TOXOVIBORA

   
Gruppo: Toxovibora
Traduzione:  Dope Fiend
 
Formazione:

  • Mudarra – Voce
  • Luis Martínez – Chitarra
  • Eduardo Mellado – Chitarra
  • Andrés Alcaraz – Basso
  • Kreggor – Batteria
 

La Spagna thrash ha trovato parecchie volte spazio sul nostro sito e un paio di mesi fa abbiamo recensito "Primer Ataque" il debutto dei Toxovibora, quintetto proveniente dalla zona di Albacete, di cui adesso andremo ad approfondire la conoscenza. Vediamo cosa hanno da raccontarci.


 

Benvenuti su Aristocrazia Webzine ragazzi, come va la vita?

Luis: Ciao, siamo felici di rispondere a questa intervista, sta andando tutto bene.

Raccontiamo un po' di voi: chi sono i Toxovibora, da cosa deriva il nome della band e com'è nata la formazione?

I Toxovibora sono nati nel 2012; prima eravamo solo un gruppo di amici che suonava cover dei propri pezzi metal preferiti, poi abbiamo iniziato a scrivere le nostre canzoni e abbiamo deciso di dar vita a un progetto serio.

Il thrash sta andando alla grande in questi ultimi anni e la Spagna sembra avere un serbatoio di band infinito. Come siete inseriti all'interno della vostra scena nazionale e quali sono le formazioni che conoscete meglio e vi hanno impressionato?

Tutti i membri hanno suonato per anni in altre band, ma da quando abbiamo fatto uscire il primo disco come Toxovibora, "Primer Ataque", il numero di fan è in rapida crescita e siamo contenti di questo. All'interno della nostra scena ci sono buone band: i migliori gruppi thrash in Spagna sono Angelus Apatrida e Crisix e nel nostro disco ci sono grandi band thrash come Vivid Remorse ed Exodia.

"Primer Ataque" è stato rilasciato sia in qualità di autoprodotto sia con il supporto della Art Gates Records: ci sono differenze sostanziali fra le due versioni?

Non ci sono differenze, perché prima abbiamo rilasciato "Primer Ataque" e poi abbiamo firmato per la Art Gates Records che ci supporta solo nella distribuzione.

In quanto tempo avete composto il disco? Quali sono le fonti d'ispirazione dalle quali prendete spunto per dar vita a un pezzo, sia dal punto di vista dei suoni che per ciò che riguarda la tematica da "incollarvi" sopra?

La composizione è durata un anno e mezzo e le nostre principali fonti di ispirazione sono le band thrash metal degli anni '80 e '90, altri gruppi attuali e non solo metal, ascoltiamo molti generi di musica. I testi e la musica sono ispirati da tutte le ingiustizie che vediamo ogni giorno nel mondo.

Fanatismo e società allo sbando: due brani come "Fanático" e "High School Massacre", oltre a colpire per l'ottima prestazione musicale, affrontano degli scenari che sembrano riproporsi in maniera sempre più frequenti nel corso degli anni. Di base cos'è che non funziona nel vivere odierno?

Penso che i problemi principali nel mondo siano l'abuso di potere e la corruzione. Un sacco di persone hanno perso il lavoro e la casa, i politici sono corrotti, i ricchi diventano sempre più ricchi, i poveri diventano sempre più poveri e i paesi dichiarano guerre per fare soldi. Il mondo ha bisogno di un cambiamento. La mentalità della gente ha bisogno di un cambiamento.

A proposito di fanatismi: è purtroppo notizia nota e che ha scosso il mondo metal quella della dipartita di Jeff Hannemann, quanto quella della chiesa battista schieratasi per rovinarne l'immagine e le celebrazioni funebri. Viene da chiedersi: perché la gente "comune" ce l'ha tanto col metal e con i metallari?

Siamo molto addolorati per la morte di Jeff, gli Slayer sono uno dei più grandi gruppi thrash e Jeff era una grande persona e musicista, è un peccato che qualcuno voglia rovinare il suo funerale. È questo il problema del fanatismo, questo tipo di persone hanno paura di altre che dicono la verità e che dicono ciò che pensano.

Le band di nuova generazione sono vittime dell'attitudine da "revival" che, a detta di molti, le ridurrebbe in più occasioni a delle semplici copie sbiadite di ciò che c'è già stato. Se fosse così che senso avrebbe suonare questo genere a tutt'oggi? Ciò che vi chiedo è: quali sono le motivazioni che vi hanno spinto ad amare il thrash e a voler dare il vostro contributo al genere in un panorama che per i più polemici ha detto praticamente tutto ciò che c'era da dire ripetendosi all'infinito?

Siamo cresciuti ascoltando thrash metal e questo è il motivo per cui ci piace; molta gente pensa che il thrash sia sempre la stessa cosa, ma ogni gruppo thrash è diverso. Se si ascoltano "Master Of Puppets" e "Reign In Blood" sono totalmente diversi, ma è thrash. Al giorno d'oggi il thrash non è uno stile chiuso e ha ancora molto da dire e da mostrare. Abbiamo una base thrash metal, ma abbiamo influenze da altri stili che si possono notare nelle nostre canzoni.

Torniamo a parlare di "Primer Ataque": quali sono state le reazioni da parte degli ascoltatori e della critica in genere nei confronti dell'album?

Stiamo ricevendo molte recensioni positive da parte della stampa e tanti complimenti da parte degli ascoltatori ed è esattamente lo stesso sul palco, la gente viene dopo il concerto a parlare con noi e a dirci quanto hanno apprezzato. Siamo molto orgogliosi di come stanno andando le cose.

A distanza di tempo dalla prima volta che avete avuto modo di sentire per intero il vostro lavoro, ne siete ancora totalmente soddisfatti o cambiereste qualcosa?

Siamo completamente soddisfatti di "Primer Ataque", la prima volta che abbiamo sentito l'intero album siamo rimasti sorpresi del suono: è aggressivo, ma ogni strumento è ben definito come volevamo. Anche se, come ogni nuova band, vogliamo sempre essere migliori, abbiamo imparato un sacco di cose quest'anno sul palco e sulla registrazione di un album, quindi sono sicuro che questo sarà percepibile nella prossima uscita.

E in sede live che tipo di riscontri avete ricevuto? Quali sono le canzoni che hanno fatto presa in maniera più evidente sul pubblico che stava sotto al palco e quali invece sono quelle che voi preferite?

Stiamo ricevendo buoni riscontri da parte dei fan sul palco, c'è un buon feeling tra noi e gli spettatori, sentiamo la loro energia e questo ci permette di suonare con più intensità. Ci sono differenti preferenze sulle canzoni, dipende da chi ascolta: alcuni preferiscono pezzi come "Muerte En Directo" o "Crudo" e altri preferiscono pezzi più aggressivi come "Highschool Massacre". È difficile scegliere solo una canzone per noi: "Sois Un Fraude", "Fanatico" e "Massacre Highschool" penso che siano quelle che ci mostrano così come siamo.

Le band in genere vivono, o per meglio dire si mantengono, facendo più date possibili dato che la vendita di materiale fisico continua a subire dei momenti di perdita considerevoli. Come vedete l'avvento di una forma d'arte costretta a una diffusione esclusivamente digitale tramite negozi su Internet che la divulgano in formati mp3 et similia?

Beh, questo è un aspetto complicato. Penso che il materiale fisico abbia una speciale "magia" che si perde nel formato digitale, ma l'industria musicale sta cambiando e dobbiamo adattarci. Penso che ogni uscita debba esistere in un formato fisico e, ovviamente, in un formato digitale, perché è l'unico modo per raggiungere più persone nel mondo.

Ci sarà possibilità di vedervi in giro anche in Italia quest'estate? Parteciperete a qualche festival?

Saremo presenti in qualche festival quest'estate, il The Alterna Festival, il The Helicke Rock Festival e altri che confermeremo. Speriamo di poter visitare presto l'Italia, perché ci piacerebbe fare un tour europeo il prossimo anno.

Come band avete un sogno nel cassetto che vorreste realizzare?

Sì certo, abbiamo un grande sogno: ci piacerebbe suonare in tutto il mondo, registrare altri album e migliorare le nostre abilità come musicisti.

Cosa bolle in pentola? C'è già un'idea di come sarà il successore del vostro debutto?

Abbiamo alcuni brani pronti per il prossimo album, anche se è troppo presto per dire come sarà, ma state sicuri che sarà veloce, aggressivo e con un sacco di groove ed energia, forse sperimenteremo qualcosa. Questo è il tipo di musica che ci piace fare.

Per me va bene così, siamo alla fine quindi è il momento di saluti: a voi…

Siamo i Toxovibora e se vi piace la musica metal ascoltate "Primer Ataque", potete trovarlo su www.artgatesrecords.com. Speriamo di vedervi presto fare headbanging!!

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