LA DIVISION MENTALE

   
Gruppo: La Division Mentale
Traduzione:  Dope Fiend
 
Formazione:

  • Cypher – Tutti gli strumenti
  • Mriik – Voce
 

LA DIVISION MENTALE

Abbiamo oggi la gradita possibilità di buttare uno sguardo all'interno del malato universo della creatura chiamata La Division Mentale, del cui ultimo parto, "TOTem Simius", potete leggere la recensione.


 

Salve e benvenuti sulle pagine di Aristocrazia Webzine. Iniziamo con un po' di notizie biografiche: quando nasce La Division Mentale? Chi o cosa si nasconde dietro a questa sovversiva incarnazione artistica?

Cypher: LDM nacque alla fine degli anni Novanta. All'inizio si trattava di una one-man band, un progetto effimero creato per sperimentare tutto quello che non potevo fare con la mia band, successivamente è diventato il mio principale progetto musicale. Sono passati un paio di anni e Mriik è saltato sul carro per unirsi a me in "L'eXtase Des Fous". Anche se allarghiamo la cerchia familiare in ogni produzione con vari ospiti partecipanti, il cuore di LDM è composto da Mriik e me.

Sono trascorsi cinque anni dall'uscita del distruttivo "L'eXtase Des Fous". Cosa è cambiato da allora nelle vostre inclinazioni musicali e nella vostra visione del mondo?

Cypher: Cazzo, non lo so. Ho la sensazione che nulla sia cambiato. Forse le cose sono più visibili, ma non è cambiato nulla. Ho ancora le stesse inclinazioni musicali, semplicemente le esprimo meglio. Per quanto riguarda la mia visione del mondo, il caos è un'ispirazione senza fine. Credo nella stupidità, fidati, siamo tutti uguali. È tutta una questione di punti di vista e LDM è il mio.

Mriik: Più il tempo passa, più mi sento interessato a varie forme artistiche. Ciò che ho scoperto in questi ultimi anni mi ha arricchito molto come artista. Quando ho registrato la mia voce per "L'eXtase Des Fous", non avevo una mentalità molto aperta: sai, ero quel tipo di ragazzo testardo che si concentra esclusivamente sul metal estremo. I miei gusti e i miei interessi si sono evoluti con il tempo, così come le influenze. Per circa due o tre anni sono stato molto curioso riguardo ad altri generi. Sono stato come una spugna che assorbiva l'influenza di tutti i tipi di band strane e musicalmente originali. Credo di essere cambiato molto tra "L'eXtase Des Fous" e "TOTem Simius" a livello artistico e personale. Non ho alcun pensiero particolare da divulgare sulla mia visione del nostro mondo, perchè tengo sempre gli occhi chiusi.

Ho notato qualche sostanziale cambiamento nel nuovo "TOTem Simius" rispetto al passato: l'aspetto grafico è diventato, secondo me, meno oscuro e più "carnale" e anche l'apparato musicale si è fatto più omogeneo e consapevole. Qual è stato il processo artistico e concettuale che ha dato vita a "TOTem Simius"?

Cypher: Sì, hai ragione per quanto riguarda il risultato, ma nulla è stato calcolato. Abbiamo portato tutte le tracce fino alla loro maturità. Alla fine, abbiamo scoperto la coesione reale dell'insieme. Abbiamo semplicemente sviluppato la nostra musica senza concetti teorici. È la musica a guidarci, non il contrario.

Mriik: Per me, "L'eXtase Des Fous" era più un grezzo scoppio di rabbia e caos, mentre "TOTem Simius" è più introspettivo, ben equilibrato ed emotivamente molto più ricco.

Credo che nel vostro sound siano ben chiari i riferimenti al passato (Mysticum e Dødheimsgard in primis), ma quali sono le creature che vi hanno portato su questo sentiero di follia e degenerazione? Ci sono gruppi che amate particolarmente?

Cypher: Amiamo migliaia di band, in ogni genere musicale, credimi, e potremmo parlare per ore e ore di gruppi da cui siamo affascinati. Ulver, Fugazi, Neurosis, Swans, ecc. La loro influenza su di me è assoluta, hanno tracciato la mia strada: nessuna fottuta limitazione nella musica, nessun requisito prestabilito. In realtà, all'interno della scena metal, sto ascoltando band come Liturgy, Wolves In The Throne Room, Celeste, ecc… Tali band hanno preso nuove direzioni e mi piacciono.

Mriik: Cypher ha ragione, ci sarebbero tanti gruppi da citare. Come dici tu, la scena avantgarde norvegese ha avuto un grande impatto sulla crescita di Cypher, ma anche sul mio modo di cantare. Inoltre ascolto un sacco di ottime band ultimamente, come Virus, Krakow, Conan, Kadavar, Danava, Juntus, Diapsiquir, Cult Of Luna, Yurei, Year Of The Goat, Solstafir e tonnellate di altri. E dal lato black metal, se dovessi scegliere i dischi che di recente mi hanno segnato profondamente, direi "Silencing Machine" dei Nachtmystium, "Cold Of Ages" degli Ash Borer e, soprattutto, l'incredibile "Road To Judah" dei Deafheaven.

Se doveste scegliere cinque aggettivi per descrivere "TOTem Simius", su quali cadrebbe la vostra scelta?

Cypher: Disinibito, che è la cosa più importante.

Mriik: Ti ho parzialmente risposto nella terza domanda, amico. È comunque difficile descrivere un proprio album.

All'interno della confezione del disco appare la scritta "LDM exclusively plays for monkeys!". Qual è il suo significato?

Cypher: È la mia visione del mondo: siamo solo primati, smettiamola di nascondere la verità! L'uomo ha inventato un sacco di cose per la sua comodità, ma queste cose ci differenziano forse dalle scimmie? Siamo solo scimmie con telefoni, automobili, ecc… Inventare Internet, navette spaziali o tamponi vaginali ci rende migliori? Può tutto questo cambiare il mondo? Solo una scimmia può fare queste cose e credere comunque in Dio (qualunque esso sia) o in un uomo assetato di potere (tra cui, per me, tutti i governi). Io sono un vecchio gorilla e questo album è rivolto ai miei compagni. Gli Ulver sono i lupi, noi siamo le scimmie… c'è una specie di risvolto cinico nel nostro disco.

Ho notato una crescita sostanziale tra "L'eXtase Des Fous" e "TOTem Simius". A vostro avviso, quali sono le principali differenze tra i due album?

Cypher: Il nostro primo attacco era personale, rivolto verso me stesso. Ho composto "L'eXtase Des Fous" per evacuare frustrazione e rabbia. È stata una specie di terapia. Ho avuto più consapevolezza su "TOTem Simius" ed è infatti venuto meglio. Un album dipende sempre da una data situazione. Questa versione è più cinica e meno fredda, "L'eXtase Des Fous" era guidato da vecchi sentimenti. Per questo disco siamo stati più… liberi.

Ho sempre adorato le selvagge, folli e alienanti qualità di realtà come La Division Mentale, Diabolicum, Mysticum, The Axis Of Perdition, ecc… Quali sono i sentimenti e le ispirazioni che possono dare vita a visioni artistiche tanto distruttive?

Cypher: Nel caso di LDM, parliamo della vita di tutti i giorni, dei rapporti. È tutto incentrato su di me, sulle persone che incontro, su ciò che vivo o ciò che vedo. Siamo scimmie. LDM si concentra sulle piccole cose, su questo apparato che rende il mondo così merdoso.

In "TOTem Simius" ho anche riscontrato una maggiore ricerca sperimentale — in particolare in pezzi come "Rebirth Of The Flesh e "The Eye" — che si destreggia tra elettronica feroce, parti quasi malinconiche e atmosfere acide. Come si è articolato il processo di composizione? Siete completamente soddisfatti del risultato?

Cypher: Per prima cosa, scrivo tutti i riff e le trame ritmiche in modo rudimentale. Poi mi occupo dei campionamenti elettronici e degli arrangiamenti, dopo aver ascoltato questo materiale di base un paio di volte. Quando tutte le varie parti di un brano sono formate, le spingiamo ai limiti estremi. Dopo Mriik mi manda le sue linee vocali, in modo da poter bilanciare bene tutta questa merda nell'insieme, sottolineare alcune parti e addolcirne altre. Lo facciamo con ciò che abbiamo, cioè con il cuore, le budella, le palle e, quando guardo queste condizioni di composizione, sì, dico di essere completamente soddisfatto.

Siete attivi in altri progetti, oltre che ne La Division Mentale?

Cypher: Lavoro con il mio vecchio amico Yan Donet sotto il nome Absent dal 2003. Abbiamo realizzato musiche per cortometraggi e documentari, collaboriamo con VJ, fotografi e artisti contemporanei, il collegamento alle immagini è una priorità. Tutti questi elementi fanno parte della ricchezza della nostra musica, da qualche parte tra gli esperimenti e l'efficienza della parte grezza, tra i suoni astratti e concreti, tra immagini e allucinazioni. Oltre a LDM, ho realizzato un remix per Absent in "Children EP".

Mriik: Io sono colui che si cela dietro al progetto Wolok. Ho realizzato tre album tra il 2003 e il 2009 e quest'anno vedrà il ritorno di quella bizzarra entità con un nuovo EP. Non ho parlato con nessuno di questo, quindi Aristocrazia sarà la prima webzine a diffondere la notizia. Wolok può in qualche modo essere considerato come una strana propaggine di LDM, dal momento che anche Cypher è coinvolto.

Avete una dimensione live? Se sì, in che modo riuscite a portare sul palco le vostre atmosfere disturbanti e distruttrici?

Cypher: No. E non ho idea di quale potrebbe essere il risultato.

Mriik: Suonare dal vivo è semplicemente impossibile per noi. Viviamo troppo lontani l'uno dall'altro ed entrambi abbiamo una vita molto impegnata. I nostri rispettivi posti di lavoro sono troppo incompatibili con le prove e i concerti.

La scena industrial black metal francese è parecchio folta e qualitativamente sviluppata (mi riferisco a gruppi come NeoInferno 262, Helel, Reverence, oOo, Diapsiquir…). C'è interazione tra voi e queste altre creature?

Cypher: Le uniche interazioni musicali che ho sono con Mriik e/o con Yan degli Absent. Io non sono un ragazzo molto socievole.

Mriik: La scena industrial black metal francese è molto affascinante. Sono un grande fan di quasi tutte le formazioni che hai citato, in particolare dei Diapsiquir, i quali non hanno limiti alla bizzarria e alla creatività. Si va ben al di là dell'industrial metal. Se hai ascoltato "A.N.T.I.", sai che non ha nulla a che fare con l'industrial black metal. I Diapsiquir suonano come i Diapsiquir, non c'è nessun'altra band come loro. Sono unici. Ma, tornando alla tua domanda, sì, ho alcuni contatti con la mente che si cela dietro ad Helel. È un musicista di talento e un mago del suono. Ci siamo anche sentiti ultimamente per considerare la possibilità di progettare un live a Parigi con Helel e LDM.

Immagino che siate estimatori delle correnti elettroniche e industrial: volete consigliare qualche progetto di tale ambito che apprezzate e ritenete meritevole?

Cypher: Credo che la scena elettronica non abbia portato nulla di nuovo per un lungo periodo. Preferisco ascoltare la vecchia musica sperimentale come Pierre Henry, Philip Glass e Steve Reich, e la vecchia elettronica glitch di Takemura e Yee-King. Quando voglio ascoltare noise, ascolto i vecchi dischi di Akita come "The Prosperity Of Vice", "The Misfortune Of Virtue" o "Satanstornade" con Russell Haswell, oppure compro un biglietto per vedere gli Swans dal vivo (già visti tre volte quest'anno e il mio udito è ancora abbastanza buono). Ascolto anche spesso "Ventolin Ep" di Aphex Twin. Ho visto Harakami dal vivo, è stato eccellente. Mi piacciono band come Crystal Castles, Zola Jesus o Tearist… e provate "Bektop (Mille Plateaux)" di Kabutogani. È fottutamente estetico! Come ho detto, potrei parlare ore e ore di musica…

Io sono convinto che "TOTem Simius" sia davvero un capolavoro, ma qual è stato finora il riscontro che avete ricevuto dalla critica e dai fan?

Mriik: Abbiamo avuto un sacco di riscontri positivi e sono abbastanza soddisfatto. Vorrei ringraziare tutte le riviste e i fan che ci hanno sostenuto in questo senso, soprattutto in Francia, Italia, Polonia e Grecia. Ci sono un sacco di veri e propri irriducibili in questi Paesi.

Quali saranno i prossimi passi de La Division Mentale?

Cypher: Okay, ti rivelo uno scoop: stiamo lavorando al nostro primo concept album. Tratta di una realtà deviata, della vita di un grande artista: Miroslav Tichy. Il risultato sarà più organico di tutto ciò che abbiamo fatto sinora. Non so se questa potrà essere considerata una digressione o una nuova direzione… dovremo solo aspettare e vedere.

Mriik: Come sempre, LDM è un'entità illimitata e fuori controllo. Ma da quello che ho sentito finora dei nuovi pezzi, vi posso dire che sarà davvero difficile per me misurarmi con una musicalità tanto forte.

Bene, l'intervista termina qui. Vi ringrazio immensamente per la vostra disponibilità, vi faccio ancora una volta i complimenti e vi lascio la parola per terminare l'intervista come preferite.

Cypher: Grazie amico! Non esitate a contattarci, Mriik è dietro le nostre pagine virtuali. I nostri album sono disponibili sul sito della Foedus Aeternus e "TOTem Simius" è disponibile anche in streaming: è sufficiente andare sulla nostra pagina Soundcloud.

Mriik: Abbiamo ancora un paio di edizioni limitate "die-hard" contenenti digipak CD, spilla, toppa e dropcard. Sentitevi liberi di contattarci. E, a proposito, stiamo cercando un'etichetta: sarebbe molto utile per diffondere ulteriormente la nostra follia.

 

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