AKH.

AKH.

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Autore: ticino1

Perché tagliare la vena misantropica che permette una vita tranquilla priva di teste di cazzo e rompiballe? Sì, Lei lì in fondo? Esatto, per regalare a Voi lettori accaniti, e a quelli che lo diventeranno grazie alla minaccia dei raggi fotonici termonucleari del sottoscritto, una sbirciata dietro alle nostre facciate impenetrabili.

Ciao Akh. Come saprai non è un piacere intervistarti. Spero che neppure tu sia felice di partecipare a quest’azione.

Akh.: Odo in lontananza come un’eco, un rompiscatole elvetico; ne sono felice? Mah…?

Terminato lo scambio di cortesie, passiamo al nocciolo. Come e quando fosti colpito dalla musica dura e come si sviluppò poi il tuo gusto musicale?

Ho vivido il momento come fosse oggi, estate 1984e.v., un ragazzo in campeggio molestava con le sue cassette, un baccano inaudito, che si attirava critiche ed occhiatacce, ed io ne ero tremendamente attratto; alla fine mi regalo’ due delle sue tape (precisamente “Iron Maiden” e “Master Of Reality”), da quell’evento la mia vita è radicalmente cambiata. Beh lo sviluppo successivo è stato del tutto dettato da nomi che casualmente avvertivo in giro (basti pensare che la prima volta che sentii il nome Venom mi dissero che fossero degli sbandati che con tre chitarre si doppiavano le scale a vicenda creando un inferno musicale). Ovviamente col senno di poi ho capito che ‘sti disgraziati mai hanno sentito i Venom, ma l’importante era che per me furono il primissimo vero culto da omaggiare con fede cieca; poi venne il Thrash americano e i primi vagiti Death Metal, insomma il lato estremo della musica mi aveva gia’ acquisito fra le sue fila.

Credi sia veramente necessario combattere per mantenere in vita una rivista come la nostra, piena di teste di cazzo che neppure si conoscono personalmente e che si molestano a vicenda con musica che non interessa al prossimo? Non sarebbe meglio termonuclearizzare il Mondo?

Mh… certo che è importante, oserei dire fondamentale continuare a molestare il mondo con la nostra rivista, ma poi termonuclearizzeremo lo stesso il globo. 😉

Chi odi di più? Moana Pozzi o l’acqua minerale? (Sottovoce) Io odio di più Moana perché è morta senza darmela.

Francamente non posso che darti ragione (sottovoce) e un po’ me ne dispiace.

Cosa ti spinge a scrivere delle recensioni? Quali competenze spiccherebbero nel tuo curriculum vitae, se ti dovessi presentare a un colloquio per un impiego presso una rivista cartacea?

Mh… generalmente buoni dischi o l’impegno degli artisti a creare con buoni risultati. Sicuramente con cio’ che scriverei sul mio curricula, non credo che nessuna testata cartacea mi offrirebbe manco il posto per pulire i cessi.

Ti vergogni a volte per quello che alcuni musicisti pubblicano?

Generalmente no, a meno che non mi trasmettano della pura ipocrisia ed idiozia con le loro note. Ovviamente mi vergogno atrocemente di ogni mia pubblicazione!!!

Passiamo al tema caro ai veterani. Cosa ti manca degli Anni Ottanta/Novanta e, se tu potessi tornare indietro nel tempo, cosa avresti voluto avere allora dei nostri giorni?

Beh il tape trading era un fenomeno favoloso, sia per trovare gruppi difficilmente reperibili sia per scovare nomi nuovi, cosa che oggigiorno con l’avvento di internet è quasi assolutamente abolito; forse in Aristocrazia ci rivedo proprio lo spirito delle vecchie fanzine (almeno per lo spirito che vi immetto io, ma non solo…), e un po’ allevia dal fatto che il metallaro oggi si scarichi tonnellate di materiale scrivendo un qualsiasi e misconosciuto nome. Cosa mi porterei indietro nel passato??? Sicuramente il fatto di avere qualche soldo in piu’ nelle tasche (sai quanti vinili in piu’ avrei!!!).

Che cosa pensi del ritorno, se così si può definire, alla musica incisa analogicamente?

A me francamente non dispiace affatto, anzi spesso per un certo genere musicale è il vero suono da ottenere e tramandare!!!

Che cosa pensi di quelle formazioni che salvano la loro musica digitalmente per poi pubblicarla su cassetta o vinile, cioè analogico?

Mh… c’è del controsenso all’interno di questa situazione, quanto meno per chi utilizza le tape, comunque posso dire che i primi Volumi di O.S. fossero in presa diretta con uno stereo in mezzo alla saletta (che grandi tempi). Per quanto riguarda il vinile gia è un discorso differente in quanto chi esordiva su tale dimensione gia’ incideva negli studi di registrazione, quindi imprimendo di base una maggiore precisione e pulizia (che spesso non vi riuscissero per i modesti e insormontabili problemi economici e tecnici è un altro discorso). Ovviamente il digitale ha facilitato non poco la questione, ma è il modo con cui ci si propone ad esso che indica il pollice alto o verso.

Ti do cinque parole da commentare: plebe, vinile, scarpe, nero, microonde!

Odiernamente “parassiti senza dignita’”; sicuramente uno dei simboli della mia giovonezza; da basket (le porto tuttora!!!); il mio colore preferito; cos’è????????

Noi due siamo i soliti che discutono sulla categorizzazione di alcuni lavori o gruppi. Oltretutto abbiamo già detto che alla fine ci pesteremo in un Pub per poi scappare senza pagare. Due domande: che cosa pensi dei “cassetti” musicali? Negli Anni Ottanta e Novanta si decideva generalmente in base alla tecnica usata dal gruppo. Il Death era definito da chitarre accordate basse e il black era un termine già applicato alle band che portavano bracciali chiodati come i Destruction, per esempio. Allora molti generi cercavano ancora un’identità. Oggi una sfilza di giovani, secondo me è un fatto inaudito, si permettono di classificare e giudicare lavori di quel tempo senza neppure essere stati presenti su questo pianeta, addirittura paragonandoli a quelli prodotti da formazioni moderne. Che cosa pensi di questo fenomeno?

Ho scatoloni zeppi di cassette e fino all’anno scorso avevo ancora la macchina con il mangianastri!!! Beh sicuramente ci pesteremo a sangue!!! 😉 Ma in confidenza non riesco proprio a sopportare tutto questo “revisionismo” storico musicale odierno, mi giro e dopo piu’ di venticinque anni vengo a sapere che gli Helloween sono i padri del Power metal, che i Sepultura e i Death sono gruppi Thrash pre-Death e che i Venom suonavano Heavy Metal classico… No vabbe’… ditemelo che tutto cio’ è un brutto incubo!!!!!! Ma bruciamo questi tizi in stile “Savonarola”!!!

Dai che sparisco. Ne ho piene le palle di te e di questa intervista.

Idem! Ti aspetto al Pub…

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