avete letto bene, una "sfortunata serie di eventi" ha condotto ticino1 a esaminare con estremo rigore e professionalità "Sono Innocente"…

Da parte nostra vi abbiamo offerto un bel modo per arrivare (e superare) all'Epifania, che ne dite?

RECENSIONI:
Distilling Pain – The Silent Collapse
Enisum – Samoht Nara
Nakka – Электродофреник
Only Attitude Counts – 20 Years Of Attitude
Psychotic Gardening – Hymnosis
Vasco Rossi – Sono Innocente

RUBRICA:
Playlist 2014

ARTICOLO:
L'Underground Elettronico Nell'Era Digitale

LIVE REPORT:
Mick Moss – Acoustic Songbook (28/12/2014 @ No Cage, Prato)