ARMONIGHT

   
Gruppo: Armonight
   
   
 
Formazione:

  • Sy Synger – Voce
  • Lara Splinder – Chitarra
  • Fjord Vlad – Chitarra
  • Francesco Frens Bruni – Basso
  • Riccardo Pavan – Batteria
 

SCENT OF DEATH

 

Forti del loro primo disco "Suffering And Passion" e di un mini-tour in Galles sono oggi con Fjord e Sy, rispettivamente chitarra e voce degli Armonight, giovane band originaria di Thiene (provincia di Vicenza) fautrice di un gothic rock-metal melodico.


 

Benvenuti qui su Aristocrazia Webzine. All'indomani dell'uscita di "Suffering And Passion" come ci si sente una volta che tutti i vostri sforzi sono stati concretizzati?

Fjord: Come per ogni traguardo raggiunto la soddisfazione è immensa, hai ragione a parlare di sforzi visto che per tutti noi si è trattato di un qualcosa che volevamo realizzare a tutti i costi, uno dei tanti obiettivi degli Armonight, che ci è costato impegni e sacrifici, ma… fidatevi sarà il primo di una lunga serie!

Sy: Per quanto mi riguarda è un sogno che avevo a dodici anni che si realizza, non avrei potuto chiedere di meglio! Ho avuto la grandissima fortuna di incontrare persone eccezionali con cui poter realizzare quello che desideravo e ce l'abbiamo fatta insieme.

Come avete intenzione di muovervi per la promozione del disco?

Fjord: Beh, intanto abbiamo firmato di recente un contratto discografico con la Heart Of Steel, il nostro editore ci ha garantito che l'etichetta si occuperà della distribuzione dell'album in scala mondiale, sia su disco che sui canali digitali, questo per quanto riguarda l'aspetto "tecnico", per il resto, chi ci conosce sa già che gli Armonight non si tirano mai indietro di fronte alla possibilità di suonare dal vivo, proprio in questi giorni stiamo cercando di intensificare la nostra attività live, con concerti in Italia e all'estero.

Per descrivere la vostra musica nella recensione ho usato alcuni termini: metal, rock, gothic, pop. Come vi descrivereste ad un potenziale ascoltatore che non ha ancora avuto modo di conoscervi?

Sy: Gothic-Melodic-Rock… che poi etichettarsi è riduttivo! Noi non facciamo un "genere", ma facciamo musica, quello che ci viene, quello che ci ispira, senza chiederci troppo che cosa sia. Si suona e basta.

Fjord: Solitamente preferiamo non "catalogare" il nostro stile, lasciamo che siano gli ascoltatori a farlo! Facciamo solo la musica che ci piace fare a prescindere da come questa possa essere classificata. Ad un potenziale ascoltatore che non ci conosce direi: "Hey, ascolta il nostro album, è una vera figata!"[ride].

Quali sono i gruppi che apprezzate maggiormente e che considerate come influenze?

Sy: Personalmente sono un'amante del Power e del Folk Metal, ultimamente mi sto interessando molto anche al Progressive, ma la musica classica e la celtica rimangono sempre le migliori!

Fjord: Beh io ascolto di tutto, ma veramente tutto, potrei sorprenderti! Tuttavia, quando compongo, difficilmente mi lascio influenzare… mi "isolo"! Se devo dirla tutta il mio compositore preferito è stato il mitico Lucio Battisti.

Nel libretto del cd si legge che Fjord è l'autore dei brani (ad eccezione di "Heaven's Below" opera di Lara), come avviene il processo di scrittura dei pezzi? Qual è il contributo degli altri componenti?

Fjord: Qui sarebbe opportuno fare qualche piccola precisazione: i brani contenuti in "Suffering And Passion" risalgono a qualche anno fa, la maggior parte di essi sono datati addirittura 2006 e, in quel periodo, non avevo ancora avuto la fortuna di conoscere quelli che poi sarebbero diventati gli Armonight, la fase compositiva è avvenuta nel mio piccolo home-recording e nella più completa "solitudine"! [ride] Per quanto riguarda "Heaven's Below" sono molto legato a quella song: è nata nel 2007 da un'idea di Lara, che avevo da poco conosciuto, io mi occupai solamente dell'arrangiamento e in seguito, sempre Lara, scrisse il testo. Il risultato fu una canzone talmente bella che non potemmo fare a meno di inserire nell'album.

Sy: La band nasce in seguito ad un progetto di Fjord, che aveva già composto un numero considerevole di brani, è chiaro che una volta diventati un "gruppo" si lavora tutti insieme: chi ha delle idee le propone e poi si prova e si riprova finchè non siamo tutti soddisfatti del risultato.

E per quanto riguarda i testi invece chi ne è l'autore? Qual è il rapporto fra sofferenza e passione?

Sy: Anche per i testi vale lo stesso discorso: quelli di "Suffering And Passion" sono tutti di Fjord ad eccezione di "Heaven's Below", alcuni di quelli del prossimo album, invece, porteranno la mia firma, ce ne sarà anche uno di Irena, la prima cantante degli Armonight. Tuttavia io sono più per il fattore "sofferenza" che per quello "passione", sono una metallara un po' doom, per quanto riguarda i testi!

Fjord: Fra passione e sofferenza non penso esista un vero e proprio "rapporto", sono semplicemente due componenti della vita di ogni essere umano; la cosa può avere diverse interpretazioni.

Nel retro del libretto compare una vostra foto dai contorni sfocati ad eccezione della figura di Sy, esiste un motivo dietro questa scelta? E' un modo per concentrare l'attenzione "mediatica" su di lei come avviene nelle numerose band con cantante donna della scena gothic (Lacuna Coil, Within Temptation, Epica)?

Sy: Ecco! Questa è una domanda che mi faccio anch'io! [ride] Chiedi a Fjord!

Fjord: L'idea delle facce sfocate è venuta ad Aldo Zanini, il fotografo che si è occupato degli scatti per il booklet e ci è subito piaciuta! Il fatto che la cantante stia al centro della scena, invece, è una cosa a cui teniamo tutti quanti all'interno della band, ma non precisamente per un fattore mediatico o, ancora peggio, per imitare questa o quella band, bensì per conservare quella visione "classica" che ha sempre funzionato!

A luglio vi siete recati in Galles per fare da spalla in quattro date ai S.E.X., cosa potete raccontarci di questa esperienza? C'è qualche aneddoto che vale la pena snocciolare?

Sy: Sarebbe come tentare di descrivere una cosa meravigliosa, non bastano le parole, certe cose bisogna viverle per capirle. Questo tour ci ha cambiati, ci ha dato una visione nuova, ci ha resi più sicuri di quello che vogliamo fare e adesso siamo ancora più determinati.

Fjord: L'esperienza in Galles è stata qualcosa di eccezionale, i S.E.X. sono una band fantastica, abbiamo avuto l'occasione di conoscerli per la prima volta il 24 aprile di quest'anno a Londra, in seguito ad concerto che ci ha visti co-partecipi insieme a Wave Park e Crash And Burne, da lì è nato l'ingaggio per il tour. Per certi versi ci duole dover ammettere che, a dispetto del clima, il pubblico da quelle parti ci è sembrato perfino più caloroso di quello del nostro Bel Paese, ci torneremo sicuramente! Insieme coi S.E.X. stiamo organizzando un tour di due settimane in giro per tutto il Regno Unito e questa volta da headliner! La cosa è prevista verso febbraio del 2011 ma per adesso è ancora da ufficializzare. Intanto i primi di novembre saremo noi ad ospitare loro qui in Italia, tenetevi aggiornati con le date… evento da non perdere!

I pezzi di "Suffering And Passion" si muovono a cavallo fra l'approccio "duro" del gothic rock-metal e quello più accattivante e orecchiabile del pop. Non pensate che questo equilibrio possa sfavorirvi allontanando sia il popolo metallaro per una "durezza" non totale che quello più mainstream "intimorito" da parole come metal e rock? Oppure considerate tutto questo una carta a vostro favore tesa ad allargare la cerchia di fan?

Fjord: Come spiegavamo prima non ci preoccupiamo di questo aspetto, noi suoniamo la nostra musica e lo facciamo con tutto il cuore, la gente percepisce tutto ciò, siano essi "metallari" o meno. "Suffering And Passion" è stato apprezzato da uomini e donne, giovani e meno giovani, rockettari e non; e in diverse parti del mondo! E' bello pensare che lo stesso album possa piacere a più persone… noi facciamo il rock che ci piace ed è questo che ci da soddisfazione.

Sy: Fino ad adesso abbiamo ascoltatori sia tra gli "heavy metallers" che fra i "discotecari". Se la nostra musica serve a rendere tutti quanti più aperti mentalmente, ben venga! Io "meno" ma… in fondo sono una pacifista! [ride]

Nei vostri piani per il futuro pensate di proseguire sulle stesse coordinate sonore oppure di accentuare una componente sopra le altre?

Fjord: Tutto dipende da quelle che saranno le nostre idee di volta in volta, potremmo anticiparti quello che sarà il prossimo album, di cui suoniamo già alcuni pezzi ai nostri concerti ma non possiamo dirti quello che saranno gli Armonight fra dieci anni. Una cosa è certa: chi ha apprezzato il nostro lavoro fin ad ora, non resterà mai deluso!

Sy: Fosse per me darei una "bottarella" più cattiva alle canzoni, un po' più sul Power o Epic Metal! Ma sono una fanatica e… nessuno mi ascolta! [ride]

Per quanto mi riguarda è tutto, a voi la parola per la chiusura.

Sy: Grazie a voi per l'intervista, grazie alla crew Aristocrazia da tutti noi della band, Vi aspettiamo per un reportage dei live! Keep on rockin' and stay Armonight!

Facebook Comments