#99 DOLCISSIME FREAK

#99 DOLCISSIME FREAK

Care lettrici e cari lettori,

questa settimana torniamo ad allungare lo sguardo verso oriente, in direzione Giappone, per entrare nuovamente nel mondo delle idol che flirtano col metal: è il turno delle Necronomidol, un complesso di cinque ragazze guidate dal produttore Ricky Wilson. Vlakorados lo ha intervistato per cercare di comprendere un fenomeno underground che si muove fra black metal, elettronica e darkwave. Potrete amarlo od odiarlo ma sicuramente non resterete indifferenti!

Tornando più sobri e austeri, vi proponiamo un quartetto di formazioni dai suoni classici: gli High Power del 1985 con le loro nuove venature progressive inserite nel più classico heavy metal; gli espertissimi Ripper (nati nel 1977!) alle prese con un terzo album heavy metal a tinte doom e horror; i sudisti Hogjaw in grado di divertire e rilassare col loro rock; i finnici Abbot che suonano stoner-hard rock attingendo dai Kyuss, ma con risultati da dimenticare.

Infine anche l'estremo vuole la sua parte, così arrivano in soccorso l'efferato e insano doom-sludge dei The Whorehouse Massacre, il death metal liquido e complesso degli ottimi Ad Nauseam e la precisione e violenza gratuita degli Winds Of Disease, il cui death-thrash è in stile Blasphemophagher.

That's all folks!

RECENSIONI:
Abbot – Between Our Past And Future Lives
Ad Nauseam – Nihil Quam Vacuitas Ordinatum Est
High Power – Les Violons De Satan
Hogjaw – Rise To The Mountains
Ripper – Third Witness
The Whorehouse Massacre – Altar Of The Goat Skull / VI
Winds Of Disease – Æsthetics Of Perversion

INTERVISTA:
Necronomidol

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