BENEDICTUM

BENEDICTUM

   
Gruppo: Benedictum
Traduzione: Insanity
 
Formazione:

  • Chris Shrum – Basso
  • Mikey Pannone – Batteria
  • Pete Wells – Chitarra
  • Tony Diaz – Tastiera
  • Veronica Freeman – Voce
 

Il terzo album: l'ora della maturità artistica? Il momento della conferma su larga scala? I Benedictum, formazione heavy metal guidata dall'avvenente Veronica Freeman, sono giunti a tale traguardo-prova superandola brillantemente. Scambiamo adesso due chiacchiere con lei per avere più informazioni su una band che sta ritagliandosi meritatamente un posto nel giro che conta.

 


 

Benvenuta su Aristocrazia Webzine. Sicuramente i Benedictum hanno già una folta schiera di fan al seguito, ma per chi ancora non avesse avuto il piacere d'incrociare la vostra realtà, possiamo regalare un paio d'accenni sulla storia e sul perché è nata la band?

Veronica: Prima di tutto permettetemi di dirvi grazie da parte di tutti noi per averci dato l'opportunità di essere parte della vostra webzine e di raggiungere i vostri lettori e magari anche nuovi fan! I Benedictum sono nati con Pete Wells (chitarra) e me, Veronica Freeman, nel 2005. Pete e io abbiamo scritto musica insieme per molto tempo, ma abbiamo deciso di darci un'altra possibilità con i Benedictum. Dopo aver inviato qualche demo al nostro vecchio amico Craig Goldy (Guiffria, Dio, Dio Disciples), lui ci ha seguiti e ci ha presentati a Jeff Pilson (Dokken, Dio, Foreigner) che ci ha fatto da produttore. Da lì in poi abbiamo pubblicato i nostri primi due album ("Uncreation" e "Seasons Of Tragedy") sotto Locomotive Record e il nostro terzo album, prodotto da Ryan Greene, "Dominion", sotto Frontiers Records. Direi che il nostro metal ha uno stile tradizionale.

Siete divenuti in poco più di un lustro da una sorpresa con "Uncreation" a una certezza assoluta con le riprove di qualità prima di "Season Of Tragedy" e adesso di "Dominion". La formazione ha subito anche un paio di cambi in nel corso degli anni. Come si rimane concentrati e sempre pronti a guadagnarsi sul campo i meriti come avete fatto sinora? Quali sono le doti che vi permettono di dar vita alla vostra musica?

Se ho capito bene la domanda, abbiamo sì avuto molti cambi di formazione. Principalmente a causa del fatto che abitiamo in diverse città. Pete e io viviamo nell'area di Phoenix (Arizona), ma siamo di San Diego (California) e lì abbiamo iniziato. Molti membri si sono spostati a causa della famiglia o del lavoro, ma siamo ancora tutti parte della famiglia Benedictum. Durante l'ultimo album, "Dominion", vorrei dire che anche se Pete e io siamo i principali compositori, il resto della band, Mikey Pannone e Chris Shrum, ci ha aiutati. C'è un bel mix di influenze.

Non siete mai stati fossilizzati e di sicuro i primi due album sono leggermente meno vari rispetto all'ultimo parto. Non vi sono mai mancate le hit, "Dominion" brilla però per il modo in cui si fa portatore di un discorso teso a guardare avanti. C'è davvero un po' di tutto: dalle influenze anni Settanta a certe sensazioni grunge, dai brani più classicamente heavy potenti e rocciosi alle movenze felpate. Come è stato il processo di scrittura dell'album? Ci sono stati ascolti frequenti in quel periodo o negli ultimi anni che credi possano aver inciso sul suo sviluppo così sfaccettato?

Creare "Dominion" è stato diverso dagli altri due album. Sono cambiate molte cose: nuovi membri, un produttore nuovo (Ryan Greene) e un diverso modo di pensare. O almeno parlo per me. È passato molto tempo da un album all'altro e c'era molta frustrazione da parte mia, quindi credo che questo processo mi abbia permesso di esorcizzare le mie emozioni. In passato avevamo molto materiale, mentre quest'album è stato sviluppato col tempo. Siamo tornati indietro a cambiare qualcosa più di una volta e abbiamo tutti imparato molto da questo processo.

Le tracce bonus: perché tenere la leggiadria di "Sanctuary" rinchiusa in tale ruolo? La scelta (stupenda) di coverizzare i Rush di "2112" a chi è venuta?

Ci hanno richiesto due tracce bonus, per quello le abbiamo fatte. Volevo essere sicura di poter lavorare con Jeff Pilson su questo album, era figo vedere che potevamo collaborare su "Sanctuary" e fare qualcosa di acustico per cambiare. Molti dei membri della band sono fan dei Rush e anche il nostro produttore lo è, ci stavamo scambiando qualche idea ed è stata nominata "2112". Abbiamo pensato che potesse essere troppo ambizioso all'inizio, ma abbiamo apprezzato questa sfida.

Le uscite precedenti hanno avuto dei pezzi che hanno fatto da traino, mi vengono in mente brani come "Valkyrie Rising" e "Beast In The Field". Se dovessi citare le tue canzoni preferite di questo "Dominion", su quali ricadrebbe la preferenza? Perché?

Se ho capito bene mi stai chiedendo i miei preferiti. Direi "Dominion", "Bang" e "Shadowlands". "Dominion" ha davvero espresso molta della mia frustrazione e di quello che stavo passando in quel periodo, "Bang" era nella mia testa da tempo ed è stato bello lavorare con gli altri per darle vita e "Shadowlands"… c'è qualcosa nel modo in cui Pete suona l'assolo che mi fa venire i brividi ogni volta!

I testi sono praticamente da sempre di tua competenza, quali sono le tue fonti d'ispirazione?

Per la maggior parte la mia ispirazione viene dalle mie esperienze di vita. Di solito se mi sento in qualche modo strana, o se sto entrando in un periodo particolare, o se sto lottando per qualcosa, uso la musica e i testi come una via per esprimere queste emozioni. Spesso mi aiuta a superare i problemi.

"Dominion" già dal titolo e dalla cover sembrava presagire una visione ancora più scura e dura del sound. In alcuni casi è grigiastra, in altri i toni si fanno più melancolici, in altri ancori si anneriscono. Qual è il "Dominio" di cui parla il disco? Chi lo subisce?

Intendi chi ha sofferto la dominazione? Direi che la canzone e l'album sono una riflessione sul combattere la dominazione e l'oppressione. Incarna lo spirito del non voler cedere e del lottare fino alla fine.

Sei una figura imponente e carismatica, su disco come sul palco una che fa la differenza. Il ruolo di cantante è quello che più degli altri si dà in pasto al pubblico, è colui che guida la scena e che, nel bene come nel male, è il primo a essere giudicato. Come gestisci la situazione quando sei on stage? C'è sempre quell'emozione appena prima di salire e iniziare lo show?

Bella domanda. Penso che sia un po' diverso per la persona che mi sta di fronte perché penso che sentiamo l'energia maggiormente; comunque la realtà è che ho ottime persone intorno a me, ognuno di loro fa il proprio lavoro e crea molta personalità sul palco. Ogni membro aggiunge qualcosa al mix che ci rende ciò che siamo. Di solito ci divertiamo sul palco e penso che questo venga trasmesso alla performance.

In quest'ultima decade il numero della band guidate da una donna come cantante è aumentato spropositatamente. Escludendo il gothic o quello spacciato per tale, come vedi tale andazzo? È una questione di moda o le donne, che hanno in fin dei conti da sempre avuto una presenza importante nel mondo metal, vogliono solo di più?

Ancora una volta non sono molto sicura della domanda, in effetti ci sono molte donne nel Metal e nel Rock… ma onestamente fino a che la cosa va bene penso che sia ottimo. Odio essere classificata e penso che molte altre donne la pensino così. Il sesso non dovrebbe importare, se hai passione per quello che fai e riesci a portarla con convinzione… Portala!

Ci sono colleghi che apprezzi particolarmente e con cui potresti progettare un duetto in futuro?

Ho incontrato Graham Bonnet recentemente e penso che potremmo fare qualcosa insieme nel prossimo album. Lui è un personaggio e so che sarà divertente. Mi fa ridere!

Com'è stato portare i pezzi di "Dominion" live? Dove avete avuto il riscontro migliore?

Stiamo ancora perfezionando i live di "Dominion". Ci siamo divertiti molto in Messico quest'anno e abbiamo suonato molte canzoni di cui alcune tratte da "Dominion". Finora siamo stati accolti bene, vogliamo tenere questo passo con i nostri concerti e conquistare tutto [ride].

Date live? Dove passerete questa calda estate?

Al momento stiamo lavorando per qualche data qui negli Stati Uniti, faremo un tour nella East Coast a novembre e stiamo pianificando qualcosa per il prossimo anno.

Progetti futuri? Cosa bolle in pentola in casa Benedictum? Novità a breve termine?

Ora il nostro obiettivo è suonare e divertirci diffondendo la parola dei Benedictum. Apprezziamo molto la vostra attenzione e ringraziamo i vostri lettori per mostrarci un po' di amore!

Siamo giunti al termine di questa piacevole chiacchierata, ringraziandoti per la disponibilità, ti lascio la parola per concludere come meglio credi e mandare un saluto ai nostri lettori.

Grazie a tutti quelli che daranno un ascolto ai Benedictum. Stay Metal!

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