#71 CHI FERMERÀ LA MUSICA?

Care lettrici e cari lettori,

recentemente vi abbiamo presentato alcune band provenienti dall'Ucraina, terra martoriata da una sanguinosa guerra, che hanno dimostrato come l'espressione artistica musicale spesso possa essere più forte delle avversità del presente. Ebbene oggi prendiamo atto che nemmeno malattia e disabilità sono in grado di fermare la voglia di note distorte: questa lezione ce la impartisce Mario Contarino col suo progetto TBP, ricco di virtuosismi tanto cari a Steve Vai, illustrato da Kelvan.

Sul versante delle novità del 2015, eccovi due band piuttosto peculiari: da un lato abbiamo le Dempagumi.inc con un mix di J-Pop e Technopop in stile Akiba-Kei raccontate da Vlakorados; dall'altro il sottoscritto si è cimentato con l'ambiziosa opera dei Dawn Of A Dark Age che attingono da black metal, jazz e folclore per comporre un disco carico di sperimentazioni e avanguardia.

Restando sul fronte dell'estremo, spazio nuovamente al death-black metal bestiale dei Demonomancy, alla prova dal vivo black metal degli Acherontas, al thrash metal energico e massiccio dei FreaKings e al black metal angoscioso e dall'insolita ricerca melodica dei Brajangngana (dal Bangladesh).

Infine chiudiamo con le atmosfere sognanti e le chitarre massicce dei Moanaa, lo sludge-stoner-doom approfondito anche in sede d'intervista dei TarLung e lo stoner-rock devoto a Palm Desert e ai Queens Of The Stone Age dei Temple Of Deimos.

Per ora è tutto, un saluto e a presto!

RECENSIONI:
Acherontas – Black Blood Ceremony
Brajangngana – Pratinibritta
Dawn Of A Dark Age – The Six Elements, Vol. 2 WATER
Demonomancy – Throne Of Demonic Proselytism
Dempagumi.inc – WWDD
FreaKings – Gladiator
Moanaa – Descent
TarLung – TarLung
TBP – Musical Colors
Temple Of Deimos – Work To Be Done

INTERVISTA:
TarLung

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