IGORRR

   
Gruppo: Igorrr
 
Formazione:

  • Gautier Serre
 

Igorrr è un personaggio alquanto particolare e difficilmente inquadrabile, abbiamo già avuto modo di parlare della sua musica qualche mese fa a proposito dell'ultimo parto dei Whourkr ed ora anche del suo ultimo album "Hallelujah". È tempo di approfondirne la conoscenza.

 


 

Benvenuto su Aristocrazia Webzine, come stai?

Igorrr: Sto bene amico, grazie, stavo solo registrando alcuni fiori.

Inizierei col presentarti ai nostri lettori: chi è Igorrr? Raccontaci un po' la tua storia da artista.

Igorrr è il mio progetto, è il mio ideale di musica. La mia storia è semplice, ho sempre voluto ascoltare un tipo di musica che non ho mai trovato, per cui ho deciso di crearla io stesso. Ho iniziato con alcuni sintetizzatori scadenti negli anni Novanta, più qualche vecchio programma prima di scrivere le prime vere tracce circa nove anni fa, nel 2004 se ricordo bene. Da allora sono attivo in molti progetti, come Corpo-Mente, Vladimir Bozar & Ze Sheraf Orchestär o Öxxö Xööx, ma Igorrr è il mio progetto principale in cui sono libero da ogni regola.

A cosa è dovuta la scelta del nome Igorrr?

Era il nome del mio gerbillo quando ero ragazzino. Quando morì, presi il suo nome e lo tenni! Ho solo aggiunto le tre "r", ma non so perchè… forse per renderlo più difficile da pronunciare?

Parliamo di "Hallelujah", la tua ultima fatica: com'è stato comporlo? In che modo hai creato le varie tracce? Hai un metodo o lasci che sia l'istinto a guidarti?

La composizione è molto istintiva, penso non ci sia un metodo preciso, ho solo l'idea di ciò che voglio sentire, specialmente del feeling della traccia, e faccio il possibile per raggiungere questi obiettivi. Rendere "Hallelujah" perfetto per me è stato un lavoro lungo e, puoi credermi, non è stata una passeggiata.

A cosa ti ispiri per dare vita alle tue tracce? Cosa intendi esprimere tramite esse?

Di solito le tracce dovrebbero parlare da sole: prova brani come "Tout Petit Moineau" o "Grosse Barbe" e sarà la miglior risposta che tu possa avere! Esprimendomi a parole, però, solitamente amo le emozioni contrastanti come, per esempio, il lato delicato della musica barocca unito alla brutalità del Death Metal, il tutto mischiato con la Breakcore.

Nel disco sono presenti diversi ospiti: puoi dirci chi ha collaborato con te e che ruolo ha avuto? Com'è stato vestire i panni del "direttore d'orchestra"?

Sì, assolutamente. Ci sono stati molti ospiti su questo album ed è stato fantastico lavorare con tutte queste persone stupende. Laurent Lunoir degli Öxxö Xööx e Laure Le Prunenec dei Rïcïnn sono stati i due principali cantanti, erano anche nel mio album precedente. Ci sono stati solo per me, i due migliori cantanti che abbia mai sentito. Sono molto fortunato a lavorare con loro. Benjamin Violet, il violinista, era anche su "Nostril", anche lui è il migliore che io conosca. Per le chitarre, ho lavorato con Teloch, il ragazzo dei Mayhem, che ha suonato alla grande su "Absolute Psalm" e "Lullaby For A Fat Jellyfish", abbiamo parlato più volte di fare musica insieme negli ultimi due anni e finalmente è successo su "Hallelujah". Inoltre, per le chitarre, ho chiesto aiuto a Nicolas Sénac, il chitarrista dei Pryapisme, poichè amo il modo in cui suona Black Metal, ha molto talento; dovreste dare un ascolto ai Pryapisme. Su un brano come "Vegetable Soup" ci sono molti ospiti, ed è stato divertente riunire tutte queste persone in un'unica traccia. All'accordion c'è Adam Stacey: sono stato molto colpito e felice di avere qualcuno come lui sul mio album. Lo conosco da molti anni grazie alle sue band Estradasphere e Secret Chiefs 3 ed è stato un piacere poter lavorare con lui. Sullo stesso brano, ho chiesto una mano ai miei amici Pedrou e Mina dei Vladimir Bozar & Ze Sheraf Orchestär, poichè entrambi hanno fantastiche voci, perfette per questa traccia ed anche il loro lavoro è stato perfetto! In realtà ci sono altri tre ospiti in essa, Niveau Zero al basso, Benjamin Bardiaux alle tastiere e Patrick, il mio pollo. Ma non finisce qui: Niveau Zero suona anche il basso su "Scarlatti 2.0", Cyro Tores suona la chitarra da Flamenco su "Cicadidae", Simon Fleury fa le parti in scream su "Damaged Wig" e "Lullaby For A Fat Jellyfish", Thibault Majorel canta in modo fantatico su "Corpus Tristis" e Mulk suona il sassofono su "Absolute Psalm". Sono molto felice che tutti abbiano accettato di partecipare all'album, sono loro molto riconoscente…

Personalmente sono rimasto stupito da come le varie influenze siano state amalgamate, analizzando il disco si possono cogliere un'infinità di stili diversi, ma tutto scorre senza alcuna forzatura. Come scegli gli elementi da inserire in un determinato momento di un brano?

Non sono io a sceglierli, va semplicemente così, con il feeling. Alcune cose mi sembrano logiche, e ciò che voglio esprimere con questa musica ha bisogno di emozioni contrastanti contemporaneamente e il modo in cui esprimo ciò nella mia musica è naturale per me.

In genere il pubblico considera questo tipo di musica difficilmente catalogabile, qualcosa di quasi divino, eppure ascoltando il tuo lavoro si sente come tu sia completamente a tuo agio nel crearla, come se per te fosse naturale fare ciò che altri vedono come impossibile. Come sei arrivato a creare questo sound così particolare?

Penso che la risposta sia simile a quella della domanda precedente: è naturale per me fare questa musica, poiché è il mio modo di pensare, non mi sforzo, non sto cercando di creare qualcosa che non è parte di me. Penso che io stia solo seguendo il mio istinto. Ho un'immagine ben precisa del brano che voglio ascoltare, e da lì faccio tutto il possibile per renderla reale. Con "tutto il possibile" intendo che se per me non è perfetta, posso lavorare per anni su due secondi di musica e ciò mi fa impazzire.

Sento molto spesso dire che ormai in ambito musicale è già stato fatto tutto, per cui si è costretti a rifarsi al passato. Pensi che al giorno d'oggi sia ancora possibile uscire dagli schemi che in qualche modo limitano l'espressione degli artisti?

Capisco cosa intendi, ma non penso sia vero: la gente cambia, noi cambiamo, e la musica cambia con noi. Tuttavia siamo ancora essere umani, penso ci sarà sempre una base simile per la musica. La mia idea non è quella di infrangere le regola, ma di esserne libero ed essere onesto su come vedo il mio ideale di musica.

Diamo un po' di spazio anche agli altri tuoi progetti: parlaci brevemente di Whourkr, Öxxö Xööx e di eventuali altre esperienze attuali e passate.

Whourkr è un progetto morto ora. Era un duo Brutal Death Metal / Breakcore, musica per far esplodere il cervello. Abbiamo fatto tre album, ognuno con cantante e sound diversi, ma ci siamo fermati. Öxxö Xööx è il progetto di Laurent Lunoir, uno dei miei più vecchi collaboratori, lavoriamo insieme da molti anni ed è anche la persona con cui ho creato i Whourkr. Negli Öxxö Xööx mi occupo del sound, di un po' di composizione e di alcune parti di chitarra. Faccio anche parte dei Vladimir Bozar & Ze Sheraf Orchestär, sono del sud della Francia, ed amano Pastis e Cicadidae, anche più della musica. Da qui, comunque, nasce la mia traccia "Cicadidae" con il chitarrista Cyro, il quale è il chitarrista di questa band! Ora il mio progetto collaterale principale è Corpo-Mente: è qualcosa tipo Trip-Hop / Barocco con il cantante Laure Le Prunenec (di "Tout Petit Moineau").

Come sei entrato in contatto con la Ad Noiseam, etichetta per cui sono usciti diversi tuoi lavori?

Non è stato facile contattarla, non faccio musica che porta soldi, ma ho avuto la loro attenzione probabilmente perché ho inviato 8009987987 email! All'inizio le email classiche non hanno funzionato, così ho iniziato a scrivere cazzate sui "baffi rosa" e roba simile e finalmente un giorno mi ha risposto! Ha corso il rischio di pubblicare "Nostril" con loro nel 2010 ed ha funzionato molto bene. È un'etichetta fantastica e Nicolas Chevreux, il proprietario, è una persona dalla mentalità aperta. L'unico problema è che è come me, un po' calvo.

Quali sono gli artisti che consideri fondamentali per la tua maturazione artistica? Ci sono stati musicisti che solo con la loro musica ti hanno spinto a creare qualcosa di tuo?

Penso sia un po' il contrario: sicuramente alcuni artisti sono fondamentali per me, ma il motivo principale per cui creo musica è che non ho mai trovato ciò che voglio ascoltare. I miei musicisti preferiti sono: Meshuggah, Domenico Scarlatti, Portishead, Radiohead, Cannibal Corpse, Aphex Twin, ecc.

So che l'anno scorso sei venuto a trovarci qui in Italia per il Tekart 2012, com'è stata questa esperienza? Avremo il piacere di ritrovarti per qualche data anche quest'anno?

È stato molto bello, organizzazione caotica e suono potente, fantastico! Probabilmente suonerò ancora quest'anno a Milano o a Malta, ma le date non sono ancora certe, non vedo l'ora di suonare ancora lì comunque!

Qualche news a breve termine? Se non sbaglio c'è in cantiere una collaborazione con Bong-Ra, altre novità in arrivo?

Sì, assolutamente, io e Jason (Bong-Ra) abbiamo collaborato per due tracce e le pubblicheremo a fine maggio per Prspct Recordings, è qualcosa tipo Doom Metal / Breakcore, vedrete! Inoltre, pubblicherò il primo album con il mio progetto Corpo-Mente: la prima traccia, "Dorma", sarà online il 15 aprile per farsi un'idea della musica, ma per il resto ci vorrà più tempo, perchè è un album acustico che ha bisogno di molta attenzione.

Hai altre passioni e hobby? Chi è Igorrr nella vita quotidiana?

I miei hobby sono: collezionare suoni inutili, passare tempo con le mie galline e le mie anatre, passare settimane su un unico blast beat e mangiare tapenade nel sud della Francia.

Ti ringrazio per l'intervista, lascio a te la parola per concludere con un messaggio per i nostri lettori.

Oh figo, posso dire ciò che voglio? Beh, ecco qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Pony.

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