#80 TOUR DE MÉTAL | Aristocrazia Webzine

#80 TOUR DE MÉTAL

Care lettrici e cari lettori,

siamo qui per l'ottantesima volta da quando siamo entrati nella Terza Era di Aristocrazia Webzine per illustrarvi le novità della settimana. Il mese di maggio si apre con otto recensioni, tutte legate in qualche modo al Vecchio Continente.

Iniziamo l'escursione da casa nostra, con l'Italia rappresentata dal nuovissimo lavoro sperimentale degli ?Alos, di cui Istrice ci illustra nel dettaglio cosa significhi queer-pagan-doom-avant-metal, e dallo strepitoso esempio di black metal atmosferico in stile Cascadian dei misteriosi Earth And Pillars contenuto in "Earth I" (2014).

Facciamo poi una brevissima tappa in Austria dove gli Aeons Of Ashes ci intrattengono con un album canonico di classico death metal melodico misto a moderno metalcore. Dopodiché ci dirigiamo in Francia, per apprezzare sonorità più melodiche: Ul Fieschi utilizza l'antologia degli Steel Angel (2012) per parlarci di un power metal ottantiano che guardava alla terra di Albione; Mourning invece è entrato in contatto col metal sinfonico e carico di malinconia dei Sainte Ombre; Kelvan infine non può resistere ai suoni progressivi quando si associano a tematiche peculiari come sono i miti di Cthulhu narrati da Lovecraft, è il caso degli Anthropia e di "Non-Euclidean Spaces".

Il tour si chiude con due passaggi all'estremo nord, prima col post-metal avvolgente degli islandesi Momentum (di cui registriamo un alleggerimento generale) e poi col solido doom-death metal venato di sludge e post-metal dei canadesi Norilsk.

Prima di chiudere, vorrei salutare anche da queste pagine un mio amico che ha lasciato questo mondo: ciao Bruno!

RECENSIONI:
?Alos – Matrice
Aeons Of Ashes – Shutdown
Anthropia – Non-Euclidean Spaces
Earth And Pillars – Earth I
Momentum – Freak Is Alive
Norilsk – The Idea Of North
Sainte Ombre – Cornélia
Steel Angel – Anthology