ANOICE

Gruppo:Anoice
Formazione:

  • Takahiro Kido – Chitarra, Pianoforte, Organo, Glockenspiel, Accordion, Piano Elettrico Wurlitzer, Programmazione
  • Yuki Murata – Pianoforte, Sintetizzatore, Cembalo, Organo, Glockenspiel, Flauto, Violoncello, Flauto Armonico, Programmazione
  • Utaka Fujiwara – Viola, Violino, Piano Elettrico Wurlitzer, Pianoforte, Sintetizzatore
  • Takahiro Matsue – Basso, Chitarra, Sintetizzatore, Sassofono Tenore, Clarinetto, Tromba
  • Tadashi Yoshikawa – Batteria, Percussioni, Theremin, Turntable, Glockenspiel
Abbiamo parlato dei giapponesi Anoice qualche settimana fa, grazie alla loro ultima uscita. Oggi avremo l’opportunità di conoscere meglio i componenti, la loro musica e i loro pensieri.


Benvenuti su Aristocrazia Webzine, siamo felici di avervi con noi oggi. Come state?

Takahiro: Ciao! Sto bene! Sono Takahiro Kido degli Anoice. Grazie mille per questa opportunità. Tokyo è nella sua stagione piovosa, per cui compongo musica nel mio ufficio ogni giorno.

Di solito iniziamo dando un’introduzione della band ai nostri lettori. A te la parola quindi, raccontaci la vostra storia.

Ok. Siamo gli Anoice, un quintetto strumentale di Tokyo formato nel 2004. È la prima band di ogni membro e non abbiamo mai avuto cambi di formazione. Abbiamo pubblicato il nostro primo album nel 2006 e abbiamo anche altri progetti: Takahiro Kido, Yuki Murata, RiLF, films, mokyow, cru e anche la nostra etichetta, Ricco Label.

Qual è il significato del nome Anoice?

Quando creammo la band, la pianista Yuki Murata pensò il nome Anoise pronunciato «a noyce», con il significato di «one noise». Tuttavia scoprimmo tramite Internet che quel nome era già usato da altri artisti. Per cui lo cambiammo in Anoice.

La vostra musica è ispirata a vari generi, unendo diverse influenze in un sound unico. Come la descrivereste a una persona che non vi conosce?

È sempre difficile per noi. Di solito la descriviamo come musica cinematica e il nostro genere si chiama Anoice.

Da quali fonti traete ispirazione? Avete qualcosa che vi influenza, in ambito musicale o anche al di fuori di esso?

A volte Yuki e io componiamo nei boschi vicino al nostro ufficio. Siamo sempre influenzati dalla natura.

Seguite un metodo per comporre le vostre canzoni o vi lasciate guidare dai vostri istinti?

Abbiamo due metodi. Nella maggior parte dei casi, io o Yuki scriviamo gli spartiti e li mandiamo agli altri membri o agli ospiti. A volte però improvvisiamo. Abbiamo creato “Ruined-Hotel Sessions” degli Anoice, “Films” e “Home” di Yuki Murata e “Re-Silence” dei cru solamente improvvisando. Inoltre a volte suoniamo qualcosa di improvvisato quando non abbiamo abbastanza tempo per comporre musica per film. Comunque, amiamo improvvisare.

Quest’anno avete già pubblicato “Into The Shadows” e “No Room Here”, rispettivamente il quarto album e il terzo EP degli Anoice. Pensando al vostro passato, come vedete le vostre uscite più recenti rispetto a quelle più datate? Come si è evoluto il vostro modo di fare musica in questi anni?

Queste due uscite ci hanno permesso di raggiungere uno dei nostro obiettivi. Penso che siamo riusciti a ottenere la nostra originalità come Anoice attraverso lo sviluppo di esse. Per quanto riguarda la nostra evoluzione, adesso riusciamo a fare musica più velocemente. Anche se alcune tracce erano già composte per film o pubblicità, ci abbiamo messo solo un mese per fare “Into The Shadows”; due settimane per comporlo, dieci giorni per registrarlo, cinque giorni per il missaggio e un giorno per il mastering.

Solitamente create musica strumentale, per cui gli ascoltatori possono capire il significato delle vostre canzoni solo grazie ai loro titoli e ovviamente ai loro suoni. Come riuscite a trasformare le emozioni che volete trasmettere in musica senza usare troppe parole?

Le copertine sono un altro elemento utile per capire la nostra musica. In più creiamo video musicali per esprimere ciò che vogliamo più facilmente, ma in realtà non diamo molta importanza al fornire una spiegazione ai nostri ascoltatori. Sarebbe fantastico se gli ascoltatori usassero la nostra musica come sottofondo per i propri ricordi e per la propria vita quotidiana. A volte usiamo la voce e la nostra lingua in altri progetti: RiLF, films e Mokyow, ma non abbiamo reso pubblici i testi per lo stesso motivo.

Preferite avere un’idea alla base di tutto un album o avere canzoni a sé stanti?

Abbiamo sempre delle idee alla base dei nostri album. Per esempio, il secondo album dei films “A Forbidden Garden”, il terzo album di Yuki Murata “Gift” e il quarto album degli Anoice “Into The Shadows” sono una trilogia avente come tema i ricordi. Ci sono diversi elementi in comune anche nelle copertine.

Ogni componente suona diversi strumenti, dandovi l’opportunità di combinarli in modo diverso in ogni canzone. Al momento avete strumenti classici e moderni, alcuni di essi sono particolari e raramente vengono usati insieme. Ci sono altri strumenti che vorreste includere nelle uscite future degli Anoice?

Sì. Ci interessano i ritmi creati tramite oggetti di uso quotidiano quali bacchette, cucchiai, riso e taglieri. Questa primavera abbiamo visto i Sontag Shogun che sono un trio di New York e abbiamo avuto l’idea da loro. Tuttavia, ovviamente, non faremo esattamente ciò che hanno fatto loro.

I membri degli Anoice hanno anche altri progetti: puoi parlarci di essi? Specialmente a proposito delle differenze con la band principale che vi hanno spinto a usare nomi diversi.

Li abbiamo già citati in precedenza, ma ecco le differenze in modo più specifico. Takahiro Kido: il mio progetto solista, inizialmente, ho fatto Musica Da Camera, mo ho trasformato il mio stile in una Folktronica leggera negli ultimi due album. Yuki Murata: il progetto solista della nostra pianista, i primi due album includono le sue tracce improvvisate al pianoforte, ma il terzo album “Gift” è Musica Da Camera. RiLF: questa è una band Alternative Rock formata con Calu (che è la cantante dei Matryoshka, un progetto di musica Elettronica di Tokyo). Films: band di Classica-Elettronica Dark formata con due voci femminili, non abbiamo ancora reso pubblici i loro nomi. Mokyow: la band Post-Rock formata dai componenti maschili degli Anoice e Kenichi Kai che è il tecnico del suono per gli album e i concerti degli Anoice. Cru: progetto di Classica moderna composto da me e Yuki Murata, lavoriamo sempre improvvisando.

Spesso definite la vostra musica cinematica, non è quindi molto strano che facciate anche musica per film, eventi, ecc. Tra i vostri lavori, quali sono quelli di cui andate più fieri?

“The Black Rain” degli Anoice, “Fleursy Music” di Takahiro Kido, “Gift” di Yuki Murata, “A Forbidden Garden” dei films, “Re-Silence” dei cru. Con questi album abbiamo sviluppato un cambiamento nel nostro modo di porci verso la musica.

Oggi molti artisti decidono di autoprodursi, mentre altri preferiscono farsi aiutare dalle etichette. Voi avete scelto una via di mezzo, creando la vostra etichetta per pubblicare la musica di tutti i vostri progetti. Come avete deciso di creare Ricco Label? Qual è la vostra opinione sulle etichette e sull’autoproduzione?

Siamo artisti e allo stesso tempo siamo una squadra di produzione che crea musica per film, pubblicità ed eventi di varie compagnie. Abbiamo dovuto creare un’etichetta per gestire le nostre composizioni. Dopo aver pubblicato il primo album degli Anoice “Remmings” su Important Records nel 2006, il proprietario dell’etichetta ci ha fatto conoscere i Mono, una band giapponese strumentale. Non conoscevamo molti artisti indipendenti giapponesi, per cui non conoscevamo neanche loro. Abbiamo iniziato a preoccuparci del nostro futuro, per cui abbiamo chiesto loro come gestire un’etichetta e un gruppo, e come distribuire gli album nel mondo. I Mono sono i nostri mentori.

Gli ultimi anni hanno visto l’ascesa di Internet come mezzo di diffusione della musica in tutto il mondo. Alcune persone sono ancora legate ai formati fisici come CD e vinili, mentre altri sono contenti di trovare musica più facilmente. Qual è la vostra opinione in merito?

Amo i CD e ancora di più i vinili. Ma li pubblichiamo solo come uno dei nostri prodotti. Una delle cose più importanti per noi è mantenere nostri tutti i diritti sulla nostra musica e proporla in diverse scene, inclusi film ed eventi in tutto il mondo. Per quanto riguarda lo sviluppo di Internet, siamo favorevoli perché molti fan possono trovare la nostra musica più facilmente. Penso che per musicisti indipendenti come noi sia una cosa vantaggiosa.

Spesso dite che tutto ciò che guadagnate con la musica verrà usato per le attività degli Anoice. Quanto sono importanti i soldi nel mondo della musica di oggi? È difficile vivere solo di musica in Giappone?

È difficile vivere solo della propria musica per gli artisti giapponesi. Se non lavorassimo anche come squadra di produzione musicale o come musicisti professionisti, non avremmo la possibilità di vivere solo di essa. Ovviamente pubblicare musica è una delle nostre attività più importanti. Apprezziamo sempre i nostri fan e vogliamo che sappiano che i loro soldi non sono mai stati sfruttati da compagnie non necessarie.

Essendo tutti polistrumentisti, suonare dal vivo sarà difficile. Sfortunatamente il vostro tour europeo è stato annullato, ma potete raccontarci come organizzate i vostri concerti? E anche se non prossimamente, pensate di venire in Europa un giorno?

Riusciremo a fare un tour fuori dal Giappone quando verremo chiamati da agenzie, festival e simili. Certo, stiamo parlando di un tour europeo, ma le date e i dettagli non sono ancora stati decisi. Per quanto riguarda i nostri strumenti, arrangiamo sempre le nostre canzoni in modo da essere suonate solo con pianoforte, viola, chitarra, basso e batteria. Inoltre a volte cambiamo gli strumenti o riduciamo i membri a seconda della situazione. Per cui possiamo suonare anche se il posto è strano, ad esempio rovine o gallerie.

Quali sono gli artisti che consideri importanti per la tua evoluzione musicale?

Per me sono Claude Debussy, John Coltrane e The Clash.

Se potessi fare una collaborazione con alcuni artisti, chi sceglieresti? Musicisti (e non solo) da ogni stato ed epoca sono ben accetti.

Domanda difficile. Vogliamo collaborare con chiunque abbia un sound unico e originale che noi non possiamo creare. Personalmente, vorrei lavorare con Thom Yorke, Massive Attack, Matmos e Autechre un giorno, anche se potrebbe non essere realistico. Vorremmo anche suonare con un’orchestra in una sala da concerto classica.

Quali sono i vostri piani per il futuro?

Stiamo producendo molta musica per un documentario al momento. Questo film arriverà nei cinema di Giappone, Stati Uniti ed Europa. Dopo aver finito questo lavoro, lavoreremo al mio quinto album, al terzo dei films e al secondo dei RiLF.

Ultima domanda: avete un sogno che vorreste realizzare come gruppo?

Sì! Ma non posso parlarne ora. Facciamo del nostro meglio ogni giorno per realizzarlo.

Penso che possiamo concludere qui. Grazie della disponibilità, puoi lasciare un ultimo messaggio per i nostri lettori.

Grazie per aver letto questa intervista. Se non avete mai ascoltato la nostra musica, date un’occhiata al nostro sito ufficiale o alla nostra pagina Facebook. Potete anche ascoltare la maggior parte dei nostri pezzi sulla pagina Bandcamp di Ricco Label. Saremmo felici se la nostra musica potesse commemorare la vostra vita. Non vediamo l’ora di incontrarvi nei vostri paesi!

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