D.A.M.N. (DIARY ABOUT MY NIGHTMARES)

D.A.M.N. (DIARY ABOUT MY NIGHTMARES)

Informazioni
Autore: Mourning

Formazione:
Antonie Mrusek – Voce
André Epp -Chitarra
Daniel Thunig – Chitarra
Mat Rahlmeyer – Basso
Regi Sukopp -Batteria

Ciao ragazzi, benvenuti su Aristocrazia Webzine. Possiamo avere una breve introduzione della band?

D.A.M.N. Salve, noi siamo i Diary About My Nightmares, dalla Germania. Suoniamo insieme fin dal 2001 e abbiamo appena realizzato il nostro secondo album, “Forbidden Anger”.

Ho ascoltato diverse volte “Forbidden Anger”, l’ho trovato davvero godibile ed ispirato. Come è nato quest’album? E quali sono i logici cambiamenti che avete notato rispetto alla prima release?

Le canzoni di questo album sono più compatte. In “Vermächtnis” le tracce erano molto lunghe e avrebbero potuto essere scisse in più pezzi, ma abbiamo preferito tenere canzoni prolisse ma che raccontassero una storia. Ora invece sia la musica che le liriche sono più veloci, a tal punto che l’album ne ha guadagnato in dinamica.

Personalmente, ho apprezzato “Deathinfection”, veloce e potente, e “Ewigkeit”, dove
Antoine da la sua performance migliore dietro il microfono. Chi è responsabile della composizione musicale e chi di quella dei testi?

Sono i ragazzi a comporre i pezzi, ed io mi occupo della stesura dei testi. Naturalmente ci confrontiamo su entrambi gli aspetti, ma penso che a grandi linee tu possa dividere così il lavoro.

Puoi parlarci un po’ delle vostre liriche?
 

Potrei scriverci un libro, se vuoi! I miei testi sono molto personali, e hanno sempre qualcosa a che fare con la vita reale, in qualche modo. Non penso proprio che potrei scrivere qualcosa riguardo la morte, la distruzione, l’assassinio o la politica per esperienza personale, così preferisco parlare di quel che conosco e ovviamente di adattarlo allo spirito della canzone.
 

Com’è il rapporto con la vostra etichetta?

Direi che è buona. La label ha fatto un buon lavoro con la produzione, e siamo sempre in contatto per gli eventuali aggiornamenti.
 

Come state procedendo per la promozione dell’album?

La label sta naturalmente facendo al maggior parte del lavoro. Noi promuoviamo la nostra musica suonando live e tenendo la nostra homepage/myspace aggiornata.
 

Come vi relazionate con i vostri fan? Cosa pensate delle community virtuali e dei social network?

In verità penso che sia tutto molto strano. Siti come Myspace sono ottimi per le band, ma non sono molto interessata ad oggi a quel tipo di cose (visito Myspace quattro volte l’anno e non so nulla di Facebook). Rende più facile tenere i contatti con persone in tutto il mondo, ma non sono sicuro che queste amicizie siano molto profonde. E non dimentichiamo che a volte si vedono fenomeni davvero assurdi, visto che chiunque ha la possibilità di fingere di essere qualcuno. Questo non è sempre positivo, insomma.
 

Cosa ascoltano i D.A.M.N? Qual è la musica che amate?

Penso che amiamo praticamente tutti la musica. Alcuni di noi amano l’Hip Hop, altri il Pop, ma tutti amiamo il Metal fortunatamente.
 

C’è qualcosa nella scena metal che cambiereste se vi venisse data la possibilità?

Mi fanno abbastanza incazzare i soldi e la storia dei “pig screams”. Quando suoniamo non pretendiamo di trarne dei grandi guadagni per noi stessi, ma una band ha delle spese e noi vorremmo riuscire a coprirle… e ad ogni modo, credo che un musicista meriti di essere retribuito come ogni altro lavoratore. Passiamo ore chiusi in una macchina e per suonare spesso ci giochiamo i weekend (cosa che comunque ci piace molto), ma cerchiamo di essere realistici, a volte è pesante. E i “pig screams” sono ridicoli tanto quanto il loro nome.
 

Germania e Metal sono un binomio consolidato ormai. Ci sono band di cui vorreste raccomandarci l’ascolto o con le quali vorreste condividere il palco?

Una band è sicuramente quella dei Magna Mortalis! E con loro abbiamo già condiviso il palco, e lo faremo di nuovo. E poi altre band come i Behemoth o i Kataklysm.
 

Ti va di raccontare qualcosa a proposito dei vostri live? Ce ne sono alcuni che vorresti ripetere?

C’è stato un festival in Austria due anni fa che è stato davvero bello, e l’anno scorso ci sono stati un paio di show che penso siano andati davvero bene, come il Riedfest in Germania o il Metal Mean in Belgio.
 

E vi vedremo mai in Italia?

Mi piacerebbe molto!
 

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