ETERNAL BURDEN

ETERNAL BURDEN

   
Gruppo: Eternal Burden
 
Formazione:

  • Eric Jodoin – Basso
  • Taylor Lourie – Batteria
  • Joel Huard-Dufresne – Chitarra
  • Claude Ouellette – Chitarra
  • Louis-Phillipe "Philgore" Auclair – Vocals
 

 


 

Dò il benvenuto a Joel e Claude chitarristi della band canadese degli Eternal Burden, come va? Che ne direste d'iniziare presentando ai nostri lettori la formazione e parlando un po' della vostra storia.

Joel: Io e Claude abbiamo iniziato a suonare la chitarra insieme quando eravamo diciassettenni. Il nostro stile e le nostre idee sono sulla stessa lunghezza d'onda, così abbiamo deciso di metter su una band black metal insieme. Claude: È stato nel 2001 che abbiamo intrapreso seriamente questa strada cercando altri musicisti. È nel 2004 che la formazione è stata completata ed era quindi pronta a dar vita al nostro progetto.

Com'è stata la gestazione del vostro primo lavoro "Dominion Of Peremption", cosa rappresenta e qual è il messaggio, sempre che ne contenga uno, che volete trasmettere attraverso esso?

Joel: La registrazione è andato piuttosto bene. Chris Donaldson è la mente dietro la consolle, è un ragazzo molto genuino e paziente. Abbiamo appreso molto da questa registrazione essendo la nostra prima volta in un vero e proprio studio.

Claude: Questo album rappresenta le nostre prime idee. È stato come un test per vedere quali difetti ci siano nelle nostre composizioni con l'ascolto e la critica dei fan. Ci aiuterà a rendere il secondo album, che uscirà presto tra l'altro, migliore del precedente! Per quanto riguarda i testi, si parla in genere della stupidità dell'essere umano.

Joel: Per esempio, "Moriah" racconta di Abramo e la scelta di sacrificare il suo unico figlio Isacco solo perché Dio gliel'ha richiesto. Assolutamente una richiesta stupida.

C'è un brano al suo interno che vi rappresenta maggiormente o ritenete particolarmente importante?

Joel: No. Penso che ogni brano rappresenti la band in un certo senso. Ognuno dei componenti ha messo la propria energia e sentimento in ogni canzone. Ma direi che "Plague Of The Minds" è la mia preferita. Humm, tutte le canzoni sono buone [ride].

Claude: Sono d'accordo anche se "Moriah" è la mia preferita. Mi piace suonarla live.

Quali sono i gruppi che vi hanno influenzato o direzionato verso un certo tipo di sonorità?

Joel: Quando abbiamo composto "Dominion Of Peremption" ascoltavo tantissimo gli Edge Of Sanity, At The Gates, Dark Funeral, band per lo più europee.

Claude: Quello che ascolto, non si riflette nelle mie idee che tramuto in musica. Non ho alcuna influenza da parte di formazioni esterne, suono quello che sento.

Come nasce un brano degli Eternal Burden, avete una suddivisione dei ruoli ben precisa (liriche/musica) o avviene tramite scelte corali?

Joel: Se qualcuno ha un'idea la propone, di solito la butto giù e invio via e-mail agli altri. Dopo, io e Claude la valutiamo separatamente, vediamo come sviluppare l'atmosfera e le melodie della chitarra. Tocca quindi a Eric mettere le sue idee meravigliose linee di basso. La batteria verrà aggiunta in seguito.

Claude: Tutti i testi sono scritti dal cantante.

Su Myspace ho letto che state lavorando per dar luce al nuovo album, ci date qualche anticipazione? Ci saranno cambiamenti?

Joel: composizioni migliori, più violenza ancora più melodia. Questo album sarà un colpo diretto alle vostre orecchie. In altre parole sarà "Dominion Of Péremption" portato alle stelle [ride].

Claude: Abbiamo più esperienza e siamo migliorati come musicistii. Cosa che si noterà decisamente in questo secondo album.

Sempre su Myspace citate band come Neuraxis, Quo Vadis e Monarque con le quali avete condiviso l'esperienza live, come ritenete la vostra scena nazionale e in che rapporti siete con le altre band?

Claude: Abbiamo suonato live con loro ma purtroppo non siamo in tour insieme. La scena qui è molto variegata e ci sono molte band [ride].

Joel: In alcuni luoghi, soprattutto nei paesi piccoli o i luoghi più remoti, la gente è realmente pazza! Non ti conoscono, ma thrash e mosh pit si scatenano come l'inferno, adoro queste situazioni.

Quali sono le differenze evidenti che riscontrate con quella europea?

Joel: Non posso dirtelo, purtroppo non siamo mai stati in Europa ma sono sicuro che voi ragazzi spaccate!

Cosa ci si deve attendere da una vostra esibizione on stage?

Claude: Dolore al collo! Questo è sicuro.

Joel: Sì! Per noi è come una partita, on stage cerchiamo di fornire le migliori prestazioni sia nell'esecuzione che nella parte prettamente visiva.

Il metal tutto sta subendo un'onda di rigetto in cui si torna o a guardare indietro alle radici dei generi o si tende all'oltranzismo musicale avanguardista ed esasperato, secondo voi da cosa dipende? Quale consiglio dareste a chi si avvicina a questo mondo per cercare di viverlo al meglio?

Claude: Non mi piacciono le band troppo avanguardiste né quelle troppo impegnate a suonare come se fossero ancora nel 1994. Credo che bisogna trovare un equilibrio tra le due visioni.

Joel: Il mio consiglio è di cercare di distinguere la melodia nascosta. Non concentrarsi sulla voce come spesso molti fanno perché la voce nel metal è solo uno strumento come gli altri. Ti faccio un esempio: quando si sente un grido all'interno di un brano non è perché non si hanno idee per testi. Maledettamente no! È solo perché in quel momento si ha proprio la voglia di mettere quell'urlo in quel preciso attimo particolare.

Avremo possibilità di vedervi girare per la nostra Europa in tour? 

Eternal Burden Joel : Sarebbe una bella storia!

Claude : Se avessimo un invito, stanne pur certo che sì!

Ringraziandovi per la disponibilità vi saluto e a voi concludere come meglio credete.

Joel: Grazie di tutto! Venite a trovarci su myspace! Un giorno speriamo di vederci e d'incontrarvi ragazzi!

Claude: Non esitate a contattarci su Myspace, sarà un piacere parlare con voi ragazzi! Stay metal e continuare ad ascoltare e sostenere la musica che amate!

 

 
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