ELDERS OF THE APOCALYPSE | Aristocrazia Webzine

ELDERS OF THE APOCALYPSE

Informazioni
Autore: Mourning
Traduzione: Dope Fiend / Insanity

Formazione
Plague Bearer – Batteria, Voce
Bestial Tormentor – Chitarra
Sadistik Slayer – Voce, Basso

Dal grind al war a quanto pare il passo per gli Elders Of The Apocalypse è stato breve. Nati da membri ed ex degli Your Kid’s on Fire, hanno debuttato con “The Law Of Iron”, vediamo cos’hanno da raccontarci.

Come va ragazzi? Benvenuti sul nostro sito, tiriamo le somme di questo 2011 che ci ha abbandonato?

Ryan: Hail, grazie per essere entrati in contatto con gli EOTA! Il 2011 è stato buono per noi perchè abbiamo pubblicato “The Law Of Iron”. L’abbiamo registrato quasi cinque anni fa, per cui siamo felici che ora qualcuno possa ascoltarlo. Abbiamo sentito molte cose buone dalle persone che amano la musica grezza e caoticamente violenta.

Cosa ha spinto dei “grinders” in territori del tutto diversi? Come sono nati gli Elders Of The Apocalypse e perché?

Io e Plaguebearer abbiamo parlato di creare la band negli anni ’90. Abbiamo ascoltato “Blood And Valour” dei Bestial Warlust, che ci ha colpiti molto. Chiunque abbia ascoltato la nostra band grind Your Kid’s On Fire sa che amiamo suonare musica veloce e devastante, ed apprezzando sempre più band come Blasphemy, Beherit, Sarcofago, ecc. ed album quali “Black Force Domain” e “Battles In The North” abbiamo voluto suonare con uno stile ispirato da queste band con riff che non si inserivano bene nei YKOF. Inoltre, Plaguebearer era solo il vocalist nei YKOF e non anche il batterista (ora io e lui siamo la line-up dei YKOF), per cui era un livello di violenza che non aveva nell’altra band in cui suonava la batteria a quei tempi. Abbiamo iniziato a provare nel 2002 circa come duo con me alla chitarra e lui alla batteria, e poi abbiamo portato il futuro chitarrista dei YKOF (Bestial Tormentor) negli EOTA per suonare la chitarra mentre io mi sono spostato sul basso e la voce. Questa è sempre stata la line-up, con Plaguebearer e me e dividerci le parti vocali.

Come avete scelto i vostri nomi di battaglia? Rappresentano parte dei vostri ascolti preferiti?

Ho scelto il nome Sadistik Slayer dalla canzone dei Beherit “Six Days With Sadistik Slayer” (che è poi diventata “Six Days With Lord Diabolus”). Plaguebearer ha preso il suo dalla canzone dei Bolt Thrower. Bestial Tormentor proviene da classici del thrash, “Bestial Invasion” dei Destruction e “Tormentor” di Destruction e Kreator.

Lo scenario raffigurato in “The Law Of Iron” quanto è affine alla scelta barbarica in copertina?

L’artwork viene da un film chiamato “Ironmaster”, di Umberto Lenzi. Il film incarna alcune idee dei nostri testi, per cui abbiamo pensato che avesse senso cercare un’immagine da “Ironmaster” per rappresentare “The Law Of Iron”. Abbiamo anche chiamato Ranarchy per alcune immagini del booklet. I layout in YKOF sono sempre stati basati su film horror e ci serviva qualcosa di diverso per questo progetto.

La domanda sorge spontanea: la figura di Conan e quello stile di cinema vi appassiona? Combinate la musica con la letteratura e l’arte cinematografica?

Sì, ci piace quel tipo di film violenti come “Conan” e “Ironmaster”, o qualcosa come “Conquest” di Fulci. Ho anche letto molte storie di Robert E. Howard prima di scrivere i testi, che tendono a parlare di battaglie, conquiste ed anche di magia nera con i cultori di Set. Abbiamo preso campioni da “Ironmaster” liberamente, e ovviamente il titolo dell’album deriva dal film.

Sferragliate black/thrash ma la genuinità è quella del grind nel quale l’istinto è forse anche più spiccato rispetto alla mera primordialità del war. Comporre i brani in questo stile vi ha portato difficoltà inaspettate o è stato naturale? In che modo date loro vita?

Non abbiamo mai avuto difficoltà a strutturare le canzoni. Di solito siamo stati capaci di prendere per buona la struttura dei riff e subito dopo provavamo la canzone. È sicuramente diverso dalle nostre canzoni grind con i YKOF, tuttavia, sì, poichè alcune di queste canzoni sono più lunghe e hanno più riff della canzone tipica dei YKOF. È più impegnativo. So che molte recensioni dicono che i nostri riff sono “primitivi”, ma per ogni canzone come “Ritual Sodomy” o “Plague Lords”, c’è qualcosa come “Berserkers” e “Mass Murder Of Believers”. Non dico che bisogna essere virtuosi per suonarle, ma molte sono lontane dall’essere primitive.

“Mass Murder Of Believers” è un titolo adatto al periodo storico che stiamo vivendo, fra lotte di religione e il “potere” massonico che avanza sarebbe da fare uno sterminio. Chi sono i credenti dei quali parlate? E cosa pensate delle religioni in genere?

“Mass Murder Of Believers” è la paranoia della fine del mondo. Alcune persone credono che ci sarà un massacro di religiosi negli ultimi giorni. La canzone parla più dei metodi del suddetto massacro che di qualsiasi pensiero filosofico comunque (ride). È più come “Angel Of Death”. Abbiamo letto il titolo in un libro in sala prove e abbiamo pensato che suonasse violento e azzeccato, così lo abbiamo usato. La religione non mi interessa personalmente. Le persone hanno il proprio credo e va bene ma non mi piace molto sentirne parlare. Preferisco parlare di horror e metal. Penso che per qualcuno la religione possa essere ispirante, confortante e che possa far pensare, ma per molti al contrario è una scorciatoia dal pensare.

Perchè coverizzare “Atomic Nuclear Desolation”? Volevate una conclusione rapida ed efficace dell’album e in contemporanea tributare omaggio ai Blasphemy?

È una canzone semplice ma devastante di una band leggendaria. La suonavamo spesso in sala prove. Quando stavamo decidendo quali canzoni registrare, ci è sembrata una scelta ovvia. Comunque è propio corta, neanche trenta secondi. Chiude l’album in modo soddisfacentemente distruttivo. Inoltre è calzante poichè l’album inizia con la nostra canzone più ispirata ai Blasphemy (“Ritual Sodomy”), e finisce allo stesso modo.

“The Law Of Iron” è uscito sinora unicamente in versione tape, è stata una vostra decisione o, visto che sul vostro profilo Facebook ho letto la notizia di una probabile stampa in cd nel prossimo futuro, solo un’esigenza del momento?

Il nostro amico Bill Connolly ha pubblicato “The Law Of Iron” in cassetta per la sua label NoVisible Scars. Al tempo, Bill produceva solo cassette a tiratura limitata, di solito cento copie con il bonus di un artwork che sembrava più di un 7″ EP. Siamo stati in contatto per molto attraverso un amico comune, Devon dei December Wolves, che ha fatto circolare materiale di YKOF e EOTA che gli ho mandato. Bill ha voluto far uscire “The Law Of Iron” e ora sta cominciando a produrre anche cd, iniziando con una compilation di ep e demo dei YKOF quest’anno, ma a quei tempi faceva solo cassette. Ci sarà una versione cd di “The Law Of Iron” quest’anno sotto Beau Of Death Smile Records. Ci ha contattati per farlo nel prossimo futuro. Sto lavorando ad un altro mix dell’album. La versione pubblicata per NVS è un remix di quello che abbiamo fatto nel 2007, ma possiamo ancora migliorarlo ed ora ho il software per sperimentare.

Cosa ne pensate di questa moda che da tempo ha portato in voga una costante serie di produzioni in numero limitato? Capisco l’esigenza di chi in quel momento vuole fare qualcosa di strettamente rivolto a coloro che li seguono da anni, non credete che ci sia però anche chi ci marcia su?

Sì, ci sono persone che possono sfruttare le copie limitate vendendole a prezzi folli. Penso che spetti al potenziale acquirente cercare qualcosa ad un prezzo più ragionevole. Ci sono molti metallari pigri su eBay che spendono tantissimo per cose che spesso sono ancora disponibili dall’etichetta al prezzo originale. Ma non guardano. Sono sorpreso che questa pratica continui ora che la musica è facilmente reperibile online, ma invece di dare alla gente più possibilità, semba che la renda più pigra.

Da quando avete iniziato ad ascoltare e suonare, quali sono i cambiamenti più evidenti che avete notato nel mondo musicale? Cosa si è perso e guadagnato facendo un paragone fra la golden era (’80 e ’90) e il post 2000?

Molto si è perso semplicemente con l’alta reperibilità della musica. Quando stavo per uscire dalle scuole, Internet non era così comune e le possibilità con le distro erano di meno. La maggior parte dei miei ordini erano alla Relapse Records. A quei tempi, mandavo 15$ per qualcosa di nuovo e speravo che fosse buono. Se non mi piaceva subito, continuavo ad ascoltarlo comunque per vedere se migliorava con gli ascolti perchè non era sempre così facile ascoltare nuova musica estrema. E spesso finiva per piacermi. Oggi la gente scarica centinaia di album, ascolta una canzone per band e cancella i file per provarne un’altra se non gli piace subito. Non hanno la pazienza di provare a entrare in contatto con la musica e si allontanano sempre più scaricando così tanto. La musica è un mezzo sonoro, sì, ma c’è qualcosa di significativo avendo l’artwork e il CD di fronte a te, questa cosa si è persa totalmente con i meri MP3 su uno schermo. E la reperibilità della musica inoltre fa apprezzare meno alla gente ciò che ascolta, oltre ad essere sbrigativi. Internet rovina la gente anche per i contatti. Nell’era del tape trading, la gente scriveva, specialmente alle band. A mano. Lettere reali. Ora è molto più facile entrare in contatto con una band e la maggior parte della gente non lo fa. Scopriamo della gente a cui piacciono i YKOF sempre da amici di amici, ma quasi mai da gente che ci manda email reali o lettere. Oppure leggo sui forum a proposito di “The Law Of Iron” e qualcuno dice “devo averlo, ma NVS è sold out!”. Qualcun’altro risponde “scrivi alla band, penso che ne abbiano ancora qualche copia”. Ma non abbiamo mai ricevuto niente. Musicalmente, penso che ci stiamo avvicinando ad una generazione più influenzata dal metalcore/deathcore che da Celtic Frost ed altri metal gods. La saturazione di mediocrità continuerà. Ma come per ogni era, ci saranno sempre veri guerrieri che scrivono musica superiore per chi la cerca.

Cinque aggettivi per definire gli Elders Of The Apocalypse?

Violenti, devastanti, folli, grezzi e caotici.

La parola Apocalisse ha sempre riempito la bocca di tanti, cos’è o cosa sarà secondo voi? Ci avviciniamo alla leggendaria o fantomatica data che secondo la predizione Maya coinciderebbe con il declino del mondo che conosciamo? Se fosse vero, cosa auspichereste per l’Uomo?

È inevitabile che ci sarà un nuovo evento di estinzione nel futuro di questo pianeta che tutti i nostri progressi tecnologici non sapranno affrontare. Dubito che sarà qualcosa che vedremo noi comunque. Ci sono scene di disastri e violenza ogni anno che la gente pensa siano segnali dell’Apocalisse, ma appunto succedono ogni anno. È l’ordine naturale del mondo.

Gli U.S.A. sono sconfinati, musicalmente com’è la scena della vostra zona? Ci sono realtà con le quali siete in costante contatto e con le quali condividete anche spazio in sede live?

Non c’è proprio una scena dove viviamo. La maggior parte dei concerti metal consiste in band che suonano e qualche loro amico. Siamo stati invitati a suonare con i Malignant Christ e i Domestic Assault, che sono nostri amici, ma non abbiamo provato come Elders dal 2005. Non è impossibile che suoneremo ancora live, ma ci assicureremo di non finire per metterci tutto quel lavoro per suonare quella che è in realtà una pratica celebrativa.

Avete modo di appoggiarvi grazie all’aiuto di altre formazioni o amanti del genere in città e stati differenti dal vostro per portare in giro la vostra musica?

Sono sicuro che potremmo preparare un concerto in altre zone degli USA. Abbiamo contatti con band che suonano in altre città e alcune persone che preparano concerti. So che Bill Connolly ha parlato di fare un concerto con noi a nord-est degli USA, che potrebbe essere una possibilità un giorno. Se fossimo una band che vuole suonare di più live, non sarebbe troppo difficile, ma non saprai mai con certezza se stai viaggiando per molte miglia e ore per andare da posti conosciuti in cui hai meramente suonato per le altre band sul bill e alcuni loro amici a suonare meramente in posti sconosciuti per un po’ più di pubblico delle altre band sul bill e alcuni loro amici, il tutto dovendo spendere molti più soldi.

C’è stata un’esibizione live che ricordate con particolare affetto?

EOTA non ha fatto molti live. Nel 2003 c’era un concerto in cui un’altra band aveva abbandonato e noi abbiamo accettato per riempire il buco senza nessun avviso. Questo prima che noi avessimo scritto molti testi, per cui era solo una cosa strumentale. Abbiamo fatto qualche canzone ad un concerto nel 2005 e stavamo pensando di farne un altro più avanti nello stesso anno, ma il posto ha chiuso. Poi all’inizio del 2006, siamo usciti dalle prove e fare live non era più nei nostri piani.

Vi trovate un ragazzino al concerto che vi chiede un consiglio per iniziare ad ascoltare metal, quali album gli indicate come i più adatti e perché?

Gli direi di ascoltare gli Hellhammer di “Satanic Rites” e i Celtic Frost di “Morbid Tales” e “To Mega Therion”, perchè sono album leggendari che hanno influenzato più band estreme di chiunque altro a parte gli Slayer. Inoltre i primi quattro album dei Bathory, senza dubbio influenti. E suggerirei alcuni dei miei preferiti come “Horrified” dei Repulsion, “Infernal Overkill” dei Destruction, “Strappado” degli Slaughter, “World Downfall” dei Terrorizer, “Darkness Descends” e “Leave Scars” dei Dark Angel, “Pleasure To Kill” dei Kreator, “Scream Bloody Gore” dei Death, “Transilvanian Hunger” dei Darkthrone, “Battles In The North” degli Immortal, “Exterminate” degli Angelcorpse, “Black Thrash Attack” degli Aura Noir, “War Cult Supremacy” dei Conqueror, ecc. Ogni anno ci sono grandi album, ma questi (ed altri) continuano ad ossessionarmi ogni anno dal primo ascolto.

News e updates sullo stato dei lavori in casa Elders Of The Apocalypse?

Non abbiamo registrato tutte le nostre canzoni per “The Law Of Iron” e stiamo pensando di tornare negli studio quest’anno per questo. Ci sono quattro canzoni, e forse aggiuneremo una cover. Una delle canzoni, “The Age Of Apocalypse”, è fatta da sei minuti di follia ed è una delle nostre preferite. E speriamo di vedere la versione cd di “The Law Of Iron” quest’anno. Io e Plaguebearer abbiamo fatto qualche riff per il futuro, per cui forse inizieremo a produrre anche nuovo materiale.

Siamo giunti al termine, grazie per il tempo passato in nostra compagnia, volete lasciare un messaggio o semplicemente salutare i nostri lettori? A voi la parola.

A tutti i vostri lettori che apprezzano la violenza sonora a ritmi infernali nello stile del death metal sudamericano con qualcosa del thrash tedesco, date un ascolto a “The Law Of Iron” e contattateci: chaosdomination@yahoo.com. Grazie ancora per l’intervista!