DÌSA

DÌSA

Gruppo: Turdus Merula / Draugurinn
Traduzione:  Insanity
 
Formazione:

  • Dìsa – Strumenti e voce
 

Ho oggi il piacere di avere con noi Dìsa, artista svedese nota al pubblico metal per le sue creature Turdus Merula e Draugurinn nonché come membro di Korpblod e Murmurs.

 


 

Benvenuta su Aristocrazia Webzine, come va la vita? Il cantiere musicale è sempre in pieno fermento compositivo?

Grazie, sto bene. E sì, c'è sempre qualcosa di creativo in corso nella mia vita.

Ho avuto modo di apprezzare il tuo operato dapprima in qualità di componente dei Korpblod di "Uråldrig Samklang" nel 2009 e poi ho pian piano scoperto le altre realtà a te collegate. Come nasce l'artista Dìsa?

Ho iniziato a suonare il pianoforte da piccola e da ragazzina ho imparato a suonare la chitarra suonando in una band punk svedese (in altre parole sono autodidatta). Dai dodici ai sedici anni ero molto attiva in sala prove con questa band, ma anche con il pianoforte e la chitarra acustica di mio padre quando non ero in sala prove. Penso che sia stato in questi anni che iniziai a mettere le basi per quello che sarebbe successo. Per molti motivi non ho più avuto la possibilità di suonare né il piano né la chitarra dopo i sedici anni. Mi sono come persa nella vita in molti modi. Quando qualche anno dopo iniziai l'università, la prima cosa che ho comprato è stata una tastiera, e solo un anno dopo ho preso la chitarra. Stavo lentamente provando a riprendere la mia vita in questo periodo, e la musica era un modo per farlo. In questo periodo è nato Turdus Merula, e poco dopo anche Draugurinn. Nel 2007-2008 ho conosciuto Ulf ed abbiamo risvegliato Murmurs e Korpblod insieme.

In tutti i progetti nei quali sei coinvolta c'è un punto comune fermo: la natura. Quanto la vivi? Come la vivi?

La natura è sempre stata una parte importante della mia vita. Ho vissuto e vivo ancora vicino ad essa e passo molto tempo nei boschi quando posso. Non amo molto le grandi città e la folla, le piazze o il traffico rumoroso. La natura è pura e libera, calma ma selvaggia, fragorosa ma tranquilla. Potrei scrivere molto sulla mia relazione con la natura e le forze che vivono in essa, ma ho già detto molto proprio con la musica.

La scelta dei nomi per le tue band, Turdus Merula e Draugurinn, da cosa deriva? Quale significato attribuisci loro?

Ho sempre amato le lunghe camminate nei boschi sia all'alba che al tramonto, e durante la primavera e l'estate sono stata catturata dal merlo e dal suo canto. Ma la scelta del nome latino è più profonda, ma non è una spiegazione per tutti. Draugurinn significa il fantasma in islandese ed è un riflesso di ciò che ho passato alla fine della mia adolescenza e all'inizio dell'età adulta, e cosa sono diventata ora. Il motivo per cui ho scelto un nome islandese è che mia madre viene dall'Islanda e tutti i testi dei Draugurinn sono scritti in islandese, la mia seconda lingua.

Ho avuto modo di ascoltare e scrivere su entrambi i dischi di Turdus Merula e unicamente sull'ultimo Draugurinn, come sono nate queste opere? L'approccio è particolarmente differente, come partorisci l'idea per un brano dell'una e dell'altra realtà e in quale maniera le dai forma?

"Mentem Recipere" è in realtà il racconto di ciò che ho fatto e provato qualche anno fa. L'idea di raccontare questa storia attraverso la musica l'ho avuta per un po' di tempo, ma avevo bisogno di avere qualche prospettiva prima di scrivere e comporre su di essa. Lo scorso inverno (2010-11), quando ho avuto un po' di tempo libero, ero dell'umore giusto e tutte le canzoni sono state scritte e registrate in una settimana di lavoro intenso. È spesso così quando scrivo musica; cresce lentamente dentro di me, e poi viene tutto fuori all'improvviso! "Myrkraverk" è più il figlio spirituale del viaggio di cui parlo in "Mentem Recipere". Tutta la musica composta per Draugurinn è il risultato del mio lavoro spirituale e il progresso può essere più esteso nella mia mente, ma nei brani è spesso in una forma più intensa, corta ma efficace.

Una realtà che suona black crudo con partiture ambient, una che sembra partorita dalla mente delle Aghast, quali sono state e quali sono le formazioni che nel corso della crescita artistica tutt'ora in corso hanno avuto un peso importante nel tuo personale moto evolutivo?

Beh, come ho già detto la musica ha sempre avuto un ruolo importante nella mia vita. Tutte le mie creazioni sono risultato del mio passato, del mio presente e della mia strada verso il futuro. Cresco attraverso la musica e la musica cresce in me. Preferisco esprimere me stessa, attraverso diversi mezzi, per esempio la pittura, la fotografia o la musica, piuttosto che parlare.

Se nel primo Turdus Merula, "Herbarium", trattando di un aspetto del mondo naturale che si divideva fra mito, scienza (medicina) e cultura popolare, l'aggettivo folcloristico diviene quasi spontaneo da pronunciare, con "Mentem Recipere" ho percepito un lieve passo d'avvicinamento alle atmosfere di "Mykraverk" di Draugurinn. Se non erro questi ultimi due nominati sono stati rilasciati a sei mesi di distanza, è possibile che vi sia stato un piacevole strascico d'influenza di riflesso del primo sul secondo?

Sia Turdus Merula che Draugurinn sono in costante sviluppo e certamente potrebbero influenzarsi a vicenda. Non è mio scopo connettere i due progetti, ma dato che sono parte di me, sarebbe impossibile separarli totalmente. Sia "Mentem Recipere" che "Myrkraverk" sono stati scritti in situazioni simili.

L'anno scorso oltre a "Herbarium" venne rilasciato un altro album interessante dalle tematiche strettamente legate alla natura, parlo di "I: The Suicide Tree/ II: A Rose From The Dead" dei Botanist di Otrebor. Conosci quest'artista? Credi che ci sia un motivo se sempre più gente si allontana dai cliché anni Novanta legati al Satanismo e sentimenti quali odio razziale e anti-religioso preferendo sviluppare il proprio pensiero attraverso tematiche come quelle naturali e occultistico/spirituali?

No, non conosco questo artista. Penso che ogni genere si sviluppi nel tempo e sia da artista che da ascoltatrice sarebbe noioso ascoltare sempre le stesse cose. Comunque penso che ci sia ancora lo spirito nel Black Metal di oggi, e che la gente metta le proprie idee in modi diversi. Occultismo, spiritualismo, natura ed altro sono stati una parte importante del Black Metal anche anni fa e non sono d'accordo sul fatto che fosse così antireligioso. Direi piuttosto che era molto religioso e forse c'erano più filosofi e musicisti devoti dietro la musica in quel periodo. Come sempre, ci sono eccezioni sia prima che ora; ci sono sempre i singoli in un gruppo.

Com'è nato il tuo legame artistico con Ulf?

Ci siamo conosciuti scambiando musica nel 2007 e subito abbiamo iniziato a parlare di suonare insieme. Ulf cantava in diverse band, ma voleva concentrarsi sulla sua batteria ancora e dato che non sono mai stata brava a suonarla ci siamo completati a vicenda. Abbiamo creato Murmurs nel 2008 e durante l'inverno 2008-2009 Korpblod è nato.

Con Korpblood e Murmurs avete prodotto un alto quantitativo di materiale fra dischi e demo, aggiungendo quello messo a disposizione con i tuoi solo-project vien fuori tanta ma tanta musica composta in un triennio che va dal 2009 al 2011. Come si fa a produrre così celermente pezzi nuovi tenendo fede a una proposta di qualità?

Sono una persona che non riposa mai ed amo avere sempre qualcosa in cantiere, ma ho anche pretese molto alte da me stessa e da tutto ciò che faccio e voglio sempre essere fiera di ciò che faccio. Perciò non pubblicherei mai qualcosa di cui non sono soddisfatta. Essendo una parte di Murmurs e Korpblod ed essendo attiva nei miei progetti solisti, mi piace avere molta varietà nei miei processi creativi e penso sia importante mantenere una qualità alta.

In ogni tuo pezzo ho sempre percepito un pizzico di magia se così si può dire, hai avuto modo di approfondire la tua personale ricerca anche attraverso l'ambito di pratiche e rituali?

La musica stessa è spesso il risultato della mia magia e delle mie credenze spirituali. I rituali vengono prima in altre parole.

Cos'è il black metal per Dìsa? E quant'è importante il rapporto fra musica, iconografia e testi?

Il black metal per me oggi è esattamente ciò che era il Black Metal nel 1994-95 quando sono entrata in contatto con la musica. Ha un impatto speciale su di me, e mi emoziona! Certamente sono più selettiva oggi e non mi piace tutto il black metal o tutti i sottogeneri. Per me gran parte dell'essenza del Black Metal è il legame tra i testi, l'immaginario e la musica. Il Black Metal non è merda commerciale alla radio, ma spesso (sfortunatamente non sempre) è musica composta da bravi e devoti musicisti che suonano per qualcosa e non hanno paura di suonare per ciò!

Posso chiederti informazioni sui Niðurdrepandi, altro gruppo che ti vede coinvolta insieme a Dimman, che se non erro dovrebbe essere il drummer di Spazmosity e Cursed 13, giusto? Cos'avete prodotto? È ancora attivo?

Io e Dimman (Cursed 13, Grá, Svitjod etc) abbiamo iniziato un piccolo esperimento nel 2008 quando registrò una canzone con solo batteria ed atmosfera, me la mandò per farmi inserire chitarre, voci, più atmosfera ed altro. Abbiamo registrato circa dieci canzoni in pochissimo tempo senza neanche incontrarci nella vita reale ed abbiamo deciso di fare una band da ciò. Tuttavia non è mai stato pubblicato niente ed entrambi eravamo molto occupati con i nostri progetti. Non abbiamo registrato altro dal 2009 e non penso che registreremo qualcosa in futuro. È stato bello lavorare in questo modo ed ho imparato molto in quel periodo.

Come sei entrata in contatto con l'etichetta francese Le Crépuscule Du Soir? Sei soddisfatta della vostra fruttuosa collaborazione?

È stato il manager dell'etichetta in realtà a contattarmi circa un anno prima di crearla. Era interessato e comprò il mio demo ("Paths Of Life", Turdus Merula) ma non sapevo che stesse creando una label. Quando lo fece e mi contattò, mi sono fidata ciecamente di lui ed abbiamo avuto una bella collaborazione da allora! Confido molto in LCDS e devo ringraziarli per aver reso possibile la pubblicazione dei miei lavori e per credere in me!

Come reputi la posizione della donna all'interno del mondo musicale e del metal nello specifico? In un panorama che spesso si fregia di essere lontano anni luce dalle scelte imposte dagli status symbol pop, non ti pare che in troppi stiano facendo affidamento sul fattore visivo, soprattutto in certi generi?

Prima di tutto: spero vivamente che la gente si interessi ed ascolti la mia musica perchè la ama, e non perchè sono una donna. L'aspetto visivo nel mondo musicale è sempre stato importante in ogni genere, credo; l'orchestra era sempre vestita bene nei concerti classici anche ai tempi di Mozart, Elvis aveva il suo immaginario, i Beatles avevano i loro capelli, le boyband degli anni Novanta il loro sex appeal e Lady Gaga si veste in modo folle… E la scena black metal ha il corpsepaint, vestiti neri, capelli lunghi, ecc. Per cui non credo si possa evitare il fattore visivo, anche se ascolti musica anti-pop come il black metal. Quando però si parla del sesso, non ho mai pensato di promuovere me o la mia musica sfruttando il fatto che sono una donna. Non è molto interessante per me.

Chi è Dìsa al di fuori della sfera artistico/musicale? Quali sono le tue passioni e i punti di riferimento della vita quotidiana?

Beh, bella domanda… E non ti darò una risposta completa. Sono una persona solitaria e preferisco stare da sola. Non ho una grande vita sociale e sono soddisfatta di ciò. Lavoro a tempo pieno (e anche più) alla University Hospital nella mia città e spesso passo serate correndo nei boschi dato che partecipo a molte gare (ultra marathon, ecc), sia in Islanda che in Svezia. Altrimenti musica, pittura e fotografia come anche la natura e il mio lavoro spirituale sono la mia vita.

La tua musica ha anche una dimensione live o è strettamente e volutamente ridotta a un approccio di stampo personale da camera?

Non suono live da quando avevo sedici anni, ma questo autunno suonerò con i Draugurinn all'Arosian Black Mass a Västerås, Sweden. Non so se ci saranno altri live in futuro.

Cosa ci attende nel prossimo futuro? C'è già qualcosa di nuovo che bolle nella pentola di Dìsa?

C'è sempre qualcosa che bolle nella mia pentola! Parlando di album, il nuovo dei Draugurinn, "Móðuharðindin", uscirà presto per LCDS. In un futuro non molto lontano pubblicheremo anche il terzo capitolo di "Mother" con i Murmurs. Si chiamerà "Fædd Úr Rldi" ed è un tributo a Gullveig, probabilmente uscirà sia in cd che in cassetta. Inizieremo presto a scrivere il quarto capitolo che venererà Hecate. Per quanto riguarda Turdus Merula e Draugurinn inizierò a lavorare a materiale nuovo questa estate. Per Korpblod, abbiamo materiale scritto e registrato già da un anno, ma non sono ancora riuscita a registrare le parti di basso e Ulf deve ancora registrare le parti vocali. Probabilmente lo finiremo in primavera o in estate!

Ti ringrazio per il tempo dedicatoci, in pratica la fine è giunta quindi ti lascio ancora una volta la parola per un messaggio o un semplice saluto rivolto ai nostri lettori.

Grazie a voi per interessarvi alla mia arte!

 
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