IMMORTAL FROST PRODUCTIONS

   
Etichetta: Immortal Frost Productions
Provenienza:  Belgio
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Generi:

  • Black Metal
Traduzione: Vlakorados
 

Dopo tanti anni di proficua collaborazione, è tempo di conoscere meglio Immortal Frost Productions, etichetta belga underground ma estremamente professionale, specializzata nel diffondere black metal dalle più svariate parti del mondo. Passione e amore per le sonorità più oscure guidano il lavoro di Surtur, mio disponibile interlocutore.


Ciao Surtur, benvenuto e grazie per il tuo tempo. Parto subito con le domande. Immortal Frost Productions nasce da un'idea di Josh Young in terra australiana, poi nel corso del tempo tu hai preso in mano le redini dell'etichetta e l'hai trasferita in Belgio. Cosa ti ha spinto a intraprendere questa avventura? Quali principi muovono il tuo lavoro?

Surtur: Ciao amico, innanzitutto vorrei ringraziarti per questa intervista con Immortal Frost Productions. Cosa mi ha fatto decidere di creare questa etichetta? Beh, sono un musicista da quando avevo quattordici anni, ho suonato in varie band nel corso del tempo, e a un certo punto creare musica non mi bastava più. La mia passione per questo tipo di musica era già così grande che volevo fare qualcosa di più. Entrai in contatto con Josh Young nel 2007 e qualche anno dopo, nel 2009, creammo la nostra band: Hammerstorm. Beh, lui la creò e io entrai per occuparmi di voce e testi. Inoltre, nello stesso anno, Josh pubblicò autonomamente il primo demo degli Astral Winter sotto Immortal Frost Productions. Io e Josh parlammo della possibilità di lavorare con Immortal Frost Productions anche prima che entrassi effettivamente nell'etichetta. Il motivo principale per cui entrai inizialmente fu la gestione della stampa del merchandise qui in Europa e la distribuzione nel mondo. Ma subito ci rendemmo conto che avere i cd in Australia e le magliette in Belgio non era una buona idea. Così Josh trasferì le copie rimanenti della nostra seconda uscita in Belgio. In questo modo io potevo distribuire tutto in un unico pacco. Quando la terza uscita per IFP stava per essere pubblicata nel 2010, mi stavo già occupando della maggior parte del lavoro. Inoltre, alcune questioni personali nel 2011 spinsero Josh a dare completamente in mano a me l'etichetta, poiché lui non stava più partecipando alle attività, in modo da potersi concentrare sulle sue band (Astral Winter, Atra Vetosus, Hammerstorm, Lost In Desolation…). In più, nel 2010 entrò Moornebheym, che da allora è un membro a tutti gli effetti dell'etichetta, gestendo tutti i lavori grafici per Immortal Frost Productions. Quali sono gli ideali della Immortal Frost Productions? Supportare il vero underground!

In che modo selezioni le band da includere nel tuo roster?

Dipende da molti aspetti. Prima di tutto, l'idea dietro la musica deve rappresentare un certo punto di vista e la qualità è un'altra cosa di cui tengo conto. Negli ultimi due anni, sto cercando di concentrarmi più sulle band che possono suonare dal vivo. Ma onestamente non prendo più così tante band. Preferisco continuare a lavorare con quellle che sono già nel roster, che mi tengono già abbastanza occupato [ride].

Consideri Immortal Frost Productions un vero e proprio lavoro, dal quale riesci a ottenere un sostentamento economico, oppure soltanto una grande passione?

Non ho mai visto la Immortal Frost Productions come un vero lavoro. Per me era, ed è ancora, una grande passione. Gestisco questa etichetta come un hobby a tempo pieno. Ho ancora il mio impiego quotidiano dove lavoro per otto ore dal lunedì al venerdì e da cui ricevo il supporto economico per le mie spese. Tutto ciò che guadagno dall'etichetta viene sempre re-investito in nuove produzioni, distribuzione, promozione, ecc.

Quali attività comporta la gestione di una etichetta underground? Ti avvali di qualche collaboratore?

Beh, dipende dal tipo di servizi che vuoi offrire ai tuoi artisti. Noi abbiamo molte attività all'interno dell'etichetta. Io mi occupo di tutto ciò che riguarda management, vendita e distribuzione, mentre Moornebheym si occupa di grafica e design. I servizi che offriamo sono: management, distribuzione mondiale, promozione mondiale (recensioni, video promozionali, volantini digitali e stampati…), grafiche per gli album, altri design e molto altro.

Perché hai scelto di specializzarti nel settore del black metal e delle sue derivazioni?

Ho già risposto in parte nella prima domanda. Ho iniziato con questa musica quando ero molto giovane e la passione per questo tipo di musica oscura è solo cresciuta negli anni successivi. Il Black Metal è qualcosa che vive dentro di te!

Qual è l'album che ha ottenuto i dati di vendita migliori? Riesci a stimare la media delle copie vendute per ogni disco che rilasci?

Domanda difficile. Come sai, ho pubblicato più di trenta album e non tengo proprio traccia di quante copie vende ognuno. Tuttavia ricordo quale album fece il tutto esaurito più velocemente e fu Photophobia – "The Seven States Of Mourning". Penso che le copie finirono in meno di un anno dalla data di pubblicazione, se non sbaglio.

Finora hai rilasciato oltre trenta uscite. Ce n'è qualcuna di cui sei particolarmente orgoglioso?

Sono fiero di ogni album che ho pubblicato. Anche se non ho creato la musica, sento perfettamente ciò che i musicisti vorrebbero esprimere, per cui ogni album nel mio catalogo ha lo stesso valore. Altrimenti non avrei fatto lo sforzo di pubblicarlo [ride].

Da sempre come Aristocrazia Webzine ci battiamo per difendere i supporti fisici (cd, mc, lp). Sulla vostra pagina Bandcamp è possibile acquistare gli album in formato digitale. Qual è il rapporto fra dischi venduti in formato fisico e quelli venduti in digitale? Quale tipo di supporto è preferito dai tuoi clienti?

Per la Immortal Frost Productions è la stessa cosa. Onestamente, non sono un amante delle uscite digitali e ho cercato di ignorare questa tendenza per molto tempo. Ma dato che molti clienti ci chiedevano mp3 invece di formati fisici, decidemmo di rendere le nostre uscite disponibili anche in formato digitale a un prezzo ragionevole. E stranamente stiamo vendendo più da Bandcamp che in formato fisico dal nostro webstore negli ultimi mesi. Pare che l'era del formato fisico stia proprio morendo…

Ormai da diversi anni sei un nostro fedele partner, inviandoci regolarmente le tue uscite (in formato rigorosamente completo). Colgo perciò l'occasione per ringraziarti pubblicamente della fiducia e per il tuo ottimo lavoro. Ora ti chiedo: quali motivi ti spingono a scegliere un certo magazine con cui interagire rispetto a un altro?

Beh, vorrei ringraziarvi per il vostro lavoro, scrivendo recensioni per tutte le uscite che vi invio. Contatto sempre webzine e riviste per capire se siano interessati a promuovere i miei dischi prima, di mandare copie fisiche. Quasi tutti rispondono di sì, ma ho già incontrato alcune realtà che non mi hanno dato ciò che avevano promesso. Per questo preferisco lavorare con le stesse 'zine da anni. Ti dà la possibilità di creare un rapporto di fiducia, che è una cosa buona per entrambi.

Ammetto di conoscere poco l'universo metal del Belgio, però sono un fan dei primi Enthroned. Com'è la scena del tuo paese, a livello di band, pubblico e possibilità di suonare dal vivo?

Gli Enthroned sono probabilmente uno dei gruppi black metal più famosi del Belgio. In generale la scena belga è buona. È un Paese piccolo, per cui è una scena molto stretta, che è anche uno svantaggio per i concerti. O almeno è la mia opinione.

La tua partecipazione nel mondo del metal underground ti vede coinvolto come musicista in diversi gruppi. Potresti raccontarci qualcosa al riguardo?

Beh, sono nella scena da quasi dodici anni, suonando in varie band. Molte si sono sciolte qualche anno fa, dato che volevo concentrarmi maggiormente sulla mia band principale, Ars Veneficium, e ovviamente sulla Immortal Frost Productions. Suonare dal vivo con le mie band è sempre stato un mio obiettivo fin da quando ero giovane e nessuna ha raggiunto il palco come ha fatto Ars Veneficium. Per cui sono abbastanza curioso per il futuro. Per ora, abbiamo lavorato per più di un anno per finire il nostro album "The Reign Of The Infernal King", che sarà pubblicato per IFP il 26 settembre 2016 su cd, seguito da un vinile 12" più in là (perché la produzione richiede più tempo).

Ci sono band e in generale addetti ai lavori del mondo metal italiano (penso a etichette, magazine, grafici ecc.) che apprezzi particolarmente?

Certo, ho molti partner/amici nella scena italiana. Ad esempio: lavoro molto con Avantgarde Music/Sound Cave, con cui ho un rapporto di fiducia. Hanno sempre distribuito le uscite della Immortal Frost Productions nel vostro Paese, da molti anni ormai. Per cui meritano sicuramente di essere nominati. A proposito delle 'zine, lavoro solo con voi al momento, forse cambierà qualcosa quando troverò altro. Per quanto riguarda le band, conosco molti artisti italiani, tra cui i miei amici Deathrow, Kult, Fides Inversa, Frostmoon Eclipse e Tumulus Anmatus.

Quali sono le prossime uscite in programma? Che piani hai per il futuro?

Per il 2016, ho qualche altra uscita programmata:

  • IFP 034 – Ars Veneficium – "The Reign Of The Infernal King" (26/09/2016)
  • IFP 035 – "From The Vastland – Chamrosh" (26/09/2016)
  • IFP 036 – "Astral Winter – Forest Of Silence" (28/11/2016)
  • IFP 037 – Khaospath – "…For The Devil Speaks The Truth" (28/11/2016)

Per il 2017 dovrete tenere d'occhio il nostro sito. Lo aggiorneremo con alcune uscite in arrivo nella prima metà del 2017, tra cui alcuni vinili 12".

Quali sono gli ultimi cinque dischi che hai ascoltato?

Cavolo, questa è una domanda difficile [ride]. Vediamo, gli ultimi album di oggi e ieri sono:

  • Ars Veneficium – "The Reign Of The Infernal King": dovevo controllare il mastering finale
  • Kalmankantaja – "Tyhjyys"
  • Blacklodge – "Machination"
  • Spektr – "The Art To Disappear"
  • Arckanum – "Fenris Kindr"

Ultima domanda: chi è Surtur nella vita di tutti i giorni?

Questa è una domanda molto personale, a cui non risponderò in dettaglio, perché non credo che la gente sui social abbia bisogno di sapere queste cose di me. Posso dire che sono un ragazzo normale, che lavora ogni giorni come tanti altri e ovviamente ama farsi qualche birra nel fine settimana con gli amici. Il resto è segreto [ride].

Per quanto mi riguarda è tutto, ti lascio la parola per un ultimo messaggio o un saluto. Grazie ancora!

Ancora una volta vorrei ringraziare voi e i vostri lettori per il tempo e l'interesse nella Immortal Frost Productions. Spero di poter continuare a supportare la scena underground ancora per un po' e dare vita a qualche altro grande album attraverso la mia etichetta. Grazie e hailz!

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