HERETIQUE

HERETIQUE

Informazioni
Autore: Mourning
Traduzione: Insanity

Formazione
Wojciech “Zyzio/Wojtas” Zyrdoń – Basso
Grzegorz “Igor” Piszczek – Batteria
Grzegorz “Celej” Celejewski – Chitarra, Seconde Voci
Piotr “Peter” Odrobina – Chitarra
Marek “Strzyga” Szubert – Voce

Benvenuti su Aristocrazia Webzine, com’è avere il vostro primo album tra le mani?

Strzyga: Ciao! Innanzitutto grazie per il vostro interesse. Siamo contenti che il nostro lavoro abbia dato i suoi frutti. Siamo felici poichè la realizzazione dell’album è stata pianificata attentamente ed i costi non sono stati proprio bassi. È ovvio che col senno di poi si trovi sempre qualcosa che sarebbe potuto essere fatto meglio, ma in generale la nostra opinione è positiva.

Chi sono gli Heretique? Come sono nati e quali sono i punti di riferimento in ambito musicale?

Gli Heretique sono nati nel 2007 da un’idea di Jacek Woloszczuk e Celej che si conoscevano da molti anni e avevano già suonato un po’ insieme (tra gli altri nella band Black Metal di Gliwice Mortuary). Poi Strzyga è stato arruolato da Celej dai Damage Inc. Le altre canaglie sono venute una volta per un po’ di vodka e sono rimasti.

Come avete approcciato questo tipo di musica? Quali sono gli album e le band che vi hanno introdotto al metal?

È una domanda difficile poichè ognuno di noi ascolta generi diversi e mette le proprie idee nel nostro lavoro. Per cui la nostra musica è come un denominatore comune. Le band che ascoltiamo cambiano così tanto che c’è posto per band così diverse come gli Slayer e i Dimmu Borgir.

Il vostro modo di comporre quanto pensate sia influenzato dai vostri ascolti quotidiani degli ultimi anni?

Siamo ispirati più da band vecchie, dove si può sentire la rozzezza degli anni Novanta. Tuttavia cerchiamo di non copiarle ma proviamo a stabilire un legame con il metal di quel periodo.

“Ore Veritatis”, perchè questo titolo? Che significato gli attribuite?

Viviamo in una terra piena di ipocriti religiosi dove puoi sentire storie pseudomitiche da ogni parte. Questa è la ragione principale del titolo: “Ore Veritatis” che significa “dalla bocca della verità”, poichè critichiamo apertamente il comportamento di molti gruppi sociali, compresi quelli religiosi.

La vostra proposta è molto compatta, contenuta in mezz’ora, siete completamente soddisfatti di ciò che avete ottenuto?

Sì, siamo soddisfatti. Pensiamo che sia meglio registrare materiale più corto ma più grezzo e duro che roba lunga e noiosa. Anche se è meglio lasciarsi un po’ affamati di fare di più che troppo sazi.

Cosa significa essere parte di una scena come quella polacca? Avete una cerchia di amici e band che rispettate e con cui avete diviso o vorreste dividere il palco?

Beh, conosciamo qualche ubriacone famoso con cui abbiamo bevuto vodka. Parlando generalmente la Silesia è una centro importante per il metal ed è molto popolata. Tutto questo rende facile trovare band con cui suonare.

Siete supportati da Robert e la sua Wydawnictwo Muzyczne Psycho, sempre pronto a dare una mano alle band emergenti della vostra patria, come siete entrati in contatto con lui?

Il contatto con Robert l’abbiamo stabilito grazie a Celej. È stato sempre Celej che ha negoziato a nostro nome tutti i dettagli legati a “Ore Veritatis”. Al momento in Polonia è difficile trovare una label (specialmente per il primo album) perchè c’è una lunga lista di band che aspettano. Questa è una delle ragioni per cui altre label hanno rifiutato il nostro lavoro.

Quali sono i vostri pensieri sulla scena metal odierna? Pro e contro? C’è un aspetto che considerate irritante?

Oggi ci sono molte band che nascono (durando alcune tanto, altre poco) per cui è difficile emergere. Oltre i giganti del mercato musicale c’è un underground molto potente. Non è difficile che queste realtà siano notate dagli ascoltatori poichè non hanno poteri sul mercato. Come risultato le possibilità che il loro lavoro venga notato da un pubblico più ampio sono poche; pubblico che si restringe per il fatto che il metal è spinto fuori dal mainstream. Gente come noi sono entusiaste di fare musica solo per passione; non puntiamo al disco di platino o ad entrare nella top 20, la nostra ricompensa è il nostro pubblico ai concerti. Il problema più frustrante è che c’è sempre meno gente ai concerti. Non sappiamo come vadano le cose negli altri stati, ma in Polonia i concerti sono sempre meno affollati.

Quali sono i vostri impegni ora? Come state supportando l’album?

Il contributo per supportare “Ore Veritatis” è fatto da Robert della Psycho, che lo sta spedendo ai recensori e sta facendo pubblicità su internet. La nostra parte consiste nel fare casino ai concerti che spingiamo fino al limite. Sfortunatamente non abbiamo persone responsabili per la gestione di tutto questo per cui dobbiamo farlo noi.

Qual è stata la prima volta che avete suonato live? Emozioni, ricordi? C’è stata una serata che vorreste cancellare da quanto è andata male?

I ricordi dei nostri primi concerti sono molto deboli poichè ognuno di noi aveva un po’ di alcool nel sangue [ride]. Ma seriamente… Dopo il nostro primo concerto eravamo più eccitati per aver suonato che prima. C’erano meno di cento persone, ma è stato ricevuto alla grande. Dopo comunque abbiamo avuto forse il miglior (per ora) after party.

Come passate i giorni quando non lavorate con la band? Passioni, lavoro, in breve la vita di ogni giorno.

Primo, ognuno di noi ha un lavoro poichè è impossibile vivere di musica. Strzyga lavora nell’ambito dei trasporti, Celej in un teatro, Peter nell’industria mineraria, Zyzio è un parassita dell’assistenza sociale e Igor è un cerceriere in pensione. Per quanto riguarda le nostre passioni, alcune da citare sono: sesso, Satana e farsi donne [ride].

Incoraggiate i nostri lettori a comprare “Ore Veritatis”, date loro qualche motivo.

È lavoro dei recensori e non nostro quello di incoraggiare le persone a comprare i cd. Non “lo spingeremo in gola alla gente” come diremmo in Polonia. È difficile per noi essere imparziali e parlare dei pro e contro del nostro lavoro. È anche questione di gusti. Ma se proprio devo dire qualcosa, cito le parole di Peter: “compratelo, contiene potere e mistero”.

Chiudiamo qui la conversazione, salutiamo i nostri lettori? A voi l’ultima parola.

Vi ringraziamo ancora per l’interesse. È la nostra prima recensione internazionale e speriamo di non aver dato una brutta impressione di noi. Siete i benvenuti sul nostro sito www.heretique.pl e speriamo di vedervi un giorno. Satanic hail dal coro della chiesa degli Heretique. Horns high!

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