AZRATH-11 (2013)

   
Gruppo: Azrath-11
 
Formazione:

  • Antheres Atras Exitvm – Voce
  • Siderevs Ocvlvs Mvndi – Chitarra, Seconde Voci e Cori
  • Dioskouroi Deimos Faol – Basso, Seconde Voci e Cori
  • Asmodevs Draco Dvx – Batteria, Percussioni, Declamazioni, Voce Pulita, Chitarra Aggiuntiva e Sintetizzatori
 

Sono davvero lieto di poter intervistare nuovamente Asmodevs, il deus ex machina degli schiacciasassi Azrath-11, insieme ai suoi compagni d'avventura. Questa volta l'occasione è rappresentata dall'uscita del loro secondo album intitolato "Ov Tentacles And Spirals": un disco tellurico che vi travolgerà inesorabilmente!


 

Ciao ragazzi, è un piacere ritrovarvi sulle nostra pagine. Inizierei senza tanti inutili preamboli, parlando del vostro nuovo album: quali sono le differenze e quali gli elementi di continuità di "Ov Tentacles And Spirals" rispetto al precedente "The Shrine Ov All Hallucination"?

Asmodevs D.D.: Ehi, piacere di essere nuovamente presenti sulla vostre prestigiose pagine, siamo davvero molto felici e orgogliosi per il vostro instancabile supporto! Tra il nuovo "Ov Tentacles And Spirals" e il suo predecessore non è passato troppo tempo — meno di due anni — e come puoi anche tu notare le differenze sono notevoli. Il sound s'è evoluto di pari passo al cambio di line up di Azrath-11 subito dopo "The Shrine Ov All Hallucinations". Rispettivamente chitarrista e cantante lasciarono per ragioni personali e al posto loro subentrarono Siderevs Ocvlvs Mvndi (chitarra) e Antheres Atras Exitvm (voce), entrambi talentuosi e con un sopraffino bagaglio musicale che ha positivamente giovato alla proposta in seno alla band.

Dioskouroi D.F.: Come dice Asmodevs, pur non essendo passato molto tempo, le differenze tra il primo e il secondo album sono veramente nette. I due nuovi elementi (Siderevs e Antheres) hanno dato il massimo per far confluire il loro bagaglio musicale nella nostra ottica senza però snaturarsi, e questo ha fatto sì che "Ov Tentacles And Spirals" suoni come uno schiaffo in faccia, già dalla prima nota. Ovviamente anche una produzione più curata ha fatto il suo.

Condividete con me che è avvenuta una sorta di transizione che vi ha portato a essere una band totalmente death metal, abbandonando gli echi black, e che ha asciugato la proposta, pur senza snaturarla?

Asmodev D.D.: Come ogni band che si rispetti anche Azrath-11 ha intrapreso il cammino verso la ricerca di sé e del proprio sound. Attualmente la nostra musica suona più rocciosa e marcatamente death metal, ma anche "The Shrine…" lo era, pur con una maggiore venatura black metal. Per quanto riguarda "Ov Tentacles And Spirals", l'attitudine non è cambiata, anzi abbiamo semplicemente maturato una maggiore consapevolezza nella ricerca sonora e musicale, studiando meticolosamente tutto ciò che fosse incline alla nostra proposta al fine di raggiungere il risultato desiderato e renderla interessante. La musica è cresciuta, ma l'alone ossianico e marcatamente antico non è sparito, anzi amplificato.

Dioskouroi D.F.: Abbiamo cercato di continuare una specie di discorso cominciato con "The Shrine…", il quale — in questo caso — si è evoluto naturalmente amplificando la matrice death metal del nostro sound.

Siderevs O.M.: Il primo impatto che si ha ascoltando "Ov Tentacles And Spirals" è di certo quello di una band death metal a tutto tondo, ma vi ricordo che l'atmosfera è parte fondamentale anche di questo genere oltre che del black. Se si ascoltano gruppi come Incantation, Morbid Angel, Obituary, tale affermazione è facilmente confermata. In sintesi direi che l'atmosfera black è stata in parte sostituita seguendo questo feeling, ma che rimaniamo molto interessati a catapultarvi in un mondo di solenne oscurità.

Se doveste descrivere il disco utilizzando tre parole, quali sarebbero?

Asmodevs D.D.: Oscuro, maestoso, furente!

Dioskouroi D.F.: Maestoso, epico, solido!

Siderevs O.M.: Mistico, malsano, soffocante.

Antheres A.E.: Go-and-buy.

Quali riscontri sta ottenendo "Ov Tentacles And Spirals" dagli addetti ai lavori e dai fan?

Asmodevs D.D.: Sono ancora piacevolmente sorpreso del riscontro che stiamo ricevendo tra pubblico e critica, sbalorditivo sarebbe dire poco! Sinceramente non m'aspettavo che "Ov Tentacles And Spirals" venisse accolto così bene e avesse generato interesse anche tra i canali importanti della stampa specializzata e dei vari big della scena death metal mondiale. Abbiamo semplicemente scritto e composto con enorme passione e trasporto emotivo, ma sopratutto con grande umiltà e curiosità! Posso dire che fino a ora le cose stanno funzionando a gonfie vele e il merito di questo interesse va dato alla nostra etichetta Punishment 18 Records! Sin dal primo giorno essa ha creduto nella nostra proposta, impiegando tutte le energie possibili per la riuscita di questo lavoro.

"Ov Tentacles And Spirals" è un album da promuovere a tutto tondo; musica, grafica e produzione mostrano quanta cura e quanto lavoro ci siano alle spalle di questi nuovi undici pezzi. Col futuro terzo disco pensate di riuscire a passare dallo status di band professionale a quello di band peculiare, dotata cioè di un marchio di fabbrica personale e distintivo? Oppure quello che conta per voi è semplicemente la buona musica, indipendentemente dalla sua originalità?

Asmodevs D.D.: L'essere peculiari oggigiorno è un'impresa alquanto ardua! Abbiamo una varietà di proposte musicali che vengono rilasciate quotidianamente, molte di queste non raggiungeranno mai il secondo capitolo. Questo fenomeno ha saturato il mercato, rendendolo spesso tedioso e privo di un reale interesse. Azrath-11 è alla costante ricerca e scoperta delle varie sfumature insite nella propria identità, non ci arrenderemo mai innanzi alla mediocrità e al fenomeno del leitmotiv tanto caro a molte band copy/paste. Siamo una congregazione di spiriti instancabili, che scrivono con magia e passione, non badando ai trend imperanti, ma piuttosto a volgere lo sguardo nella parte più buia della nostra anima, laddove troviamo la nostra ispirazione! Detto tutto ciò, posso rivelarti che abbiamo già cominciato a scrivere il terzo capitolo e sin da ora la direzione sembra davvero interessante! Semplicemente ti dico che sarà un disco maturo e ricco di pathos, si prevede di iniziare le pre-produzioni verso ottobre 2013 per poi registrarlo nell'autunno 2014.

Dioskouroi D.F.: Ovviamente si punta alla peculiarità, ma come ben saprai di band metal ormai ce ne sono da riempire un'enciclopedia da ventuno volumi ed è quasi impossibile non essere paragonati a un nome ben più noto, che tra l'altro è quasi sempre estero. Noi tentiamo di fare ciò che ci viene spontaneo, poi lo affiniamo, lo sgrezziamo e quello che ne esce sembra piacere al pubblico, quindi — a mio parere — siamo sulla strada giusta. Abbiamo ancora un sacco di carte da giocare!

Siderevs O.M.: A mio modesto parere, "Ov Tentacles And Spirals" rappresenta una buona base di partenza, ma non è di certo il nostro arrivo, per quanto il materiale da me scritto abbia un senso. Ora è il momento di fare qualcosa di più: eliminare ciò che pesa e non serve, aggiungere nuova farina all'impasto, vedremo se poi riusciremo a ottenere la nostra miscela speciale. Non ho intenzione di forzare questo processo, le cose buone vengono da loro e nel tempo, spero che questa maturità musicale possa materializzarsi già nel prossimo parto!

Antheres A.E.: Certo, si cerca sempre di essere il più originali possibili e di riuscire in qualche modo a distinguersi, ma non per questo non ci si può ispirare ad altri gruppi o creare atmosfere simili. Anche se lo si volesse fare, la gente comunque paragonerebbe quella musica ad altri artisti più importanti per avere un riferimento.

A livello di concerti avete delle date in programma per portare sul palco le nuove canzoni?

Asmodevs D.D.: Attualmente stiamo valutando alcuni slot per tournée in Europa e qualche mini-tour. Ci reputiamo una band che ha un particolare rapporto morboso con il palco!

Qual è il complimento più bello che avete ricevuto? E quale la critica più feroce e gratuita?

Asmodevs D.D.: I migliori complimenti li abbiamo ricevuti da coloro che sono stati coinvolti in maniera emozionale dal disco, sentendosi pienamente inghiottiti dal feeling, secondo me questo dovrebbe essere l'obiettivo d'ogni artista! Di critiche ne abbiamo ricevute tante, negative e costruttive, credo bisogna rapportarsi a esse con maturità e consapevolezza, traendone sempre il meglio, anche dal peggio!

Dioskouroi D.F.: I migliori complimenti sicuramente io li ho ricevuti da persone che ascoltano tutt'altro genere di musica, ma che sono stati comunque toccati dalle atmosfere che siamo riusciti a creare. Le critiche ci stanno sempre, sono quelle che fanno crescere le band, se costruttive e provenienti da persone addette ai lavori.

Siderevs O.M.: Non mi viene in mente una frase in particolare, ma mi emoziona sempre il parere positivo di coloro che non suonano o ascoltano death metal e vedono spirito e qualità nel nostro lavoro. Le critiche peggiori e di cattivo gusto forse sono quelle di certi esterofili.

Antheres A.E.: È sempre bello ricevere dei complimenti, ma non me ne ricordo uno in particolare. Le critiche più gratuite di solito non le ascoltiamo, però apprezziamo quelle costruttive.

Quali sono gli ultimi album che avete comprato?

Asmodevs D.D.: Se avessi tanti soldini comprerei un sacco di cd ogni settimana, ma essendo un diversamente ricco mi devo saper accontentare facendo delle cernite! In ogni caso i miei ultimi acquisti sono i seguenti: Suffocation – "Pinnacle Of Bedlam", Ulcerate – "Destroyer Of All", Black Sabbath – "13" e attendo il nuovo dei Gorguts che si prevede sia straordinario!

Dioskouroi D.F.: Gli ultimi acquisti sono il frutto di una domenica in cui, a sorpresa, mi sono ritrovato a passare davanti alla location di una mostra-mercato del disco dove ho preso: Ihsahn – "Angl", Emperor – "Anthems To The Welkin At Dusk", Emerson, Lake & Palmer – "Trilogy". Tutti dischi che già possedevo in maniera non proprio legale, ma che desideravo per la gioia del cd fisico originale.

Siderevs O.M.: Ultimi acquisti: Gojira – "L'Enfant Sauvage", Septicflesh – "The Great Mass", Ihsahn – "Eremita". Purtroppo anche io non ho troppi fondi da dedicare in questo periodo di magra.

Antheres A.E.: "Kingdom Of Conspiracy" degli Immolation, "13" dei Black Sabbath e un po' di cd dei Toto.

Nella scorsa intervista Asmodevs citasti fra gli altri i Morbid Angel come termine di paragone per la vostra musica. Hai avuto modo di ascoltare il criticatissimo "Illud Divinum Insanus"? Cosa ne pensi?

Asmodevs D.D.: Son un fan di vecchia data dei Morbid Angel e Azrath-11 paga il tributo d'influenza ai loro vecchi lavori (fino a "Gateways To Annihilation"), infatti sul nostro ultimo "Ov Tentacles And Spirals" abbiamo riproposto in nostra chiave la loro immensa "God Of Emptiness", che per noi rappresenta la perfezione in termini di atmosfera e di sibillina chimica musicale. Per quanto riguarda "Illud…", posso dirti che mi lasciò parecchio perplesso, ho percepito un Trey Azagthoth con un'ispirazione appannata, un songwriting sì preciso ma non eccezionale, le sperimentazioni industrial rock le ho sentite spesso forzate. Secondo me è stato un passo falso, sebbene io gradisca tale musica. I Morbid Angel nei loro dischi hanno sempre aggiunto delle tracce sperimentali, molti rinnegano l'esistenza di esse nel passato, ma ci sono! Pensate ai remix di "Covenant" attuati dai Laibach, oppure alla poderosa "Hatework" in "Domination" o alle tracce finali presenti su "Formulas…". In questo ultimo disco però prevalgono sin troppo, snaturando quello che è il sound dello storico combo floridiano. Ho anche pensato che i nostri paladini del death metal abbiano voluto provocare sino a farsi odiare, per poi rilasciare un sequel che lascerà nuovamente a bocca aperta tutti noi… Lo scopriremo solo vivendo!

Proviamo a far conoscere i vostri gusti a tutto tondo ai nostri lettori, cosa preferite fra queste coppie di elementi: birra/vino, carne/pesce, dolce/salato, lato A/lato B, bionde/more, auto/moto, caldo/freddo?

Asmodevs D.D.: Wow, finalmente una domanda diversa quanto interessante! [ride] A parte gli scherzi, mi piacciono le domande a bruciapelo! Ti posso chiaramente dire che le coppie fino a lato A e B mi piacciono entrambe, tra more e bionde ho scoperto una certa fascinazione per le bionde, mi piace l'auto, adoro il caldo e l'estate, d'inverno m'annoio!

Dioskouroi D.F.: Adoro questo tipo di domande! Allora: probabilmente vino, fritto misto di mare, un bel gelato quindi dolce; come i miei colleghi ben sanno lato A tutta la vita, more (anche se le rosse ultimamente si stanno facendo notare), adoro le moto, mi piace l'estate, ma il freddo riesco a gestirlo meglio.

Siderevs O.M.: Per quanto concerne l,alimentazione, la birra e il vino sono entrambi prodotti terapeutici di grande effetto. Tra la carne e il pesce, come sanno i miei compagni, io salto sul contorno e soprattutto sul dolce. Lato B o lato A? Consiglio la lettura del libro "Elogio Del Culo", autore Tinto Brass; meglio se tutto ciò è accompagnato da una chioma di fuoco. Per i trasporti: io amo i piedi, ma tra auto e moto, auto. A livello climatico mi trovo bene sui 30° C, umidità del 35-40%, scarsa nuvolosità e brezza leggera.

Antheres A.E.: Vediamo… Birra assolutamente, carne, dolce o salato dipende dall'umore. Meglio il lato A che si vede, ma la curiosità del lato B è irresistibile. Tra bionde e more direi rosse, auto, e tra caldo e freddo vada per il mezzo.

Quali saranno le vostre future mosse nei prossimi mesi?

Asmodevs D.D.: Puntiamo a partire in tour, valutando le migliori proposte, sperando di arrivare nella maggior parte d'Europa e ovunque ci sia possibile. Non dimentichiamo però che dobbiamo procedere nella scrittura del terzo capitolo che ha già un titolo.

Anche per questa seconda chiacchierata siamo giunti al termine, a voi la parola per chiudere in bellezza.

Asmodevs D.D.: Un sentito ringraziamento a te e ad Aristocrazia Webzine per averci nuovamente accolto con entusiasmo, dimostrandoci un grande supporto! Ringrazio ogni singolo di voi che si soffermerà per leggere questa intervista, magari trovando la curiosità di ascoltarci. Uno speciale ringraziamento va a coloro che non hanno mai smesso di seguirci e a Corrado di Punishment 18 Records per la fiducia e la killing partnership, infine ultimi ma estremamente importanti i miei altri tre bloodbrother: Dioskouroi, Siderevs e Antheres. Vi invito tutti a dare un ascolto al nostro nuovo "Ov Tentacles And Spirals", sono certo non vi deluderà e rimanete sintonizzati sulle nostre pagine Facebook e su tutti i migliori canali web, basta digitare Azrath-11!

Dioskouroi D.F.: Grazie a te per il tempo dedicatoci e a tutti coloro che si soffermeranno a leggere le nostre righe. Un sentito ringraziamento anche a chi ha già ascoltato il disco e a chi sarà invogliato a farlo dopo aver letto queste parole!

Siderevs O.M.: Grazie a te per le graziose domande e ai lettori di Aristocrazia per la loro pazienza, vi saluto nella speranza troviate un po' di tempo per una bella passeggiata e una buona cena o un gelato, e magari anche un attimo per ascoltare questo nostro sudato lavoro.

Antheres A.E.: Grazie mille per lo spazio che ci hai dedicato e grazie ai lettori che speriamo ci vengano a vedere in concerto o ascoltino la nostra musica.

Azrath-11: We will celebrate the God ov the Depths!

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