#77 LA STORIA SI RIPETE

#77 LA STORIA SI RIPETE

Care lettrici e cari lettori,

ben ritrovati con il nostro appuntamento settimanale dedicato alla presentazione dei nuovi articoli pubblicati. Questa volta si tratta di nove recensioni.

Partiamo con le quattro novità del 2015: dopo sei anni tornano i Nervous Impulse col loro death-grind in stile anni '90; anche i veneti Kayleth hanno fatto attendere molto i loro fan per vedere il primo album, ma la lunga gavetta ha permesso la creazione del genuino e ispirato stoner rock metallizzato di "Space Muffin"; un altro esordio preso in esame è quello dei Litchfield Towers, che guarda agli anni '80 grazie a una miscela di dream pop, post-punk e new wave; a chiudere le uscite freschissime c'è il dark ambient nostalgico di Day Before Us, ormai di casa per noi.

Con un breve passo indietro nel tempo arriviamo al 2014, con un trio di gruppi analizzati: da un lato abbiamo il doom-death pesante e oscuro degli Hooded Menace, alle prese con un raccolta che recupera il materiale precedentemente pubblicato in split ed ep; dall'altro il grunge semplice e istintivo degli Artic Fire; nel mezzo il power-prog elegante e oggi più scuro dei Viathyn.

Infine c'è spazio pure per un po' di archeologia musicale con due ristampe: Bosj è risalito fino agli albori del secolo per recuperare i primi due album dei Nest, formazione che fonde ambient e neofolk; Ul Fieschi invece ci rivela che anche la Germania sapeva rilasciare perle death metal dallo stile ricercato grazie ai Torchure e a "Beyond The Veil" (1992).

Dalla redazione è tutto, passo e chiudo!

RECENSIONI:
Artic Fire – Lower And Louder
Day Before Us – Crystal Sights Of A Broken Universe
Hooded Menace – Gloom Immemorial
Kayleth – Space Muffin
Litchfield Towers – Pointlessness
Nervous Impulse – Time To Panic
Nest – Fabled Lore / Hidden Stream
Torchure – Beyond The Veil
Viathyn – Cynosure

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