MASS BURIAL

   
Gruppo: Mass Burial
Traduzione:  Dope Fiend
 
Formazione:

  • Oscar – Basso
  • Jorge – Batteria
  • Angel – Chitarra
  • Raúl Puente – Chitarra, Voce
 

Oggi facciamo due chiacchiere con gli spagnoli Mass Burial che in questo 2012 hanno rilasciato il debutto "Of Carrion And Pestilence".

 


 

Benvenuti su Aristocrazia Webzine, iniziate col presentare la formazione e magari raccontandoci un po' della vostra storia?

Raúl: Ciao ragazzi, come state? I Mass Burial nascono nel 2002 (principalmente come un progetto nella mia mente) ma come band potremmo davvero dire che abbiamo iniziato nel 2009, perché prima di quell'anno facevamo alcune prove però questo era tutto. Abbiamo anche avuto cambi di line up e ora la band è composta da: Raúl (chitarra e voce), Angel (chitarra), Oscar (basso) e Jorge (batteria). Beh, io sono Raúl.

Se non vado errato, i Mass Burial sono in attività da una decade, cos'è che non ha permesso di produrre nulla sino a questo "Of Carrion And Pestilence"?

Come dicevo, l'idea mi venne in mente dieci anni fa ma ero impegnato con l'altra mia band, i Mistweaver (in questi anni sono meno impegnato), e anche la mancanza di musicisti nella nostra città natale ci ha rallentato. Mi ci sono voluti un paio di anni per trovare un batterista e un bassista, che in quegli anni era il mio compagno nei Mistweaver David. Dopo alcune prove, mi resi conto che non avrebbe funzionato e così il tutto è rimasto morto per due o tre anni. Nel frattempo stavo scrivendo alcune canzoni. Poi, nel novembre 2009, ho potuto finalmente completare la band e un anno dopo abbiamo registrato il nostro primo album. Dopo le sessioni di registrazione abbiamo cambiato il nostro bassista.

Il disco suona come fosse uscito dalla fine degli anni Ottanta o inizio anni Novanta, cos'hanno per voi di speciale quelle due decade? Cos'aveva in più quel movimento nascente rispetto a quello odierno?

Beh, i migliori album del genere sono usciti in quegli anni. Non lo so, era diverso allora. La musica era onesta, non c'erano così tante manipolazioni da parte delle etichette come oggi. Il movimento nascente era spontaneo, è avvenuto tutto in modo naturale. Oggi tutto è inventato.

C'è tanta Svezia nel vostro suono, così come del resto anche in quello dei vostri connazionali Graveyard, cos'è che vi piace di quel modo di suonare? Qual è stato il primo approccio che avete avuto come ascoltatori con quel tipo di death?

Sì, lo sappiamo. È semplice, noi amiamo questo suono. Ci piace il death metal di qualsiasi tipo ma questa è la nostra passione principale. Questa musica è più semplice del brutal death o del tech/death ma la sensazione che offre è la migliore, a nostro parere. Si tratta di brutalità attraverso la semplicità (credo che questa provenga da "Breeding Death" dei Bloodbath). Nulla poteva descriverlo meglio. Quando questo tipo di death metal è apparso, noi eravamo adolescenti ed è stato uno shock perchè noi tutti ascoltavamo Metallica, Slayer, Possessed, Dark Angel, Napalm Death… ma questo era diverso.

Il bello di un album come "Of Carrion And Pestilence" è che non ha filler, lo metti su e ti cala dritto tutto di seguito senza nessun intoppo né lungaggini, qual è la vostra ricetta per dare alla luce della buona musica?

Non lo so, credo che la ricetta sia suonare la musica che piace. Penso che se si suona la musica che piace ascoltare, gli ascoltatori possono apprezzare meglio perché è onesto.

Come si è svolto il lavoro di composizione del disco? La nascita dei pezzi, la scelta dell'artwork e dei colori per l'impaginazione del booklet e i testi? Chi ha il compito di comporli e da dove traete spunto?

Come ho detto prima, l'idea della band è nata quasi dieci anni fa quindi, in questi anni, ho avuto abbastanza tempo per comporre canzoni. Avevo tutte le cose pronte per essere registrate quando gli altri ragazzi sono arrivati. Ma per il prossimo album (l'abbiamo in cantiere in questo momento) la realizzazione delle cose sarà il lavoro di una band. Si inizia sempre con un buon riff e poi tutta la canzone si srotola di seguito. L'artwork è stato disegnato da Juanjo Castellano. Lui è un bravo ragazzo e un vecchio amante del death metal come noi e quando ci siamo conosciuti per lui è stato semplice disegnarlo. Volevamo l'essenza dei vecchi tempi, così abbiamo deciso di farlo in bianco e nero e il tutto non sarebbe potuto essere migliore.

Fra le critiche che sento fare più spesso al death metal c'è quella di essere un continuo ripetersi di cliché, soprattutto nell'approccio tematico. Siamo talmente circondati da eventi di morte e situazioni colossalmente tragiche da esserne stati assuefatti?

Sì, è vero. Di solito leggiamo le recensioni delle band anche noi e molti dicono che è sempre la stessa solfa, una copia degli Entombed o dei Dismember… vaffanculo. Non ci interessa. È semplice, se ti piace vai a comprarti il CD. Se non lo fai, hai altre tonnellate di band da seguire ma, per favore, lasciateci in pace. Penso che molti di questi giudizi provengano dall'invidia e dalla frustrazione del recensore che ha sempre voluto suonare in una band come questa ma non è mai stato in grado di farlo. Puoi immaginare una band death metal che parli d'amore? [ride] No, se ciò accadesse, allora sarebbe love metal. Dal momento che è death metal, bisogna parlare della morte. Questo è tutto quello che posso dire.

Cos'è il death metal per voi? Cosa rappresenta e perché si sceglie di percorre questa via in musica?

Il death metal è la mia vita. Io sono una mente aperta e ascolto molti generi, mi piacciono gli Iron Maiden, i Napalm Death, gli Slayer, la musica celtica… ma il death metal è il mio amore assoluto. Penso che avremmo potuto scegliere di suonare pop o qualcosa di simile e probabilmente oggi potremmo essere ricchi e famosi ma abbiamo scelto la strada difficile ed è per questo che stiamo suonando ciò.

La scena spagnola quanto quella italica sono in costante fermento eppure noto che in alcuni casi entrambe le nazioni vengono prese leggermente sottogamba rispetto a quelle affermate come U.S.A., Svezia, Finlandia, Olanda, Germania e Francia. È solo una mia impressione o c'è ancora un atteggiamento poco rispettoso nei confronti di alcune scene? Un po' da serie A e serie B?

Sì, hai ragione. Questo deriva dalla mentalità della gente. Voglio dire: in quei paesi che hai menzionato i bambini possono studiare (ed effettivamente lo fanno) la musica dai loro primi anni di scuola. Così l'intera nazione ha una conoscenza musicale e quindi la rispettano, indipendentemente se a loro piace quel genere o meno. Ma nei nostri paesi la musica non è qualcosa di importante nella vita delle persone. E poi le radio e i programmi tv fanno schifo. Si limitano a far ascoltare la musica pop e latina, quindi cosa possiamo aspettarci? In conseguenza a ciò, quando la gente vede una band che suona con lo stesso stile proveniente dalla Svezia e un'altra proveniente dall'Italia o dalla Spagna, preferisce quella svedese perché sa che la qualità sarà garantita, anche se a volte non è così.

Come siete inseriti all'interno del vostro panorama nazionale? Siete in contatto con altri gruppi? Quali ritenete essere i migliori esempi di metal in Spagna al giorno d'oggi?

Abbiamo appena pubblicato il nostro primo album sei settimane fa, ora siamo più conosciuti, riceviamo dei bei messaggi su Facebook e ci sono persone che scrivono alla nostra mail, quindi penso che i feedback siano buoni. Ancora non abbiamo avuto contatti con band (per quanto riguarda i Mass Burial) perché siamo sulla scena da quasi quindici anni e sappiamo che ci sono un sacco di band. I migliori esempi di metal potrebbero essere i nostri altri gruppi come Mistweaver e Authority Crisis e, a parte questi, anche Graveyard e Haemorrhage.

Il disco è stato rilasciato per l'etichetta di Robert, la Wydawnictwo Muzyczne Psycho, come siete entrati in contatto con loro? Quanto secondo voi è importante il lavoro di questi appassionati?

Sì, quando abbiamo finito l'album ho iniziato a cercare un'etichetta e ho guardato alcuni dei miei CD di questo genere. Ho visto gli Intestinal e così ho scoperto Psycho. Ho mandato loro quattro canzoni, Robert era molto interessato e questo era tutto il necessario. Naturalmente, abbiamo inviato ad altre etichette allo stesso tempo ma è stato facile. A Robert piace questo genere di musica e sta facendo del suo meglio, quindi il nostro apprezzamento è molto e la cooperazione è andata bene finora.

Nella domanda precedente ho parlato di appassionati, secondo voi nelle etichette più piccole la passione è il fattore che favorisce una qualità costante nel produrre musica? Le grandi società come Nuclear Blast, EaracheMetal BladeRelapse hanno perso di vista quello che vogliono loro come ascoltatori puntando sul vendere e basta?

Naturalmente, queste etichette sono puro business e tutto ciò che vogliono è guadagnare il più possibile. Non conoscono nemmeno le loro band, probabilmente non saranno nemmeno appassionati degli stili che promuovono, ma il denaro è quello che vogliono. Credo che persone come Robert perdano molti soldi con queste cose e credo che abbiano un altro lavoro al di fuori della musica ma la loro passione è immensa.

C'è un particolare del mondo death metal che eliminereste perché lo ritenete superfluo o inserito senza averne il corretto titolo?

Vorrei eliminare i true: parlo di tutte queste persone che scrivono nei forum di continuo dicendo che ascoltano death metal da venticinque anni e amano Entombed e Grave ma non ascoltano i Mass Burial o i Graveyard, perché preferiscono l'originale e il resto sono solo cloni. Come ho detto prima, nessuno ti punta una pistola in testa per comprare questa musica quindi, se non ti piace, vai a comprare qualcosa di un altro gruppo, ce ne sono migliaia.

Come state promuovendo "Of Carrion And Pestilence"?

Stiamo iniziando a suonare dal vivo. Abbiamo suonato ad un piccolo festival nel mese di novembre e ora abbiamo bisogno di altri concerti oltre a questi per diffondere la nostra musica. Naturalmente se qualcuno vuole i Mass Burial in Italia, si metta in ​​contatto con noi.

Quand'è stata l'ultima volta che avete suonato dal vivo? Sensazioni sulla serata?

L'ultima volta che abbiamo suonato è stato il 25 febbraio ed è stato bellissimo. Non c'era molta gente, solo una cinquantina di persone circa, ma era veramente bello. La gente non ci conosceva ma alla fine abbiamo fatto scuotere le loro teste.

C'è un festival al quale vorreste assolutamente partecipare?

Solo uno?! Ce ne sono un sacco: Obscene Extreme, Mountains Of Death, Deathfest, Maryland Deathfest, Wacken…

Ci sono date programmate? Magari una scappata qui in Italia?

In questi giorni si svolgerà un release party nella nostra città e poi vedremo se saremo chiamati a suonare là fuori. Come ho già detto, ci piacerebbe venire in Italia. Per favore, organizzateci qualcosa.

Angolo del nerd: quali sono le vostre passioni extra metal?

Viaggiare, mountainbike, bere birra, uscire con la mia ragazza, fare nulla.

Quali sono i sogni che vorrebbero realizzare i Mass Burial in quanto band?

Credo che se riuscissimo a fare dei tour, suonare in alcuni di questi festival, registrare album fino a che pensiamo di avere fatto abbastanza, sarebbe bellissimo.

Diamo cinque motivi ai nostri lettori per i quali dovrebbero accaparrarsi subito una copia di "Of Carrion And Pestilence".

  1. È vero death metal
  2. Il suono è rozzo e potente
  3. La copertina e i testi sono belli
  4. Le canzoni pestano parecchio
  5. Il prezzo è onesto
  6. Abbiamo bisogno di essere conosciuti per andare a suonare ai festival o fare tour [ride]

Se vi dico "donna e death metal", qual è la vostra riposta e perché?

Vuoi dire "donna e death metal" oppure "donna o death metal"? Se è la prima direi che non ci sono molte donne che ascoltano questo genere di musica, purtroppo. E se invece mi voui far scegliere tra le donne e il death metal… preferisco non rispondere [ride].

E con questa mi sa che abbiamo finito, vi lascio la parola per un ultimo pensiero a chiusura della nostra chiacchierata.

Ti ringrazio molto per questa intervista bella e lunga. Spero che, grazie ad essa, alcuni lettori possano conoscere i Mass Burial. Grazie e per qualunque cosa potete contattarci su solobscurabitur[at]hotmail.com o sinergiacrust[at]yahoo.es.

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