INFIDEL | Aristocrazia Webzine

INFIDEL

Informazioni
Autore: Mourning
Traduzione: Dope Fiend

Formazione
Yiannis Poussios – Voce
Dennis Kostopoulos – Chitarra
Chris Kissadjekian – Basso
Manos Giakoumakis – Batteria

Nel 2011 l’underground della scena greca ha visto il ritorno degli Infidel, con il nuovo disco “King Of Cynical Control” che abbiamo recensito. Vediamo di conoscerli meglio.

Ciao ragazzi e benvenuti su Aristocrazia Webzine, mi sbaglio o la scena doom/stoner è davvero florida in Grecia in questi anni?

Yiannis: Ciao Gabriele! Sono Yiannis, il cantante della band. Hai ragione sulla Grecia, ma non al 100%… vedi, lo stoner rock è molto popolare qui e ci sono un sacco di persone che vanno ai concerti di band stoner greche, sia quelle più datate che quelle più recenti. Lo stoner rock è diventato piuttosto di moda nel mio paese negli ultimi dieci anni, soprattutto tra le persone che non necessariamente si definiscono “metallari”. Tuttavia, questo non è il caso del doom metal. Non ci sono molte band doom in Grecia e la maggior parte dei fan del metal non è realmente interessata a questo tipo di musica.

Siete attivi da più di un decennio, come è nata la band? Chi sono gli Infidel oggi e come siete arrivati a quello che siete oggi?

L’idea di formare un gruppo è venuta me e Manos (il nostro batterista) una notte in un bar, sotto pesanti influssi del rum Havana Club. La prima persona che abbiamo contattato è stata Chris (il nostro bassista), che era un nostro amico di lunga data. La nostra prima prova ha avuto luogo nel settembre 2000 e per qualche tempo abbiamo avuto il problema di trovare un chitarrista fisso, fino al 2002 quando abbiamo trovato Dennis. Da allora la line-up è sempre rimasta la stessa.

Non ho avuto il piacere di ascoltare il vostro debutto “I, Oathbreaker”, ma leggendo alcuni pareri e dopo aver ascoltato “King Of Cynical Control”, possiamo definire quest’ultimo come evoluzione del primo?

“King Of Cynical Control” è sicuramente un evoluzione del nostro album di debutto. Voglio dire: “I, Oathbreaker” suona più come disco stoner/doom standard con pochi elementi diversi qua e là, mentre “King Of Cynical Control” è dotato di un songwriting più complesso e uno stile musicale più personale. Credo che in “King Of Cynical Control” siamo riusciti a unire le nostre influenze in modo più efficace di quanto avessimo fatto in “I, Oathbreaker”. Tuttavia, se si ascoltano entrambi gli album, si può certamente capire che sono stati composti dalla stessa band.

La vostra musica è fortemente ispirato dai Candlemass e dai maestri del genere (Black Sabbath). Come ci si avvicina a questo sound “retrò” ma sempre fantastico? Come si evita il problema di sembrare troppo “standard”?

La risposta a queste domande, secondo la mia opinione personale, sta nel fatto che gli Infidel non sono un gruppo doom al 100%. Io chiamo il nostro stile “ogni cosa heavy” e, naturalmente, ci sono un sacco di influenze doom nella nostra musica ma si può anche sentire un po’ di death metal, prog metal, heavy, rock, oltre ad alcuni elementi che non hanno alcuna relazione con la normale musica metal. So che la mia voce ricorda quella di Messiah Marcolin e di Ozzy (non ho mai cercato di nascondere questo fatto) ma, d’altra parte, il nostro chitarrista, Dennis, non è un appassionato di doom. Lui preferisce band come Meshuggah, Voivod, Celtic Frost, Death, Pantera, Paradise Lost, ecc., (lui è anche membro della prog/death metal band greca Acid Death), gli piacciono la fusion e il flamenco, quindi, anche quando suona un riff doom, lento e pesante, lo suona molto diversamente da quello di un classico chitarrista di una band doom/stoner. In generale, tutti i membri degli Infidel hanno influenze musicali differenti gli uni dagli altri ed è per questo che non suonano troppo “standard”.

Avete scritto le vostre canzoni basandovi molto sull’atmosfera e sulle melodie. Come prende vita un vostro pezzo? E come ne scrivete i testi?

Scriviamo tutte le nostre canzoni durante le prove. Uno di noi (di solito è Dennis) può portare un’idea, un riff o una melodia e poi cominciamo a jammare sulla base di questa idea fino a che non raggiungiamo un risultato soddisfacente. Naturalmente questo processo richiede molto tempo, ci sono voluti quasi due anni per scrivere alcune canzoni (voglio dire, la loro versione definitiva). Tuttavia, in questo modo, il processo di songwriting è davvero piacevole per noi e questo è il motivo per cui abbiamo formato gli Infidel in primo luogo: divertirci suonando! Riguardo i testi, invece, li scrivo tutti io dal momento che sono il membro della band con la migliore conoscenza della lingua inglese [ride]. Durante le prove cerco di trovare le linee vocali che si adattano al resto della musica, insieme ad alcune frasi “forti” che esplodono nella mia mente mentre io canto. Quando un brano è finito in termini musicali, poi cerco di trovare le parole che corrispondono meglio alle linee vocali e darvi un senso, allo stesso tempo.

Avete fatto qualche jam session durante le registrazioni? È corretto dire che ci sono parti in cui si sente molto la libertà di composizione, come se solo l’istinto vi avesse guidati?

Dal momento che le nostre canzoni sono i prodotti delle nostre prove, non abbiamo bisogno di fare jam ulteriori durante le registrazioni. Quando siamo entrati nello studio di registrazione, nell’estate del 2009, avevamo finito di scrivere tutte le nostre canzoni e l’unica cosa che abbiamo cambiato un po’ sono stati uno o due assoli di chitarra.

La cover di “Here Comes The Rain Again” degli Eurythmics è davvero imprevedibile, nessuno si aspetta questo esperimento interessante. Chi ha avuto l’idea? E come avete optato per questa canzone?

Beh, l’idea di questa cover è stata mia. Quando ascoltai un lento, una sorta di trip-hop remix di quella canzone, ho pensato che sarebbe stato interessante per gli Infidel farne una cover e “aggiustarla” in versione doom. Credo che abbiamo fatto un buon lavoro, è molto diversa e più lunga rispetto al brano originale.

Secondo voi, perché la scena doom è ancora coerente e meno influenzata dalle mode come succede nel death e il black metal?

Credo che questo stia accadendo perchè il doom è un genere metal che dipende più dall’avere il “giusto feeling” piuttosto che dalla tecnica. Non importa quanto tecnicamente competente sia un musicista, egli non suonerà buon doom se non può mettere in evidenza queste speciali vibrazioni, questa sensazione che non può essere descritta con le parole ma che rende l’ascoltatore stordito, lo mette in soggezione. Forse è quello che Al Cisneros (Sleep, Om, Shrinebuilder) ha descritto come “Iommic and Wagneric”. Non significa soltanto suonare lentamente, macinare riff combinati con melodie malinconiche o un umore triste, non si tratta solo di chitarre accordate più basse, power chords, basso massiccio e batteria martellante o semplicemente cantare di temi tristi/oscuri, di occulto o film horror. È tutte queste cose insieme ma, ancora di più, si tratta di amare ciò che si fa, suonando con il cuore e con l’anima e non solo con la mente. E quando questo succede, la probabilità di essere influenzato dalle tendenze è minore.

Esiste il fenomeno “paghi per suonare” nella vostra nazione o è solo un’abitudine del cazzo di noi italiani?

Beh, non sono davvero sicuro di quello che vuoi dire con “pagare per suonare”. Se vuoi dire che le band locali devono pagare la sede per suonare dal vivo, sì, questo succede anche in Grecia. E fa davvero schifo! Tuttavia, a causa della crisi economica, il tutto ha cominciato a cambiare un po’, specialmente con i locali più piccoli. Se due o tre band dell’underground greco vogliono fare un concerto insieme a ingresso libero, allora non è più così difficile per loro trovare un piccolo club e suonare lì. Il proprietario fornirà il luogo gratuitamente e pagherà anche l’esibizione, in alcuni casi, se ci saranno abbastanza persone al concerto per fargli vendere bibite e birre. Tuttavia, se parliamo di una dimensione più grande, più “professionale”, di luoghi con una capacità di circa mille persone, “pagare per suonare” è una merdosa regola.

Come siete entrati in contatto con il metal? Quali sono gli album, i concerti e i personaggi di questo mondo che hanno cambiato la vostra vita?

Cazzo, questa è una spina nel culo! Ho quarantadue anni e mi sono messo ad ascoltare metal da quando avevo dieci anni, quindi è veramente difficile scegliere. Ascolto tutti i generi metal, tranne tutta quella merda power/sinfonica che suona come il pop in Eurovisione con le chitarre “pesanti”, questo non è vero metal per me. In ogni caso, il primo album che ho comprato è stato “Led Zeppelin IV” ed ha veramente cambiato la mia vita per sempre! Sono anche un grande fan dei Black Sabbath e i loro primi sei album sono qualcosa come la colonna sonora della mia vita. Per quanto riguarda i concerti, il primo a cui io abbia mai assistito è stato quello dei Saxon nel 1986 ed è stata un’esperienza meravigliosa! Tuttavia continuo ad ascoltare un sacco di musica e ogni buona band o album che ascolto cambia un po’ in meglio la mia vita. Recentemente ho ascoltato “Sorrow And Extinction”, il primo album dei Pallbearer e mi ha davvero stupito. Incredibile doom dagli U.S.A.! Ci sono anche due grandi band doom greche che valgono la pena di essere ascoltate: Universe217 e Agnes Vein.

La situazione economica e politica della vostra nazione sta influenzando l’organizzazione di eventi e la diffusione del formato fisico? Saranno questi tempi di recessione ad avvantaggiare la musica digitale?

Beh, la crisi economica in Grecia ha sicuramente influenzato la musica. Quando le persone non hanno abbastanza soldi per mantenere se stesse e le loro famiglie, non vanno a comprare CD o a vedere live, è un lusso che non possono permettersi. È per questo che scaricano musica da internet anche se il download gratuito dovrebbe essere illegale. Tuttavia, questo accadeva in larga misura anche prima della crisi economica. Personalmente, io non sono contro il download gratuito. Per esempio, io preferisco che qualcuno scarichi “King Of Cynical Control” piuttosto che non lo ascolti affatto. D’altra parte, abbiamo raggiunto un punto in cui la gente scarica più musica di quanto possa realmente ascoltare. Abbiamo davvero bisogno di questo?

Se poteste inviare un messaggio al Parlamento europeo, cosa vorreste dire ai politici che stanno uccidendo i nostri paesi?

Vorrei dire loro che la vita reale non è l’economia di mercato e che le vite delle persone non sono numeri. Credo che già lo sappiano ma a loro non frega un cazzo, sono interessati solo al denaro.

Parliamo di live. In passato avete suonato con Alabama Thunderpussy, Orange Goblin e Grand Magus, quali ricordi avete di quei live? Volete raccontarci qualche aneddoto di quei tempi?

Abbiamo anche suonato con i Cathedral (due volte) e i Trouble. Fare da spalla a tutti questi gruppi è stato un grande onore per noi e siamo davvero stati felici di farlo. Purtroppo, non ho storie divertenti da raccontarvi, a parte il fatto che Ben Ward degli Orange Goblin è un grosso bastardo ubriacone [ride]! Anche Lee Dorrian (Cathedral) è un ragazzo davvero forte, un vero appassionato di musica e un gentiluomo ma io lo conoscevo già prima di iniziare a suonare con gli Infidel.

Cosa avete fatto a supporto di “King Of Cynical Control”? Avete organizzato un mini-tour? Farete qualche altro live, dentro e fuori della Grecia?

Fino ad ora abbiamo suonato tre volte dal vivo ad Atene, dopo il rilascio dell’album. Andremo di sicuro a suonare in altre città greche nel resto dell’anno ma fuori della Grecia… proprio non lo so. Voglio dire, ci piacerebbe andare a suonare dal vivo in qualsiasi altro paese ma per farlo qualcuno deve invitarci, giusto? So per certo che sarebbe estremamente difficile per noi fare anche un piccolo tour europeo, in quanto richiede spese che non possiamo permetterci ma se un promotore vuole invitarci per un numero limitato di live in un certo paese, potremmo pensarci seriamente. Penso che questo sia il caso di ogni altra band underground, no?

Come sarebbe il vostro concerto perfetto?

Fare da headliner al Roadburn Festival sarebbe l’ideale per gli Infidel. So che questo è chiedere troppo ma i sogni sono gratis, giusto?

Se poteste organizzare un festival che band scegliereste? Potete anche includere band sciolte.

Beh, prendo un respiro profondo: Led Zeppelin, Black Sabbath, Motorhead, Ozzy, Slayer, Celtic Frost, Death, Morbid Angel, Bolt Thrower, Entombed, Voivod, Coroner, Paradise Lost, Carcass, Soundgarden, Napalm Death, Candlemass, Cathedral, The Obsessed, My Dying Bride, Shrinebuilder, Om, Goatsnake, Neurosis, Opeth, Hooded Menace, Dodheimsgard, Mercyful Fate, Mastodon, The Mars Volta, System Of A Down, The Tea Party, Trouble, Blue Oyster Cult, Faith No More, Dillinger Escape Plan, Isis, Clutch, The Devil’s Blood, Oranssi Pazuzu, Pallbearer, Deathspell Omega (anche se non suonano dal vivo)… e, naturalmente, Infidel [ride]! Questo sarebbe il miglior festival di tutti i tempi, il festival di tutti i festival!

State già scrivendo qualcosa di nuovo? Notizie su un album futuro?

Beh, siamo costantemente intenti nella scrittura di nuovo materiale. Quando non è necessario provare per un live, ovviamente. Entriamo nella sala prove almeno una volta alla settimana e lavoriamo su idee nuove per circa tre o quattro ore. Questa è l’essenza dell’esistenza degli Infidel: la gioia della creazione, quattro amici che uniscono le loro esigenze di espressione in un unico percorso creativo. Ecco perchè lavoriamo sempre su idee nuove, ci divertiamo in questo modo. Non ci sono notizie su un terzo album ancora perché in questo momento dobbiamo concentrarci sulla promozione di “King Of Cynical Control” ma si può dire che abbiamo già iniziato a lavorare su nuovo materiale e che continueremo a farlo, anche se non ci sarà un terzo album a breve [ride]!

Cosa volete per il vostro futuro?

Ci basterebbe essere in grado di continuare a suonare come Infidel e registrare un altro album, prima o poi in un prossimo futuro. Questo è tutto.

Grazie per il tempo trascorso con noi, l’ultimo messaggio per i nostri lettori è vostro.

Ti ringrazio molto per questa intervista. Se desiderate ascoltare “King Of Cynical Control”, potete visitare la nostra pagina Bandcamp: infidelgr.bandcamp.com in cui è possibile ascoltare in streaming l’intero album e leggere i testi. Il nostro sito è www.infidel.gr e, se siete interessati a contattarci, inviateci un messaggio al seguente indirizzo: infidel_band[at]yahoo.gr.
Saluti e… doom or be doomed!